24
Feb

8 commenti a “.”

  1. Bruno Anastasi dice:

    perfetto, mi associo … e penso al povero Kim Philby … non poteva sapere che il modello di società per cui si stava sacrificando sarebbe degenerato in una parodia di “grande potenza” popolata da mafiosi, papponi e puttane

  2. Lele dice:

    Mi chiedo se questo post non sia semplicistico.

    Brandire la bandiera di una delle parti in causa (quella aggredita) significa sostenere quella parte? Come se quella parte portasse tutte le ragioni?

    Siamo per l’Ucraina o contro la Russia?
    Siamo per il nazionalismo di una parte contro il nazionalismo dell’altra?
    Siamo contro la Russia o contro Putin?
    Siamo contro la Russia o contro la guerra?

  3. Bruno Anastasi dice:

    @Lele – mi chiedo se questa risposta non sia stronza … fino a prova contraria, in merito alla vicenda in oggetto, il torto parrebbe stare interamente dalla parte di un malato di mente che lancia carriarmati e missili addosso a civili inermi legittimamente intenti, fino a un attimo prima, a imitare il sereno, edonistico stile di vita “occidentale” (aperitivi, passeggiate, cinema, concerti, cenette etc.); rispondo agli epocali interrogativi multipli: siamo dalla parte della qualità della vita (il contrario esatto di quello che propone e financo incarna Putin con la sua stessa immagine personale, brutta copia del Caimano)

  4. Bruno Anastasi dice:

    e grazie ancora M. Mantellini per la sintesi mirabile di questo post, toccante e perfetto

  5. Lele dice:

    @Bruno Anastasi

    Mi spiace non essere riuscito a spiegarmi, dando l’impressione di essere uno di quelli che attribuiscono la colpa della guerra a qualcuno di diverso dal dittatore autocrate che ha ordinato di far partire i carri armati.
    Credo che niente possa giustificare la guerra.

    Quello che ho tentato maldestramente di esprimere è la mia avversione a determinate prese di posizione, atteggiamenti e ideologie.
    Mentre non ho interesse a difendere uno stile di vita edonistico, né mi sembra utile ragionare sull’aspetto fisico di Putin, penso che al giorno d’oggi il nazionalismo sia un residuo pericoloso di un’ideologia che aveva la sua ragion d’essere due secoli fa, ma che già cento anni or sono è stata un ingrediente sostanziale dei disastri del Novecento.
    Penso che la mancanza di democrazia in Russia impedisca il dispiegarsi di opinioni e di prese di posizione diverse da quelle di un dittatore che – a scanso di equivoci – non mi sembra diverso da Hitler nel 1938 e nel 1939.

    Ritengo giusto schierarsi non contro i russi in quanto tali ma contro Putin e chi lo sostiene.
    Credo che gli ucraini abbiano il diritto di decidere a quale parte del mondo appartenere.

    Il sostegno anche popolare che Putin ha in patria (che speriamo si sgretoli al più presto) è fondato su un malinteso amor di patria che nasconde un nazionalismo che è diventato sempre più imperialista e soverchiatore.
    Quello che mi ha portato a scrivere il post precedente è il dubbio che sventolare la bandiera ucraina possa sembrare un sostegno a un altro nazionalismo. Esprimo solidarietà a chi è sotto attacco e sostengo qualunque iniziativa che possa indebolire l’aggressore. Semplicemente, invece che quella ucraina, mi sembrerebbe più opportuno innalzare la bandiera della pace, o forse meglio ancora, citare Gino Strada: “Non sono pacifista; sono contro la guerra”.

    Ecco, ho detto la mia in qualità di esperto di geopolitica.
    Non sarei capace di imbracciare un fucile, ma spero che al più presto Putin, che sembra tanto Hitler, faccia la stessa fine.

  6. Bruno Anastasi dice:

    @Lele – grazie per il chiarimento … la bandiera della pace è splendida, ma contesto che “sventolare” quella dell’Ucraina (esposta in quasi tutte le piazze d’Italia) legittimi il sospetto del nazionalismo; in questo caso è solo il simbolo di chi, rilassato in una bella piazza a gustarsi l’apericena, si è visto entrare i carri armati in città e piovere sulla testa i missili; ribalto il dilemma di questi tragici momenti: si dice, con Putin bisogna andarci cauti perché è pazzo e dispone dell’arsenale nucleare … ma come ci si deve comportare con uno squlibrato che ha la bomba atomica?

  7. Raffaele Mercogliano dice:

    Buongiorno, scrivo qui solo per avere sue notizie, nel senso che un po’ mi sorprende non aver letto niente da parte sua nelle ultime due settimane. Magari è solo immerso nel nuovo libro da scrivere e non ha tempo per le piattaforme.
    Mi scusi se l’ho disturbata. Stia bene e a presto spero. Grazie

  8. Corinna dice:

    Mante, manchi!