Contrappunti su Punto Informatico di domani. *** Leggetevi il bel pezzo di Guido Scorza di qualche giorno fa se volete farvi una idea degli aspetti legali che riguardano l’ennesima vicenda di lieve impazzimento della giurisprudenza italiana nei confronti della rete Internet. Yahoo è stata perseguita da un giudice romano (seguirà allettante causa milionaria) per non […]
L’Unità ospita questo curioso punto di vista secondo il quale l’ora legale fa male agli internauti, specialmente. “…come spiega Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, Presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico. «Saranno i giovani, quelli che fanno molto tardi la sera a navigare su Internet, a risentire di più del passaggio all’ora legale», afferma: […]
Io un candidato sindaco che non sa in che divisione militi la squadra della sua città lo voterei immediatamente.
Da Punto Informatico sulla Banda Larga: Intanto la commissione Trasporti e Lavori pubblici del Senato ha deciso oggi di avviare un’indagine conoscitiva sulle problematiche dello sviluppo della banda larga. Ad annunciarlo è il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione: “Per quanto riguarda il settore della banda larga – ha detto – l’Italia sconta un ritardo […]
Melablog ha un ottimo liveblogging in diretta dall’impazzimento generale in coda per iPad2.
(via Gigi Cogo su FF) update: qualcuno, dalle parti di governo.it in un attimo di sopravvenuta lucidità ha corretto il tono dei comunicati.
A voler essere cattivi si potrebbe sostenere che Vogue Italia è stato per anni ed è tuttora uno strumento egregio di propaganda pro-anoressia e che quindi andrebbe immediatamente chiuso. Esattamente come i siti web pro-anoressia che il direttore di Vogue propone di chiudere. Ma noi siamo buoni e quindi parliamo d’altro. Per esempio ci piacerebbe […]
Mel Gussow, l’autore del coccodrillo pubblicato ieri sul New York Times per la morte di Liz Taylor, è morto cinque anni fa. (via emmebi)
Think Quarterly, la rivista di approfondimento di Google UK, è piuttosto bella.
I motori di ricerca non sono umani. Sono come i tasti e il display di una calcolatrice, producono risultati basati su uno schema predefinito. E quindi non sono etici in nessun modo. Da quel poco che si capisce la condanna odierna di Yahoo, colpevole secondo un giudice romano di aver linkato siti web dediti alla […]


