Fatte tutte queste premesse doverose, capisco il disagio di molti. Di molti come me.
Sì, perché quel tizio lì che a 37 anni vuole fare il capo può effettivamente stare sull’anima.
Ma, di nuovo, il problema siamo noi. Ci sta sull’anima per un sacco di motivi sbagliati.
Il più emergente dice “a 37 anni non sei nessuno”, “chi ti credi di essere”, “ne devi mangiare di Ovomaltina per essere credibile con la Merkel, e così via.
Ecco, questo è un ragionamento da vecchi.
Ma vecchi brutti, vecchi dentro. Perché a 37 anni, nei paesi civilizzati, non solo sei pronto a tutto, ma sei pure “un po’ in ritardo.
E se non ci ribelliamo noi di sinistra alla dittatura della vecchiezza, per cui c’è gente che fa la prima esperienza di lavoro seria ben dopo i 30 anni di età, allora siamo spacciati.
Siamo una gerontocrazia mentale, oltre che de facto.
E ci tengo a ricordare a tutti che a 27 anni Jim Morrison era già Jim Morrison e Bergomi ha vinto il suo primo mondiale a 18 anni, con due baffi da uomo.
Siamo così abituati al fatto che il giovane (e l’Italia è l’unico posto dove a 37 anni sei giovane) è uno sfigato da considerare spavalderia la legittima aspirazione a contare di più. Dove contare di più non significa conseguire alla soglia dei quarant’anni il primo contratto di lavoro non semestrale, ma governare il paese.
Il lunghissimo, verboso e monumentale post di appoggio di Suzukimaruti a Matteo Renzi in un punto mi ha fatto tornare alla mente una cosa che, apparentemente (ma solo apparentemente), non c’entra molto con le Primarie del PD. Ed è questa. Quando Ivano Fossati scrisse La costruzione di un amore, la canzone della sua completa maturità, aveva 25 anni.



Novembre 19th, 2012 at 19:51
Infatti io a 44 anni mi sento vecchio.
Novembre 19th, 2012 at 19:56
Ma il problema di Renzi è che oltre al’età di nuovo non c’è nulla, le stesse vecchie – fallimentari – ricette di sempre.
Novembre 19th, 2012 at 19:58
l’unica cosa monumentale nel passo citato mi pare lo “stromen” su cui è costruito. renzi può dispiacere per tanti motivi ma tra i primi venticinque non rientra la sua età. ma tipo che nessuno tra i suoi critici ci ha nemmeno mai pensato. ecco, questa ossessione per l’età è proprio una proiezione.
Novembre 19th, 2012 at 20:04
@Bg immagino che ognuno avrà i propri 25, personalmente le questioni sul troppogiovanerenzi lo ho ascoltate e lette spesso
Novembre 19th, 2012 at 20:20
E i Genesis a 24 anni facevano The Lamb (scriviamo sempre le stesse cose)
Novembre 19th, 2012 at 20:51
frequenti troppi anziani, io te lo dico.
Novembre 19th, 2012 at 21:38
@Paolo
Il comune di Firenze è il primo ad aver adottato l’opendata… Per me contano i fatti e questi sono fatti!
Novembre 19th, 2012 at 23:02
A me pare che questa pippa del giovane/vecchio la tirino sempre fuori i sostenitori di Renzi quando si fa loro notare che il Don Matteo non esprime un concetto che è uno che non sia “via tutti”.
Io non ho mai detto che Renzi è troppo giovane, non so nemmeno quanti anni abbia; ho sempre detto che non ha un programma e che quei pochi punti che ha esplicitato almeno un po’ sono sbagliati.
Non in assoluto, certo, ma in un contesto di C-S.
http://edue.wordpress.com/2011/10/31/ma-anche-una-sbagliata/
Novembre 20th, 2012 at 00:08
Non è che si possa paragonare Fossati a Renzi per mille motivi. Renzi è un raffinato prodotto di marketing, ha lasciato un comune per farsi la sua campagna, si sarebbe dovuto dimettere perché nel caso in cui venga eletto si dovrà comunque dimettere. Il fatto è che Renzi non è il nuovo è solo il lavato. Il confronto fatto a 5 non ha tirato fuori un Renzi: nuovo, innovatore, fine pensatore, rapido economista, saggio giovane; ha tirato fuori un lungo e monotono fare il politico già visto, già cotto e già mangiato. Poi uno può votare quello che vuole, credere in chi vuole, ma dire che lui ha delle nuove vedute mi pare un po’ eccessivo. Certo se lo paragoniamo a tutto quello che c’è e c’è stato allora vi do ragione ma non mi pare che sia l’eccelso personaggio che possa tirar fuori dai guai l”Italia. Tipo non ha minimamente dato un’idea di chi si porterà come ministri, non ha dato idee per gli esodati, non ha detto nulla sull’aborto, nozze gay, precari, cococo. Lui parla di lui, di come farò ma non di cosa farà.
Diciamo che per ora s’è fatto un giro in camper a fare la solita politica di slogan. Io l’ho visto e sentito in 2 diverse occasioni: discorsi fotocopia e ZERO risposte a domande ficcanti.
Novembre 20th, 2012 at 00:36
Ah scusate ma merita: http://youtu.be/gjlaoy7PpFo
Novembre 20th, 2012 at 11:17
cmq giuseppe verdi ha scritto il falstaff a ottant’anni. altro che genesis.
Novembre 20th, 2012 at 11:49
L’età di Renzi non è un dato anagrafico, ma un posizionamento di mercato.
Novembre 20th, 2012 at 12:47
l’età di renzi è uno straw-man argument.
anche perché i Giovani Democratici TOSCANI (quindi ragazzi o fiorentini o che conoscono bene la realtà fiorentina) appoggiano in blocco Bersani.
Iniziate a farvi qualche domanda, sulla questione generazionale e l’uso che ne fa renzi.
Novembre 20th, 2012 at 14:51
@Andrea
non esiste questione generazionale, esiste una questione politica e Bersani è l’ultimo a poter promettere di risolverla, non avendolo fatto finora.
Novembre 20th, 2012 at 15:30
a parte che la questione generazionale l’ha lanciata renzi e non io, e qui sta la prima contraddizione nel suo discorso, ma veramente, lo sai chi sono i renziani? in toscana se fai certi nomi la gente si mette le mani nei capelli, soprattutto nella provincia di lucca il primo sostenitore di renzi (anche economico, visti gli averi di famiglia) è alquanto un personaggio da prendere politicamente con le molle.
io non sono un bersaniano, però le persone pulite e oneste dalle mie parti (e firenze è a un tiro di schioppo da qua, quindi renzi è molto conosciuto) tra i renziani sono veramente poche, tutti gli altri sono o riciclati o vogliono usare la politica per arrivare più in fretta (meritocrazia per loro è un’offesa). quest’ultimo punto riguarda ovviamente i giovani.
Novembre 20th, 2012 at 18:14
Mi sembra un discorso francamente manicheo, chi vuole dare più importanza all’età in favore della giovinezza cita alcuni esempi, chi vuole darla in senso contrario ne cita altri. Due discorsi entrambi abbastanza limitanti, la verità è che il processo di maturazione cambia a seconda della persona e della personalità, si può essere CEO a 20 anni come anche a 70, non vedo cosa ci sia di strano in entrambi i casi.
Novembre 20th, 2012 at 23:59
@Lorenzo,
CEO a 20 in Italia (ma anche 24 anni)? Mi fai 1 solo esempio? Grazie
P.S. no 2.0 con VNC alle spalle grz
Novembre 21st, 2012 at 00:04
La retorica di suzukimaruti fa acqua da tutte le parti. Jim Morrison era Jim Morrison a vent’anni (e Bergomi era Bergomi a diciotto) ma né a Jim Morrison né a Bergomi ci sogneremmo di affidare il governo di un Paese già in difficoltà serie. I due esempi che ha scelto sono sciocchi, perché sono due esempi in cui la gioventù è tutto: per essere un rocker maledetto e icona generazionale la gioventù è un plus. Per giocare a calcio la gioventù e il vigore sono un plus. Che per governare un Paese, invece, la gioventù sia un plus (in assenza di altre qualità dimostrate sul campo) questo è tutto da dimostrare.
Novembre 21st, 2012 at 00:51
@ Claudio: non parlavo dell’Italia (in cui il nonnismo prolifera con i risultati che tutti conosciamo), ma in linea generale guardare l’anagrafe la trovo una pessima abitudine, però accidentalmente l’esempio ce l’ho proprio vicino a me, visto che il mio “CEO” ha 24 anni. Azienda piccola ovviamente, non posso fornire esempi di grandi aziende o istituzionali.