
Da ieri ci sono molte discussioni su questa foto che rappresenterebbe la radiografia del torace di uno dei feriti negli attentati di Bruxelles. La foto è stata pubblicata un po’ da tutti, anche da quelli bravi. Se siete di quelli che dicono (c’è pieno là fuori) “ma come con tutti i problemi che ci sono con l’ISIS ti occupi di questi particolari?” la risposta è sì, è dai piccoli particolari che si giudica un giocatore. E comunque, se anche non fosse, a me piace così.
Le discussioni vertono sul fatto che l’immagine, ad un primo approccio (ed anche ad un secondo), sembra chiaramente un falso. Chiaramente. La notizia che la accompagna (notizia di fonti ospedaliere che sembrerebbe confermata) è che negli ordigni all’aeroporto di Bruxelles ci fossero anche dei chiodi per potenziare gli effetti lesivi. Passano pochi minuti e viene fuori la foto che testimonia il tutto. Guarda che caso.
Ma andiamo avanti (qui Luca Sofri ha messo in fila un po’ di dubbi e qualche info) ignorando la domanda che in un mondo perfetto a questo punto sorgerebbe spontanea: perché qualcuno dovrebbe aver prodotto un falso del genere? Perché la fuori è pieno di scemi, succede ogni volta, inutile chiederselo. Succede e basta.
Però qui il caso è più raffinato, vediamo perché. Intanto l’ipotetico falsificatore dovrebbe essere uno che ha qualche competenza di radiologia. Quell’immagine infatti, a parte il bullone di cui dirò dopo, è un RX del torace fatto al letto di un paziente con un grave trauma toracico, con fratture costali, deformità della gabbia, pneumotorace e enfisema sottocutaneo parietale a destra (quelle strie nere che si vedono accanto al polmone). Il bullone metallico, vero o falso che sia, è nelle vicinanze della zona del trauma.
Altre piccole notizie che si possono estrarre dall’immagine è che quella radiografia è stata fatta verosimilmente nella sala di emergenza di un ospedale (lo dicono le linee e i fili che si vedono) con un apparecchio digitale su un maschio (verosimilmente) di media età.
Ora veniamo alle cose che non tornano, che sono molte.

Il bullone intanto, che è troppo grande, perfettamente ortogonale rispetto al fascio radiante (cosa molto improbabile) e con un evidentissimo alone scuro che lo scontorna. Quest’ultima caratteristica fa sospettare che il bullone sia stato aggiunto elettronicamente (ma io non sono un esperto di grafica) con un lavoro per altro molto grossolano. Diversamente quell’alone dell’interfaccia non si spiega, anche perché gli apparecchi RX digitali attuali (a differenza di quelli analogici di anni fa) hanno un sistema di detettori che omogeneizza il fascio radiante quando questo incontra differenze di densità molto rilevanti. In ogni caso, dopo essere stato sparato da una bomba, il bullone non ha subito grandi deformazioni.

Altre stranezze molto importanti riguardano i dati numerici dell’RX. L’immagine è molto probabilmente tagliata nella sua parte superiore e questo spiegherebbe l’assenza di una serie di informazioni che tutte le radiografie digitali hanno di default (numero dicom esposizione ecc); negli angoli in alto sono invece state verosimilmente aggiunte informazioni indispensabili per attestare la veridicità del manufatto: data e ora dell’esecuzione dell’indagine. Da entrambi i lati queste informazioni sono su sfondo nero e anche in questo caso sembrano chiaramente posticce. Ma c’è di più (a parte il formato inglese della data), quell’RX ha due enormi date di esecuzione dell’indagine. Si tratta di una cosa insensata che non ho mai visto in vita mia. Sui radiogrammi la data è sempre una sola.
A livello del profilo cardiaco sinistro c’è la freccetta di un mouse: forse l’immagine è la fotografia di una schermata e non un jpg estratto dal Pacs).
L’orario di esecuzione riportato è le 2.50 del pomeriggio, un orario molto improbabile per un primo esame in emergenza (il pz non è intubato e non ha ancora una via centrale o un drenaggio toracico, quindi l’esame è stato fatto al suo arrivo) eseguito in un paziente grave dopo che la bomba è esplosa alle 8 del mattino.
Come si fa in questi casi ho fatto un po’ di ricerche su Google Images e non ho trovato niente di analogo di già pubblicato (né per l’rx del trauma toracico né per il bullone) e questo testimonia il fatto che ci sono volte come questa in cui Internet non serve (o serve meno del solito). Poi ci sono ovviamente anche le volte in cui prendi una cantonata.
Come dicevo ieri le probabilità che questa immagine sia un falso restano per me molte. Le conseguenze giornalistiche – a differenza di quello che dicono molti, anche molti giornalisti – di un ipotetico falso e della sua ridiffusione ovunque restano in ogni caso molto rilevanti.
Se viene fuori qualcosa di nuovo vi aggiorno.
update 24/3: Luca segnala la risposta che EPA (l’agenzia che ha pubblicato la foto) ha dato a David Clinch. Una cosa un po’ vaga ma assolutoria.
thank you for contacting us and investigating more deeply. The image is not an official handout but was made available by a person from the hospital. It is a photo of an x-ray made on 22 March 2016 and we have no reason to doubt the information given that the patient was hospitalized as a victim of the attacks. We have no information about where the patient was injured nor about his condition and believe that requesting these details would cross the borderline to disrespect a victim’s privacy.
We thoroughly considered the ethical responsibility if publication meant an intrusion of his/her privacy but the image being anonymous and the thorax looking like any human thorax, decided in favor of it as an abstract way to show the atrocious effects of a bomb assault.
Best regards,
Monika Plhal



Marzo 23rd, 2016 at 20:20
Io non sono mai riuscito a capire se in tutti questi anni hai continuato a fare il radiologo oppure no.
Marzo 23rd, 2016 at 20:45
Grazie per aver riassunto ciò che dicevo stamattina. Con un appunto: quella non credo sia radiografia, ma un topogramma, per cui eventualmente in paziente sarebbe stato sottoposto a una TC. E pare strano che abbiano diffuso solo il topogramma e nessuna immagine della tc.
Marzo 23rd, 2016 at 21:02
@giancarlo non avevo considerato l’ipotesi che sia la scout di una TC, mi pare improbabile ma magari sbaglio. Se lo fosse è un falso di sicuro
Marzo 23rd, 2016 at 21:02
Massimo, per capire e per vedere se ho capito: se l’immagine della radiografia di Bruxelles fosse stata come quella di cui posto il link non avresti sollevato nessun dubbio, lì tutto torna? Parlo soprattutto della data e delle altre informazioni
http://www.gettyimages.it/detail/fotografie-di-cronaca/in-this-handout-photo-the-x-ray-of-elad-wassa-a-fotografie-di-cronaca/2316282#
Marzo 23rd, 2016 at 21:08
@cesare sì, anche se quella che linki è la scout di un esame TC (non esistono di norma lastre radiografiche tanto grandi) ed è anche una macchina non recentissima, oggi i “numerini” sono molti di più, tipo questi per capirci http://www.multimedica.catania.it/1/images/480_0_4552781_248563.jpg
Marzo 23rd, 2016 at 21:37
Io continuo a non capire una cosa: cosa rileva?
È vera? Ok, i terroristi usano bombe con bulloni. Non è una novità, né sarebbe più elegante restare vittima di proiettili lucidati per l’occasione, o al contrario più grave se a causa di rottami rugginosi…
È falsa? Non sarebbe nuova neanche questa, forse solo più odiosa di altre. E sulle eventuali motivazioni, hai già detto tutto ancora prima dell’analisi (“lá fuori è pieno di scemi, succede ogni volta”). Inutile chiederselo, appunto.
Di certo c’è che stiamo scrutando e commentando, come degli umarell, una radiografia di un grave traumatizzato. Dopo il bambino cadavere sulla spiaggia, è la cosa più esemplificativa di pornografia sensazionalistica che vedo.
Quando, la prossima volta, qualcuno organizzerà uno streaming all’obitorio, vorremo assistervi per indagarne la veridicità, o ci allontaneremo disgustati?
Marzo 24th, 2016 at 02:52
E’ photoshoppata:
bit.ly/1UI40Tz
Le parti aggiunte dovrebbero essere le date, il bullone e il puntatore del mouse.
Marzo 24th, 2016 at 10:17
@Stefano: è una questione di verità. Come quando aggiungono un po’di fumo alla foto di un’esplosione, o qualche missile alla foto di una postazione di lancio. Anche perché il confine fra l’aggiunta “innocua” per dare enfasi a una notizia fondamentalmente vera e l’aggiunta maliziosa per inventare una notizia che non c’era è impalpabile (per esempio qui è stato superato?)
Marzo 24th, 2016 at 11:50
certo è cambiato il mondo del lavoro eh…
Buona Pasqua Massimo
Marzo 24th, 2016 at 14:20
Cari intellettuoidi e presunti tali non avete altro da scrivere? Beati voi…
Marzo 24th, 2016 at 14:53
@Mante, visto che ti piace debunkare:
http://www.repubblica.it/esteri/2016/03/24/foto/bruxelles_attentati_terroristi_oggetti-136210577/1/?ref=HREC1-3#13
Come vedi, la vite è sospettosamente intatta: che dici,si sono inventati anche questa?
Marzo 24th, 2016 at 15:05
@shylock in ogni caso la misura non corrisponde. Quella presunta nel topogramma prende l’intero lobo superiore di destra (quindi una lunghezza di circa 10 cm), ha la testa più larga della costa (quindi 1 cm circa) e non ha la punta.
Marzo 24th, 2016 at 16:58
secondo me l’originale è questo
http://www.repubblica.it/2008/12/gallerie/tecnologie/hacker-simpson/esterne151159131508120223_big.jpg
Marzo 24th, 2016 at 18:17
è davvero meglio per tutti non sperare che questo orrore sia una macchinazione, anche se non tutti i conti tornano. Anche perchè non voglio pensare a quanto dovrebbero essere cattivi i produttori di questa messa in scena, visto che i morti, che siano coinvolti prodotti da ferramenta o meno, sono fottutamente veri(a questo punto forse sarebbe meglio pure credere che le esecuzioni dell’isis di cui i media riportano ampi stralci siano soltanto farse,e che i protagonisti delle stesse stiano in realtà in ferie pagate in qualche angolo di paradiso)
Marzo 24th, 2016 at 20:25
@Giancarlo: non sto dicendo che si tratta della stessa vite, ma che quella vite, estratta dai corpi dei feriti dell’aereoporto, non si è deformata, al contrario di altri oggetti metallici estratti (e vetro: non si son fatti mancare nulla).
A meno che non sia tutto un gigantesco complotto, in cui sono coinvolti i medici dell’ospedale di Leuven, su, su fino al direttore, intervistato in TV.
C’era un servizio su RAiNews24, oggi, in cui si vedevano anche delle radiografie e i medici dell’ospedale commentavano la difficoltà di estrarre i frammenti dai corpi: purtroppo ne ho visto solo un pezzo.
Marzo 24th, 2016 at 23:20
Ora magari salterà fuori che è stato Salvini, dal piazzale dell’Europarlamento col suo cellulare inesistente ha chiamato un medico compiacente nell’ospedale dove avevano ricoverato le vittime per preparare un tranello a Mante.