04
Nov
Molte aziende tecnologiche di primo piano (Google, Microsoft, HP) chiedono in USA al controllore di liberare le frequenze radio inutilizzate per favorire lo sviluppo della internet ubiquitaria di domani. I loro oppositori allo stato sono una truppa variegata composta dai fabbricanti di microfoni senza fili, dalla lega degli sport professionistici, da alcuni casino di Las Vegas, da Hillary Clinton e Dolly Parton che e’ contraria alla liberalizzazione perchè, in vista di un suo prossimo debutto a Broadway, teme che la deregulation dello spettro crei caos al suo spettacolino.
(via new york times)



Novembre 4th, 2008 at 22:34
qualunque cosa dica dolly parton, ha ragione. con quelle
( ° Y ° )
Novembre 5th, 2008 at 10:17
They do seem like public property in a way. They served me well – I don’t know if I’m supporting them or they’re supporting me.”
(Dolly Parton on her breasts)
Novembre 5th, 2008 at 16:00
Giusto una precisazione. Quelle frequenze erano in origine state assegnate per trasmissione dati di Public Safety (vigili del fuoco, emergenze sanitarie, forze di polizia), che erano prima relegati a soli servizi voice (come avere un GSM senza UMTS).
Google & Co. sono già riusciti (lo scorso anno) a farsi assegnare metà di quella banda, ora sono partiti in una campagna per mangiarsela tutta.
E per la Public Safety? Se vorranno, dovranno acquistare frequenze e servizi da Google.
VilCatto