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Posto che non credo a nessuna classifica di nessun tipo, il fatto che la (bellissima) raccolta di tutte le poesie di Wislawa Szymborska pubblicata da Adelphi sia prima nella classifica dei libri venduti su Amazon e prima in quella dei libri venduti da IBS, mentre non compare nei primi dieci libri venduti in Italia secondo l’elaborazone Nielsen pubblicata oggi da La Lettura, magari significa qualcosa.



Febbraio 20th, 2012 at 07:10
Cosa?
Febbraio 20th, 2012 at 08:12
magari che la poesia e cmq le scritture non riducibili ad alcune tipologie di prodotto editoriale rispuntano in rete, sia in termini di produzione che di consumo, dopo che, soprattutto a partire dagli anni ’90, sono state un po’ alla volta espulse dai circuiti “normali” dell’editoria.
Febbraio 20th, 2012 at 08:39
Significa che i militanti di sinistra han comprato il libro citato in tv da Saviano, durante la messa di Fazio, sul canale ufficiale del Partito, l’han comprato dove costa meno?
Febbraio 20th, 2012 at 09:25
Sta a significare quello che qualche amico mi ha fatto di recente notare. Internet aiuta alla diffusione di libri e di scrittori che i canali delle case editrici non si prendono tanto la briga di promuovere. E a mio avviso è un fatto decisamente positivo.
Febbraio 20th, 2012 at 10:32
E’ difficle scalzare Benedetta Parodi ed i suoi endecasillabi faleci culinari.
Febbraio 20th, 2012 at 20:55
è semplicemente una questione di tempi di rilevazione. La classifica di Amazon è aggiornata praticamente in tempo reale. La classifica Nielsen che citi si riferisce ai giorni dal 5 all’11 di febbraio. Tant’è che la Szymborska è già presente in classifica al primo posto dei tascabili, con indice 38, vale a dire appena fuori dalla top ten.
Ti consiglio di guardare la classifica Nielsen il prossimo fine settimana: avrai una simpatica sorpresa.
Febbraio 20th, 2012 at 21:08
@Val peccato ;) mi ero gia’ fatto delle idee di strisciante superiorità
Febbraio 21st, 2012 at 17:06
@Val ci ha preso.
Faccio anche notare che la distribuzione per le librerie è un po’ più lenta. Noi (faccio il libraio) siamo rimasti senza copie già dal giorno dopo (e ne avevamo una decina in magazzino). E il nostro fornitore (il più grande magazzino d’Italia) ha impiegato alcuni giorni per rifornisi. Da qui i dati che citava Mante.