27
Gen
Rondine a primavera
esco nell’inatteso tepore
del primo mattino
Un brivido di contentezza
mi avvolge
tutto è fresco
e profumato
e brillante,
mentre cammino in strada
ogni refolo
canta per me
Una libertà nuova
mi circonda
disegna i contorni
illumina le case,
un respiro inatteso
riempie i polmoni
Poi
d’improvviso
realizzo:
ho dimenticato la mascherina
Commenti disabilitati


