Il meme su Sucate, di cui è piena la rete dei miei contatti oggi, è un giochino divertente e innocuo capace di attirare l’attenzione forse per i primi 5 minuti. Dopo di che resta esplicativo di una delle piccole povertà che ci riguardano in rete, oggi come ieri. Scagli la prima pietra chi non è mai stato preda dell’euforia che discenda dal mettere in scacco e ridicolizzare l’interlocutore, segnali la propria diversità che non si è mai accodato al carro degli occasionali vincitori aggiungendo uno sberleffo o una battuta all’uccisione dell’uomo morto. Se poi tutto questo si coniuga all’asprezza della contrapposizione politica, ecco che allora si delinea il quadro perfetto del nostro imbecillismo digitale. Sucate forse scalda il cuore ai detrattori di Letizia Moratti ma non sposta un voto, esattamente come non ne sposta l’attivismo degli spin doctor del Sindaco uscente, capaci di decuplicare in qualche giorno il numero dei fans del Sindaco su Facebook (è Facebook semmai che se ne esce con le ossa rotte da simili prestidigitazioni numeriche) ma è comunque un ottimo barometro del nostro temperamento. Che personalmente mi piacerebbe cambiare, attenuare o ridurre ad icona almeno un po’.

47 commenti a “Riduci a icona”

  1. valentina dice:

    Ecco, questo post mi piace proprio tanto. Goliardi, vade retro.

  2. Valerio Fiandra dice:

    Ecco, ci voleva. La differenza fra umorismo e sarcasmo, tra sano ( ma limitato ) cazzeggio e insana dissacrazione sterile o anche dannosa c’è e va detta. Se vi va di leggerne una magistrale dimostrazione : ” il saggio ride solo tremando “, di Alain Finkielkraut, tratto da ” Un Cuore Intelligente ” ( Adelphi, 20 € ) .

  3. Luca Sartoni dice:

    I like turtles

  4. frap1964 dice:

    Ah sì, concordo su tutta la linea.
    E per l’attenuazione del temperamento consiglio senz’altro un paio di minuti su Radio Mestizia.

  5. matteoplatone dice:

    Chi sarebbe l’uomo morto?

  6. Jitsu Mu dice:

    Giusto. Basta marciarci sù. Però Sucate ormai è un luogo dell’anima…

  7. Dan Galvano dice:

    Secondo me non lo scalda nemmeno cosi’ tanto il cuore dei detrattori.
    Dubito tra l’altro ci sia qualcuno che abbia pensato che sposti un voto.
    E’ giusto uno spunto per farsi un paio di ghignate per quei 5 minuti che dici tu.
    Dopodichè si passa tranquillamente ad altro.

  8. Martino M. dice:

    Come Dan Galvano. Una serata di divertimento, senza la pretesa di cambiare alcunché, vale la fatica spesa.

    Il resto sono chiacchere per tromboni ;)

  9. trentasei dice:

    Quoto Don Galvano: lo trovo solo un po’ di sano e simpatico divertissemant, nulla più, e trovo quasi più pesante questo appunto della cazzata di Sucate in sè, che è leggera, simpatica e passa via in 5 minuti, mentre è questo post stesso ad appesantirlo di inutile morigeratezza culturale. Un po’ come quando uno fa una battuta, si può fare una risata o passare oltre, e invece c’è quello che ti fa il pistolotto sull’opportunità di fare battute in certi contesti. Boh. Se una cosa non ti piace, passa oltre e non citarla. Così la sottolinei e le dai un peso che non ha. E, perlomeno, non postare poi anche un video, in totale contraddizione con la pretesa spinta moralizzatrice:un po’ come mostrare una donna nuda e poi fare il pistolotto sull’uso dell’immagine della donna. Non usarla e dai il buon esempio, se proprio vuoi distinguerti.

  10. Mariano dice:

    Sucate è Matrix.

    Ridurlo ad icona sarebbe come una sorta di dejavù, una forzata modifica del sistema delle cose…

    Ma ci si può provare… :)

    Saluti da Vongole & Merluzzi!

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/

  11. Faber dice:

    Boh. A me ierisera a regalato 5 minuti di ilarità prima di staccare.
    Chissenefrega se non sposta un voto, affermazione tra l’altro così difficile sia da dimostrare che da confutare che pare ‘na veltronata.

    Non mi sembra poi un eccesso di nonnismo ridicolizzare chi ha ignorato per molto tempo un certo ambiente per poi saltar simpaticamente fuori con affermazioni tipo «Vi ho sempre seguiti tutti» solo perché ha bisogno.
    “Seguìti” ? Ma veramente pensa che la gente gli creda ?

  12. L1 dice:

    non sono d’accordo col tenutario. ogni tanto massimo mantellini si trasforma nello zio bonario che ci redarguisce se facciamo troppa caciara: va bene zio, pero’ senti, non e’ che noi facciamo le carogne con loro che scivolano sulla buccia di banana. loro sono quelli che volevano mettere il bavaglio ad internet, sono quelli (ricordi?) “spero che suo figlio venga intercettato dai pedofili”. poi loro si sono accorti che forse (forse) internet sposta UN voto, e allora zac, si armano di media activist per settare una patetica roba twitter, siccome improvvisamente internet serve. e ora che pestano una M dietro l’altra, scusaci zio, ma un po’ ci andava di fare le carogne.
    (comunque zio io ti voglio sempre bene).

  13. Nonnou dice:

    Ah sì? Non sposta voti? Poffarre! Donde viene codesta certezza apodittica? Per il resto quoto trentasei.

  14. massimo mantellini dice:

    Caro Nipotino,

    capisco. Ma a me colpisce e un po’ preoccupa l’ampia folla sghignazzante di fronte al cattivo scivolato a terra. Mi sembra una folla complessivamente innamorata della propria empatia con gli altri che urlano accanto, che non distingue troppo come invece fai tu fra un contesto e l’altro. Questa umana debolezza che esiste ovunque e’ molto accentuata dalla rete (lo schermo in mezzo ecc ecc) e questo non aiuta. Anch’io ti voglio bene, ora pero’ corri a scuola.

  15. elvetico dice:

    Finché si tratta di ridicolizzare il più forte va bene, mi pare. Per fare un esempio più calzante di quello che dici tu, a me dà fastidio il ciclico accanimento corale sulla stazza di Adinolfi. Come si dice da noi: “cume picaag a vün che caga”. E ciò è poco decoroso.

  16. Stefano Bussolon dice:

    Massimo, non sposta un voto perché al Sudoku di Sucate partecipano quasi esclusivamente elettori (o non elettori, che non tutti son milanesi) di sinistra (o comunque non di destra).

    Secondo me, nel trappolone di Sucate poteva cascarci anche lo staff di Obama (o di Pisapia). Il punto non è quello. Semplicemente, Sucate è uno dei tanti sintomi di pressapochismo. Aggiungici l’arroganza di molti big del centrodestra, e Sucate diventa uno dei tanti sfoghi pernacchiosi e liberatori di chi non ne può più.

    Sposterà voti? Forse no. Ma probabilmente spaventerà Moratti e il suo staff, speranzosi di poter recuperare posizioni sui sn usando le truppe camellate, e da ieri consapevoli che non è cosi facile, e che improvvisare non paga.

    Stefano

  17. SegnaleZero » Blog Archive » C’è Web e Web… dice:

    […] sicuro non è altrettanto edificante quel Web che, di tanto in tanto, sale in cattedra e lancia i suoi strali con atteggiamento moralista e […]

  18. Alessandro dice:

    Può darsi che per quanto riguarda la qualità della rete italiana tu abbia ragione, ma se sposti l’attenzione invece alla creazione di un ‘clima generale’ attorno alle elezioni, la prospettiva cambia parecchio. E anche questi piccoli anticorpi satirici forniscono il loro penny, eccome se lo forniscono. Imho.

  19. Notiziole di .mau. dice:

    fuffa autoreferenziale…

    possibile ci si debba prendere sempre solo sul serio?…

  20. Carlo M dice:

    scusate, ma internet E’ questo, e ognuno lo usa come gli pare. per informare e creare nuove opportunità o per fare battutine su sucate, per scrivere belle pagine o per truccare il numero dei propri fans.

    qualcuno sostiene che internet rende il mondo un posto migliore. io ho sempre pensato che internet riproducesse il mondo, spesso amplificandolo, nel bene o nel male, come questi episodi dimostrano.

  21. frap1964 dice:

    Mantellini, se avessi letto i risultati del voto con la dovuta attenzione (trovi i dati sul ministero dell’interno), ti saresti accorto che il rapporto votanti/elettori su Milano, rispetto al 2006, è rimasto sostanzialmente immutato (67,5%) a fronte di un calo degli aventi diritto al voto di circa 34.000 persone.

    Comunali 2006
    ——————–
    Elettori 1.030.616
    Votanti 695.912
    %Votanti/Elettori 67,52%
    Schede non valide 15.850
    Totale voti candidati sindaco 680.062

    Comunali 2011 (primo turno)
    ——————-
    Elettori 996.400 (- 34216)
    Votanti 673.185 (- 22727)
    %Votanti/Elettori 67,56 % (+ 0,04%)
    Schede non valide 15.806 (- 44)
    Totale voti candidati sindaco 657.379

    Alcuni dettagli
    ——————-
    2006 – Moratti 353.410 51,97%
    2011 – Moratti 273.401 41,58%
    2006 – Ferrante 319.487 46,98%
    2011 – Pisapia 315.862 48,04%
    2006 – Lega Nord 22.702 3,75%
    2011 – Lega Nord 57.403 9,63%
    2006 – Italia Dei Valori 8.843 1,46%
    2011 – Italia Dei Valori 15.145 2,54%

    Con i voti di Palmeri, Pagliarini e Mantovani, cioè 43.066, la Moratti sarebbe salita, al primo turno, a 316.467 (48,14%) e non avrebbe comunque vinto.
    Idem se avesse preso anche i restanti 1.804 della lista civica LA TUA MILANO (Carla De Albertis, ex-AN, licenziata a suo tempo dalla Moratti perché contraria all’Ecopass) salendo a 318.271 – 48,42%.
    Il PART. PENSIONATI nel 2006 appoggiò subito Ferrante; nel 2011 ha presentato un suo candidato (Fatuzzo E.).
    I suoi 1.613 voti (0,24%), uniti al più ai 405 di Montuori (PART. COMUNISTA DEI LAVORATORI), farebbero (o avrebbero fatto) salire Pisapia a 317.880 – 48,35%.
    Nel 2006 nessuno dei restanti candidati oltre la Moratti e Ferrante salì oltre lo 0,20%; presero tutti fra i 1329 ed i 392 voti.

    Su questi numeri, lo scarto di voti Moratti-Pisapia è inferiore ai 400 (391 per l’esattezza). Il ballottaggio è stato imposto, di fatto, dalla lista dei “grillini”.

    E’ il bacino di 21.228 voti potenziali (3,22%) della lista M5S che probabilmente deciderà le sorti e, come noto, il pacchetto di voti è sostanzialmente costituito da un elettorato che utilizza la rete per informarsi e coordinarsi. Elettorato “tecnologicamente evoluto” e in qualche modo “consapevole”, ma comunque potenzialmente influenzabile.

    Gli “analisti” della Moratti se ne sono evidentemente accorti (tardi), il che spiega la “mutazione” del sito letiziamoratti.it, anche con l’improvvisa comparsa di TiRispondo.it, laddove la struttura precedente (e in parte ancora attuale) del sito era di stampo, diciamo così, decisamente più tradizionale (con alcuni tratti francamente ridicoli, tipo il Mondo di Letizia, Radio Letizia, ecc. ecc.).

    La burla di Sucate (più o meno consapevolmente), nella sua semplice ma geniale viralità comunicativa, disvela il tentativo di “recupero” in quest’area del voto e quindi, potenzialmente, nel mettere in ridicolo la goffaggine della gestione del comitato Moratti, sposta voti eccome.
    Soprattutto grazie anche all’eco inaspettato sul mainstream (che peraltro continua anche oggi).

  22. Valerio Fiandra dice:

    Beh, frap argomenta molto bene, è documentato e convincente. Se sa leggere bene i numeri, e se ha ragione su 5stelle come fattore decisivo, se i ‘grillo boys’ avranno apprezzato…, si potrà dire che lucah ha segnato il punto decisivo. Sulla faccenda dell’uso e abuso del cazzeggio resto fermo e anzyano anch’io, ma se davvero questa sucata funzionerà ….. ( ah, @frap, grazie per Radio LetiZia: quello sì è grande umorismo classe AAA, quello involontario )

  23. se-po dice:

    Non caricherei il tweet di Sucate con significati politici. Semplicemente il nostro troll lo ha fatto ‘for the lulz’ (non saprei trovare una traduzione decente, lascio il termine originale). Il n00b Morati ci e’ cascata subito, scatenando tutti gli altri troll, che non potevano resistere a continuare il gioco.
    Alla fine, ha ragione Manteo, dopo la prima volta #Sucate non e’ piu’ divertente, ma come fai a fermare gli altri n00b? (‘Hey, guardami! sono su Internet! 8-)’).

  24. pontitibetani dice:

    secondo me segnala nuovamente che c’è una incapacità politica di comunicare e di guardare all’elettore ma anche al candidato opposto che scatena ottimi effetti boomerang .E siccome l’elenco è #morattiquotes #pisapiaquotes #mirispondi #redronniequotes Insomma un elenco lungo di errori comunicativi ….
    fate vobis

  25. deasimo dice:

    Non avevamo mai visto tanti meme (come li chiami tu) come con questa campagna elettorale milanese. Sarà un dato da analizzare questo, no?
    Ma più che guardare se questi saranno motivo di eventuali spostamenti di voti, punterei lo sguardo su una nascente e prorompente forza di volontà di non sprofondare in mezzo all’odiosa aggressività che permea la nostra vita politica.
    Certi messaggi sono geniali, intelligenti, la maggior parte leggeri, spiritosi, simpatici. Dalla serie: una risata li seppelirà tutti (finalmente!)

    con immutata stima

    s

  26. NickolasConlavi dice:

    frap1964
    E’ il bacino di 21.228 voti potenziali (3,22%) della lista M5S che probabilmente deciderà le sorti e, come noto, il pacchetto di voti è sostanzialmente costituito da un elettorato che utilizza la rete per informarsi e coordinarsi. Elettorato “tecnologicamente evoluto” e in qualche modo “consapevole”, ma comunque potenzialmente influenzabile.

    Trovami un solo “grillino” che dichiari di dare il voto alla Moratti e solo poi ne riparliamo. Secondo me non ne trovi nemmeno uno. Ripeto: nemmeno uno.

    La “burla di Sucate” è una roba nata così per caso e che non sposta una mosca, ma soprattutto è una roba che non esiste visto che l’incaricato della Moratti non ha mica ammesso che esista Sucate o Puppa o altro. Si è limitato a dare una risposta generale. O volevate che in un tweet da 140 caratteri dicesse “no guarda quella Via non esiste”?

    Mi ricordate i giovani di AN che fanno gli scherzi con borgate pinarelli e dittatori Pai Mei che l’intervistato (Veltroni e Berlusconi) non diceva nulla come conferma della cosa e però giù a ridere.

    Totalmente d’accordo con Mantellini. Purtroppo in queste cose un seme di bimbominkismo c’è e ci sarà sempre.

  27. frap1964 dice:

    @NickolasConlavi
    Bastava semplicemente non rispondere.
    E’ l’aver risposto l’elemento disvelante, perché mostra come dietro quel tweet ci fosse un BOT o un “comitato” non troppo sveglio.
    Una magra figura in entrambi i casi, che ha messo oltrettutto in ridicolo il tam-tam sulle moschee che si va facendo dal PDL.
    La forza della burla è nella sua doppia viralità comunicativa: per questo, alla fine, ha “bucato”.
    Se non esistesse, il mainstream non ne avrebbe mai parlato e sarebbe rimasta una delle tante anonime migliaia di battute che circolano quotidianamente sui SN.
    Che fosse casuale e non orchestrata a tavolino è abbastanza pacifico.
    Dopodiché le campagne elettorali si vincono con la comunicazione e con i numeri. Non è necessario convincere la maggioranza di quei 21.228 a votare Moratti: una strada possibile è anche quella di convincerne una buona parte a non appoggiare Pisapia e, semplicemente, ad astenersi.
    Anche questo può fa la differenza.
    E in ogni caso, se semplicemente ignori quel pacchetto di potenziali elettori, hai già perso in partenza.
    Li devi almeno “contattare” e catturare la loro attenzione in qualche modo.
    Vai tranquillo che gli analisti della Moratti questo l’han capito molto bene.
    O credi che l’improvvisa “abolizione dell’Ecopass” sia casuale? Servono semplicemente quei 1800 voti della DeAlbertis. Punto.

  28. Enrico Sola dice:

    Guarda, penso la stessa cosa dei programmi della Dandini, da Avanzi in poi, considerandoli una versione televisiva, fatta in modo professionale e talentuoso, della gag di Sucate: fanno morire dal ridere quelli di sinistra e nella migliore delle ipotesi spaventano quelli di destra che vi incappano (infatti non vengono MAI censurati).

    Però lì siamo in televisione e le dinamiche, oltre che il pubblico, sono altre. Va da sè che il cazzeggio su Sucate è un giochino per addetti ai lavori, che fa ridere i pochi attenti a questa questione e sicuramente non fa danno. Alla meglio fa ridere e motiva un po’ alla base (ché a Pisapia non serve più di tanto spostare voti: gli è utile galvanizzare i suoi elettori, tenerli “vivi” e sul pezzo, affinché domenica e lunedì tornino a votare in massa).
    Alla peggio non fa niente: non fa danni, non sposta voti e continua a fare ridere. E la gente si è divertita un po’.
    Criticano sempre la sinistra per la sua serietà un po’ oscura (nel senso delle botteghe), per una volta che si ride non ne farei un dramma.

  29. .mau. dice:

    @frap1964: perché parti dal presupposto che chi ha votato al primo turno torni necessariamente a votare al ballottaggio, presupposto notoriamente falso?

  30. NickolasConlavi dice:

    perché mostra come dietro quel tweet ci fosse un BOT o un “comitato” non troppo sveglio.
    Perché tu davvero credevi fosse la Moratti a rispondere? :)

    Comunque, come dice .mau, non tutti quelli che sono andati a votare al primo turno andranno a votare al secondo. A mio parere la moratti prenderà 3000 voti in meno, Pisapia 3000 in più e tanti saluti :)

  31. Maneggiare con cura. Il caso Sucate « WebSapienza blog dice:

    […] il giudizio di Mantellini, la vicenda dello sberleffo “non sposta un voto, esattamente come non ne sposta l’attivismo […]

  32. frap1964 dice:

    @.mau.
    Parto dal presupposto che difficilmente chi NON ha votato al primo turno verrà a votare al ballottaggio.
    Chi ha votato Pisapia, probabilmente tornerà a votare, conscio del fatto che, se il candidato vincesse, per Milano sarebbe una svolta storica.
    Difficilmente a sx staranno a casa al secondo turno, io credo.

    Il problema vero ce l’ha la Moratti, che deve risalire di +/- 45.000 voti rispetto al primo turno. Le servono tutti i voti “dispersi” nelle varie liste civiche orientate a dx. E non si tratta evidentemente di voti certi e sicuri.
    Molti, a dx, potrebbero decidere di disertare, il che equivarrebbe di fatto a favorire Pisapia.

    Il 3,2% del M5S farà la differenza, nell’ipotesi che anche Moratti riesca a convincere tutti i suoi potenziali elettori del primo turno a tornare e a votare per lei. E già questo è tutt’altro che semplice.
    Diversamente mi pare chiaro che ha già perso.
    A meno che tutti gli elettori di dx del 33% che non ha votato al primo turno accorrano in soccorso ed in massa alle urne.

    Nel 2006 non è che la Moratti avesse proprio stravinto.
    Prese 33.923 voti in più al primo turno rispetto a Ferrante (+4.99%), ma le liste residue, tutte assieme, fecero poco più di 7000 voti.

    Ora invece le liste residue del primo turno valgono
    a dx +44.870 voti — 6.84%
    a sx +2.018 voti — 0.31%
    M5S 21.228 voti — 3,2%

    Il voto a sx è percentualmente residuale, a dx invece no.
    E’ conquistare l’area del M5S che, ragionevolmente, può fare la differenza.
    I numeri (che tu dovresti conosce bene) dicono questo.

  33. esaù dice:

    frap, in due parole: pisapia perderà.

  34. galatea dice:

    Secondo me si confondono piani diversi. La campagna ufficiale la fanno i professionisti. I Partiti e i candidati si preoccupano se una dichiarazione o una campagna possa effettivamente spostare voti. Chi su internet aderisce al meme di #sucate lo fa non certo perché pensa di avere un qualche peso reale sull’esito del voto: è un gioco, ed è stato anche un modo di sfogare creatività (le foto intervallo di Sucate, i cartelli stradali, avevano del geniale). I giornali danno rilievo alla notizia perché è una notizia (un ufficio stampa politico che prende un granchio simile è da segnalare), e in fondo neanche il loro mestiere dovrebbe essere preoccuparsi se questo sposta o meno voti.
    Io sono un po’ stufa anche di questa Italia in cui secondo alcuni se posto una scemenza che mi è venuta in testa sul mio blog dovrei tenere conto dei possibili contraccolpi per la coalizione di destra o di sinistra. Mica sono un attivista o il loro pr. Posto quello che mi diverte e aderisco ai meme che mi piacciono. Poi se sposto voti o no non è una responsabilità e nemmeno un problema mio.

  35. Marco D dice:

    Secondo me, invece, è emblematica di che uso facciano i politici dei network sociali: la ruota di scorta della loro comunicazione.

    Ironizzarci su è solo goliardia? Può essere. Ma qui non c’è nessun maramaldo. La pietas preferisco usarla per le persone vere, non per le caricature di miliardarie in carriera.

  36. enrico dice:

    certo che quando si tratta di rivoluzione via twitter (o FB o altro) in qualche paese esotico (anche nel terzo mondo la rivolta usa iphone) tutti a sbrodolare compiaciuti sui nuovi orizzonti della democrazia. Quando si tratta di dare voce a noi poveri sucatesi terrorizzati dalla moschea, tutti a fare i tromboni. Mah!

  37. frap1964 dice:

    Ma quanto costano le banane a Sucate? (cit.)

  38. Gabriele Favrin dice:

    Beh, qui ha regalato 5 minuti di buon umore. Meta’ per il gusto di vedere i professionisti della comunicazione che cadono, meta’ per le interpretazioni creative, dall’intervallo ai cartelli stradali al bellissimo tweet che mischiava Sucate con un altro tormentone: “Pisapia spostera’ la Madonnina a Sucate e sulla punta piu’ alta del Duomo mettera’ una statua del Mullah Omar”.

    Una risata e un plauso alla creativita’ della rete.

  39. anon dice:

    you must be new here…welcome to the internet.

  40. .mau. dice:

    @frap64: tu hai semplicemente scritto che – dato che la vera sinistra estrema non esiste più – Pisapia non ha avuto la maggioranza assoluta dei voti.

    Io parto semplicemente dai numeri delle passate elezioni con doppio turno: in ogni caso entrambi gli schieramenti hanno preso meno voti che nel primo turno.

  41. Il caso Sucate su Twitter, un giochino divertente (i primi cinque minuti) | T-Mag dice:

    […] […]

  42. La Sucate bene dice:

    Imbecillismo?? Piccole poverta’ in rete? il nostro temperamento da cambiare attenuare o ridurre ad icona? Ma come parliiiiiii Come parliiiiiiii le parole sono importanti.(Cit. Nanni Moretti)

  43. La Sucate bene dice:

    A parte la sintassi incomprensibile con frasi ingarbugliatissime, mi sembra che questo Mantellini e’ un altro che non ci ha capito una cippa.
    Pensa davvero che si tratti di detrattori della Moratti?
    Pensa che dietro a Sucate e il Malvagio Pisapia ci siano degli Spin Doctors della sinistra?
    Chi posta una battuta vuol salire sul carro dei vincitori? A che pro? Vuole spostare voti ? Io no.
    O chi vuol sparare una battuta e’ un povero ignorante frustrato?
    O forse questi “giochini” che vanno avanti da 5 giorni, non minuti, non danno il polso che la gente non assorbe passivamente il bombardamento mediatico ma e’ un soggetto attivo?
    Nessun urlo nessun insulto ne’ bestemmie ma tanta ironia e creativita’. Molto meglio dell’ oggetto della satira

  44. frap1964 dice:

    Imbecillismo deve essere slang di Sucate, I presume…

  45. mr.setter dice:

    “piccole povertà” “imbecillismo digitale” “mi piacerebbe cambiare”
    a mante’ e fatte ‘n calippo e na’ bira va che ce sta’ a colla in giro….

  46. frap1964 dice:

    @esau
    esaù, in tre parole: Moratti ha perso.

    (Sezioni Pervenute: 843 di 1251 – Pisapia 55,09% – Moratti 44,91% – Diff. 10.18%)

  47. frap1964 dice:

    Comunali 2006
    ——————–
    Elettori 1.030.616
    Votanti 695.912
    %Votanti/Elettori 67,52%
    Schede non valide 15.850
    Totale voti candidati sindaco 680.062

    2006 – Moratti 353.410 51,97%
    2006 – Ferrante 319.487 46,98%

    Comunali 2011 (primo e secondo turno)
    ——————-
    Elettori 996.400 (- 34216)
    Votanti 673.185 (- 22727) – 671.417 (-1768)
    %Votanti/Elettori 67,56 % (+ 0,04%) – 67,38% (-0,18%)
    Schede non valide 15.806 (- 44) – 7886 (-7920)
    Totale voti candidati sindaco 657.379 – 663.531

    primo turno

    2011 – Moratti 273.401 – 41,58%
    2011 – Pisapia 315.862 – 48,04%

    secondo turno

    2011 – Moratti 297.874 – 44,89% (+24.473)
    2011 – Pisapia 365.657 – 55,11% (+49.795)

    In teoria Pisapia poteva contare al più su circa 23.000 voti aggiuntivi del primo turno (in ipotesi di pari affluenza).
    Il che significa che ne ha strappati altri 26-27.000 nell’area delle liste civiche in teoria orientate a dx.
    O ha mobilitato un ulteriore 3% di elettori della sua area non votanti al primo turno, mentre la Moratti ne perdeva +/- altrettanti.

    Nel complesso, una bella debacle.

    fonte dati: sito Comune di Milano