Paolo Ferrandi segnala che nel caos delle elezioni iraniane il Twitter di Moussavi, appena messo agli arresti domiciliari, continua ad essere attivo (almeno da noi). Ed anche il suo account su Flickr. A Teheran secondo alcuni commentatori hanno smesso di funzionare le reti cellulari e Facebook. Già da prima delle elezioni era impossibile inviare SMS. Intanto il direttore del NYT scrive da Teheran dove fa l’inviato.

update: Dario segnala questo pezzo di Andrew Sullivan, anche Huffington post ha uno stream informativo niente male.

4 commenti a “Colpo di Stato”

  1. Gilgamesh dice:

    Non so perché, ma me l’aspettavo, che potesse succedere. Speriamo non sia un altro caso Aung San Suu Kyi (che i birmani pronunciano ansansucì e i nostri telegiornalisti almeno in 8 modi diversi, tutti sbagliati)

  2. Dario Salvelli dice:

    ciao Massimo, ti segnalo questo articolo con relativo post:

    http://andrewsullivan.theatlantic.com/the_daily_dish/2009/06/the-revolution-will-be-twittered-1.html

  3. Sirio dice:

    cosa ci fa la polizia italiana in questa foto?

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/proteste-mousavi/22.html

  4. ste dice:

    Questo twitt si legge dappertutto come la verità, mentre la smentita della sua moglia fatta a “Voice of America” non viene pubblicata da quasi nessuno. Occhio.