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Senza grandi annunci Apogeonline cambia. Uno degli storiche webmagazine della Internet italiana dopo molti anni perde ogni sua aspirazione di approfondimento culturale dei temi della cultura digitale per diventare una semplice estensione web della casa editrice. Dalla fine del 2011 Sergio Maistrello (uno dei più bravi giornalisti tecnologici italiani) non ne è più il direttore editoriale, qui le considerazioni di Roberto Venturini, uno degli editorialisti del sito. Per quanto mi riguarda, per l’affetto e l’interesse con i quali ho seguito il sito in questi anni, si tratta di un vero peccato.



Gennaio 11th, 2012 at 00:58
si e’ un peccato perche’ sparisce un pezzo importante della storia della cultura digitale italiana, anche se il cambio era inevitabile (anzi: dovuto!) visto l’enorme ampliamento di spazi e fonti nostrane online e soprattutto le differenti scelte dell’editore in se’ (l’arrivo di feltrinelli, i cambi di AD, titoli quasi solo tecnici, etc.)
speriamo magari tengano gli archivi del sito, dove sono stato uno dei primi a scriverci, dall’estate 98, quando anzi per un breve periodo lo curavo per intero dalla california, con rudimentali html editor e ftp text-only — ah, bei tempi…senza pero’ fare i nostalgici ;)
Gennaio 11th, 2012 at 08:36
ci rimane solo webnews e qualche survivor blog
Gennaio 11th, 2012 at 13:00
[…] crescita del web nel nostro paese. Ci ha spiegato chi siamo. Oggi senza tanto rumore, come scrive Massimo, cambia politica editoriale. Avrei preferito aspettare la comunicazione pubblica dell’editore […]
Gennaio 11th, 2012 at 14:07
[…] via Giovanni Boccia Artieri, Roberto Venturini, Massimo Mantellini ] […]
Gennaio 11th, 2012 at 19:18
Vero. Che peccato.
Gennaio 11th, 2012 at 22:42
A pensarci bene, quale altra webzine italiana resterebbe da leggere ora, oltre a Punto Informatico?
Gennaio 12th, 2012 at 08:47
@Angelo
pi? pi è molto nerd e morta da anni, una volta l’avevo nei feed. mante lo leggo qui, ergo.. in italia i è rimasta webnews, qualche geekblog e basta.
Gennaio 12th, 2012 at 09:06
Se proprio vuoi qualcosa in italiano ci sono Hardware Upgrade e ZeusNews oltre a PI.
Forse e’ il modello webzine che e’ in via di dimensionamento per la concorrenza di FB e G+.
Gennaio 12th, 2012 at 10:00
[…] per gli apprezzamenti e gli incoraggiamenti personali Massimo Mantellini, Giovanni Boccia Artieri, @40kITA, @dariobanfi, Giuseppe Granieri. Tweet « State of […]
Gennaio 12th, 2012 at 15:55
[…] a migliorarci. Iniziamo raccogliendo, tra le altre, le considerazioni di Giovanni Boccia Artieri, Massimo Mantellini, Giuseppe Granieri, Roberto […]
Gennaio 14th, 2012 at 07:20
[…] via Massimo Mantellini che ApogeOnline ha cambiato filosofia… diciamo […]