23
Gen
Il Ministro del Lavoro propone di proseguire la discussione con le parti sociali anche via mail e questa è la risposta di Susanna Camusso:
“Tutto questo può sembrare molto moderno… ma preferiremmo un negoziato più classico, meno online”
(via Ansa)



Gennaio 23rd, 2012 at 22:05
In effetti adattarsi alla grande rivoluzione dell’email, questo incredibile e trentennale strumento di estrema e spintissima modernità può essere devastante per chi vive nella mitizzazione di un passato che ha contribuito a trasformare in negativo.
Gennaio 23rd, 2012 at 22:28
Ehmm… sembrerò retrogrado anch’io però forse per un dibattito come questo la negoziazione via mail non mi sembra proprio lo strumento più adatto.
Gennaio 23rd, 2012 at 23:01
in effetti se ci pensate spesso e volentieri si finisce a litigare, se si usa solo la mail…
Gennaio 23rd, 2012 at 23:35
Beh è evidente che proporre una discussione via email per un confronto del genere . . equivale a dire che non sia ha nessun interesse ad ascoltare le posizione delle altri parti in causa.
Gennaio 24th, 2012 at 00:14
Andrebbe usata la mail più spesso invece visto che taglia i tempi e i costi per lo spostamento.
Se va bene per sviluppare il kernel linux non vedo perché non debba andare bene anche per queste cose.
Gennaio 24th, 2012 at 00:17
E certo. E magari proporranno che per licenziare basterà una mail.
Gennaio 24th, 2012 at 00:23
beh poteva almeno proporre un Wiki
Gennaio 24th, 2012 at 06:50
wiki, mail e magari skype. perchè no? intorno a quei negoziati ci sono un centinaio di persone coinvolte, taxi (se li trovano :), alberghi, treni…
poi ci si vede di persona per il negoziato finale, che naturalmente non può essere fatto via mail
sono contento di non essere rappresentato dalla Camusso, se negozia come comunica in bocca al lupo…
Gennaio 24th, 2012 at 07:27
Brava Camusso, si è già capito che a questo ministro (come del resto al suo capo) piacciono le telecamere accese e i titoli in prima pagina, ma la questione da trattare è molto seria, quindi meno modernità inutile e più attenzione al mondo del lavoro.
Gennaio 24th, 2012 at 08:20
discutere via mail è come fare sesso on line.
Gennaio 24th, 2012 at 08:24
Non sarà perché la Camusso ritiene che tra un kernel linux e una contrattazione di lavoro riguardante migliaia di lavoratori ci sia qualche differenza?
Gennaio 24th, 2012 at 09:16
Mi sorprende già abbastanza il fatto che una con un’acconciatura così conosca l’esistenza delle e-mail.
Gennaio 24th, 2012 at 09:25
Scusate, ma se io rappresento circa 1/3 dei lavoratori italiani iscritti ad un sindacato (qualche milioncino di persone) e, discutendo di come mandarli a casa senza provocare una guerra civile, mi viene detto “Dai, ti faccio sapere via email”, allora un vaffanculo alla tecnologia lo si potrà pure dare.
La prossima riforma pensionistica ci verrà rivelata da un poke su facebook?
Siamo seri… Modernità non vuol dire usare robe classificate come tali. Modernità è raggiungere risultati.
Gennaio 24th, 2012 at 09:47
@Gianmarco: Certo che lo ritiene e sbaglia. Lo sviluppo di un kernel è molto più complicato e ci sono molti più litigi e passione.
Gennaio 24th, 2012 at 09:52
Poi migliaia di lavoratori… Un Kernel riguarda un numero molto più alto di sviluppatori e milioni di utilizzatori.
Per delineare le cose la mail va benissimo, poi per la parte finale si possono incontrare.
Gennaio 24th, 2012 at 09:57
Visto il tenore dei commenti qua sopra mi chiedo proprio perché sia fallito il progetto Concorde.
Vabbè: continuate a perdere giornate in spostamenti, saranno felici i tassisti
Gennaio 24th, 2012 at 10:46
Lasciando stare le simpatie personali nei confronti di uno dei due interlocutori, dire che l’e-mail sia uno strumento valido di discussione è semplicemente assurdo. E’ un ottimo strumento di comunicazione ma per discutere efficacemente esistono altre soluzioni tecnologiche più adeguate, soluzioni sia asincrone, es. forum, che sincrone, es. voip, web conference, im. Queste ultime sono poi le migliori per portare avanti rapidamente ed efficacemente una discussione.
L’e-mail può essere utilizzata efficacemente per decidere quando e dove incontrarsi per discutere, condividere un ordine del giorno, fare il punto della situazione al termine di una riunione, inoltrare il verbale etc. etc.
Gennaio 24th, 2012 at 11:05
finalmente il paese si modernizza
invece della faccia cattiva si possono fare le faccine, al posto della voce grossa si scrive in maiuscolo, per far saltare il tavolo delle trattative un bel attacco DoS al pc del ministro, per lo sciopero generale si dichiara un blocco dell’aggiornamento del blog o di facebook/ twitter
le proteste dei taxisti e dei camionisti sono very old :-)
Gennaio 24th, 2012 at 11:30
A me pare che molti dei commenti mostrino scarsa conoscenza di cosa significhi una negoziazione sindacale. La maggior parte del lavoro é di analisi e confronto dei numeri, roba che puó essere fatta benissimo per via documentale. Solo la conclusione della trattativa necessita di un vero faccia a faccia.
Io ho l’impressione che dietro al no della Camusso ci sia un po’ di arretratezza culturale mischiata con una comprensibile preoccupazione che non avvengano trattative separate, cosa evitabile con le riunioni plenarie.
Un ultima osservazione: la CGIL ha cinque milioni di iscritti di cui solo la metà costituita da lavoratori attivi. Poiché gli occupati sino circa 22 milioni, la Camusso rappresenta poco piú del 10% dei lavoratori. Questo almeno dicono i numeri.
Gennaio 24th, 2012 at 11:35
@Marco: peccato che le nuove versioni del Kernel Linux non siano obbligatorie da installare, e nel caso ci fossero problemi si possono patchare le vecchie versioni… Tu puoi patchare una legge?
Gennaio 24th, 2012 at 12:02
immagino che quando le forze convergenti che governano il paese spingeranno per attuare un piano che permetta i licenziamenti facilitati nel settore pubblico qualcuno smetterà di sentirsi così leggero
Gennaio 24th, 2012 at 12:24
Mi accodo alla critiche verso il Ministro, sto con la Camusso.
Gennaio 24th, 2012 at 12:27
Magari si usasse la mail!!!!
Guardate questa bellissima foto di un incontro con le parti sociali sul blog di Luca Sofri:
http://www.wittgenstein.it/2011/08/04/particelle-sociali/
Ma secondo voi si riesce a cavare un ragno dal buco con una convocazione simile?
Chiunque abbia mai fatto una riunione di lavoro sa che già con piu’ di cinque persone non si combina nulla.
Gennaio 24th, 2012 at 12:29
E come spiega il video citato nell’articolo (dal minuto 0,50 in poi) è solo una sceneggiata:
http://www.youtube.com/watch?v=-2moxuQ-u1E
Gennaio 24th, 2012 at 13:03
@Bercedro: Veramente le leggi si possono modificare con emendamenti, non mi pare siano immutabili. Poi alla fine è solo uno strumento per comunicare. Sono sicuro che anni fa sembrava impossibile creare un software con gente lontana migliaia di km e che comunica tramite mail.
Ma continuiamo così, parliamo di modernizzare, di usare le nuove tecnologie e poi alla fine ci irrigidiamo su una semplice comunicazione tramite mail. Come se comunicare tramite mail voglia dire che non si debbano mai incontrare.
Stesso discorso per i partiti. Andiamo avanti con i mega incontri in hotel a 5 stelle tutti addobbati e poi quando si chiederà di diminuire gli stupendi il deputato dirà: “Ma abbiamo tante spese :-(“
Gennaio 24th, 2012 at 13:27
nonno’, meglio dal vivo in tavoli con trenta persone e uno scambio continuo di a4 con numeri cancellati e poi riscritti a penna sei volte (succede…) e dispense metà stampate metà a mano. almeno ci si guarda negli occhi e si capisce chi è il nemico che minaccia i nostri interessi, la nostra posizione e/o carica e/o stipendio. e poi si può urlare. l’email cancella tutte le gesticolazioni ad esempio.
Gennaio 24th, 2012 at 13:42
1 a 0 per la Fornero
Se la comusso fosse stata intelligente, caparbia e statista avrebbe risposto “io le persone le preferisco vedere in faccia, meglio una videoconferenza su Skype”
Gennaio 24th, 2012 at 14:48
Se si vuole dialogare/dibattere/discutere a distanza si fanno le VIDEOCONFERENZE, non le email.
Le email vanno bene per l’ordinaria amministrazione, quando si va d’accordo e si sta collaborando, e si ha tempo per aspettare che arrivi la risposta dell’altro.
Se si ha poco tempo si utilizzano le videoconferenze, in ultima istanza, quando proprio non ci si riesce a spiegare bene e non si arriva ad una conclusione, si convoca una cara e vecchia riunione faccia a faccia.
Questo è quello che succede nelle aziende reali.
Gennaio 24th, 2012 at 14:53
@gregor: videoconferenza??? no, no, quelle diavolerie rubano l’anima, come gli spiriti!
Gennaio 24th, 2012 at 16:37
Gregor la Camusso è intelligente e caparbia, e per questo non avrebbe mai potuto pronunciare una simile sciocchezza.
Gennaio 24th, 2012 at 18:18
almeno il piacere di dirle in faccia che è una serva dei padroni (o dei poteri forti) se lo voleva conservare
Gennaio 24th, 2012 at 18:25
Altra dimostrazione che la CGIL ed i sindacati sono ferm non al Beta ma all’Ampex da due pollici e si stanno riguardando sul loro Philco mentale in bianco e nero le videoregistrazioni del ’68.
Non esiste un contratto informatici in Italia, lo sapevate? Esiste un contratto commercio/operatore meccanografico, esiste il contratto dei telefonici ed esiste un contratto dei metalmeccanici, il contratto operatori radiotelevisivi. Per i sindacati la IT non esiste, o e ferma alle schede perforate…
Gennaio 24th, 2012 at 18:32
Caro Mike, se non c’è un contratto dell’ICT non è certo solo colpa dei sindacati perchè i contratti si fanno in 2. Fra le proposte di Cgil-Cisl.uil c’è da anni un contratto nazionale dell’ICT ma la Confindustria preferisce lo shopping contrattuale(scegliere fra i tanti il contratto più conveniente per il datore di lavoro) e, ultimamente, è forte la tendenza a privilegiare il livello aziendale. Poi ci sono imprese come l’IBM che per anni hanno scoraggiato l’ingresso stesso del sindacato con tutti i mezzi, altro che contratto dell’ICT.
Comunque, già oggi un pezzo di trattativa di fa scambiandosi documenti, da qualche tempo anche via mail con buona pace di tutti, il problema è chi stende poi l’elaborato finale, in questo momento, dopo la riforma delle Pensioni, il sindacato non si fida che Monti/Fornero dopo averli ascoltati un po’ su art.18 e ammortizzatori sociali facciano di testa loro, tutto lì.
Gennaio 24th, 2012 at 21:18
nel mio piccolo negozio via email ogni giorno: è una tortura e prende un sacco di tempo che potrebbe essere risparmiato con uan banale chat + email di riassunto/conferma.
poi cosa intenda il ministro con “negoziazione via email” proprio non lo so, magari qualcosa di efficiente che a me sfugge.