La politica delle reti non si fa nei convegni. Non si fa raccontando sui giornali i casi di eccellenza. Non si fa aggiungendo aggettivi agli articoli della Costituzione. Non si fa ripetendoci fra noi quanto il digitale sia sexy. Non si fa con le startup. Non si fa con le stampanti 3D. Non si fa su Twitter. La politica delle reti non è mobile first, al contrario andrebbe ancorata da qualche parte. Possibilmente dentro le nostre teste.



(su Il Post)

3 commenti a “Sulla politica delle reti”

  1. Pier Luigi Tolardo dice:

    “Qui si fanno Reti, non si fa politica”

  2. Maury dice:

    La rappresentazione perfetta della realtà. Bravo Mante. Mi piacerebbe vedere pubblicata la risposta. Mi sembra che nel lontano 2012 ad un tuo post Renzi abbia risposto.

  3. davide dice:

    Bello davvero, Massimo.