la famiglia Landi, a capo del gruppo Eutelia, condivide la stessa avversione per la ritrattistica. Tanto che, a quanto risulta, di Angelo (presidente), Raimondo (vicepresidente) e dei due ad, Isacco e Samuele, non esistono foto pubblicate sulle testate finanziarie nazionali. Perché sono loro stessi a non fornirle «a tutela della propria privacy» , come sottolinea una fonte aziendale. La questione è minimale, anche se ci si chiede perché i vertici di una società quotata in Borsa che fattura mezzo miliardo di euro (e che fa spot in televisione) non abbiano ancora avuto voglia di «metterci la faccia» , almeno fin ad oggi e in senso stretto, quindi letterale.
Forse la ragione di una simile avversione alla “ritrattistica” aziendale non e’ tanto difficile da capire.



Agosto 26th, 2005 at 13:41
Massimo, questi qua sono un po' i Ricucci & C. delle telco. Hanno scalato, comprato e sono finiti in Borsa.
La differenza è che non possono mostrare in giro le tette di Anna F. e che i soldi si sa benissimo (per chi lo vuol sapere) dove li hanno presi.
Agosto 26th, 2005 at 14:05
dai lorenzo,
facciamo un'altra campagna ;)
Agosto 27th, 2005 at 07:09
Lorenzo, i soldi li hanno fatti soprattutto con Plug-it, penso, che se non sbaglio faceva servizi di backbone per i numeri telefonici "porno" e per i dialer, no? Ma fino a una – eventuale – sentenza di condanna, dobbiamo pensare che il loro business e le loro scalate societarie e di borsa siano state tutte fatte in piena legalità , altrimenti facciamo come il Berlusca, che sa già come devono andare a finire i processi prima ancora che inizino. Non pensi?
Agosto 28th, 2005 at 04:26
di Eutelia so solo che una volta mi sono trovato una chiamata da un minuto in bollette che mi è costata 10 euro (!!!) causa dialer individuato con meno tempestività del solito da Kaspersky…la natura losca e sfuggente della società è nota, mi chiedo cos'abbiano da nascondere oltre la faccia, ma forse sono il solito italiano…
Agosto 28th, 2005 at 05:00
no, tu metti il nome :)
Agosto 29th, 2005 at 04:34
Massimo (Mor.), secondo me (come secondo altri) il codice penale presidia solo il minimo etico della vita civile ed economica.
Il cittadino, il consumatore o chissà chi altro ha il diritto, se non il dovere, di farsi un'opinione ed esprimere un giudizio su un prodotto, un'azienda, un politico. Un giudizio che possibilmente sia basato su elementi di fatto che possono anche non venire da un'aula di tribunale. Un giudizio che per fortuna non ha il potere di mandare dietro le sbarre nessuno.
Nel caso specifico non si deve discutere della legittimità delle varie acquisizioni ma semplicemente da dove eventualmente vengono i soldi utilizzati per quelle operazioni tra cui lo sbarco in Borsa.
Insomma la panetteria sotto casa può fare una gran buona focaccia o avere prezzi onesti, ma se il panettiere ha avviato l'attività con i soldi fregati alla nonna qualche scrupolo dovrebbe venirci. Tutto qui.
Agosto 30th, 2005 at 07:21
Lorenzo, sono d'accordo – ovviamente. Solo che "fregati" implica un reato, mentre fare i dialer, entro certi limiti, era legale. Magari eticamente reprimevole ma legale.
Settembre 1st, 2005 at 04:10
a propsito a che livello
http://www.fogliata.net/archives/2005/08/04/vuoi-un-account-gmail-o-un-dialer/
Vuoi un account Gmail o un dialer?
Uno degli ultimi tentativi di installare dialer passa per una mail che si presenta con un invito notevolmente sospetto ad aprire un account Gmail, anzi G-mail (come riportato nel messaggio).
Le intestazioni e il testo della mail sono i seguenti:
Subject: Manuela Manini ti ha invitato ad aprire un nuovo account di posta G-mail
From: Manuela Manini [manumanini_g@gmail.com]
Manuela Manini ti ha invitato ad aprire un account gratis di G-mail.
Per accettare quest’invito e registrate il tuo account gratuito, visita
http://mail.g00gle.com/mail/c-8n84 561nt8-41p4mmt369-l7456tgb63
Una volta creato il tuo account, Monica Manini verrà avvisata con
il tuo nuovo indirizzo email così potete stare in contatto con G-mail!
Se non hai mai sentito parlare di G-mail, è un servizio di webmail basato su ricerche che offre:
– Costo: gratuito
– Spazio di archiviazione: 2.000 megabyte
– Lingue: durante questo periodo di prova, G-mail è disponibile in inglese, olandese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo, russo, cinese semplificato e tradizionale, ma può essere utilizzato per inviare e leggere email nella maggior parte delle altre lingue
– Accesso: inoltro automatico e accesso POP3 gratuito
Al momento G-mail è disponibile come versione di anteprima e di test limitato a un ristretto numero di utenti, che solo ricevendo
l’invito di un cliente già esistente possono divenire a loro volta utenti registrati gratuitamente.
Grazie,
Il G-mail Staff
Il link presente nel testo in realtà punta a:
http://www.secretwindow.biz/invito/crea_nuovo_account/
e tutti i link contenuti nella pagina puntano ad un file eseguibile.
Ma cosa sarà mai? Forse un dialer? Esatto, uno con addebito di 15 euro alla risposta e che utilizza il numero 0878 47302. Forse un numero Eutelia? La risposta è si anche in questo caso.
Settembre 1st, 2005 at 11:53
Ado, a me stanno sul cazzo – niente di meno.
Però: sono loro direttamente a gestire la porcata di secretwindow.biz?
Se non lo sono come penso (e spero!), è un reato fornire il servizio a questi signori di secretwindow.biz che chiaramente stanno facendo una porcata?
La legge impone che controllino tutti i servizi a cui forniscono il servizio o no?
(l'etica magari sì, ma questo è un altro discorso).
Sono domande a cui non so dare una risposta, ma che ci si dovrebbe porre.
PS.
ora sulla pagina di secretwindow.biz c'è una tettona rifatta. meglio così :-)