26
Ago

Sarei pronto a scommettere che quando qualcuno all’agenzia Proforma (un’agenzia ggiovane molto nota e ammirata nel giro della politica italiana) ha pensato il formato della nuova pubblicità del PD per le elezioni 2022, un formato solo apparentemente banale, ha immaginato che quel modo di comunicare la politica poteva diventare un meme ed essere ripetuto all’infinito dentro le nuove invenzioni degli utenti in rete facendo da ulteriore megafono alla campagna stessa. L’intuizione era probabilmente giusta, gli effetti complessivi forse un po’ meno.





Agosto 29th, 2022 at 13:13
L’effetto complessivo invece mi sembra buono. Se anche Salvini utilizza lo stesso format e pubblicizza sui suoi social il faccione di Letta.