La Stampa di ieri ha pubblicato un editoriale firmato da Gianni Riotta che contiene alcune imprecisioni. Tali affermazioni hanno scatenato le reazioni di Gleen Greenwald su Twitter e di alcuni lettori.

Nell’articolo da noi pubblicato Riotta tra le altre cose ha scritto che “l’ex giornalista del Guardian Glenn Greenwald è stato assunto dal miliardario Pierre Omidyar, fondatore della catena di aste online eBay, e il duo intende lanciare nuovi documenti, senza le precauzioni giornalistiche «old media» dei quotidiani, considerate obsolete“. Questo giudizio certamente non può riguardare l’attività del giornalista per quanto attiene i suoi scritti sul caso Snowden pubblicati dal Guardian per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti pubblici e nemmeno per il prossimo progetto editoriale assieme al fondatore di Ebay che deve ancora iniziare.

Riotta poi nel medesimo editoriale ha associato la filosofia di Edward Snowden di Glenn Greenwald e di Omidyar a quella “dell’ex KGB Vladimir Putin” suggerendo al lettore l’associazione secondo la quale Greenwald Snowden Omidayr e Putin siano attori del medesimo schieramento ideologico. Questo è evidentemente inverosimile.

Nel medesimo articolo infine l’autore sostiene che le recenti rivelazioni su NSA siano state pericolose per l’antiterrorismo. Anche questa notizia è stata più volte in passato smentita dalle stesse autorità americane.

Da parte mia e della redazione de La Stampa intendo porgere sentite scuse a Glenn Greenwald, ad Edward Snowden ed a Pierre Omidyar. Desidero inoltre scusarmi direttamente con i lettori del nostro giornale ai quali promettiamo per il futuro più attenzione ai fatti e meno insinuazioni gratuite.

Mario Calabresi


p.s. ovviamente questo articolo del Direttore de La Stampa è finto, questo purtroppo è quello vero.

7 commenti a “Chiediamo scusa ai lettori”

  1. Wilson dice:

    Grazie, è da ieri che abbiamo tutti in mente questo testo e nessuno trova la voglia di scriverlo (personalmente per eccesso di disgusto).

  2. Modelli di business e modelli di balle – Piovono Rane - Blog - L’Espresso dice:

    […] Mantellini, per disperazione, la butta in […]

  3. frank dice:

    “Il paragone, ancora una volta, va fatto al passato: Daniel Ellsberg, la fonte dei Pentagon Papers, grazie ai quali abbiamo storicizzato il lato oscuro della guerra in Vietnam, è considerato un eroe e un simbolo della difesa della libertà di stampa. Quelle rivelazioni uscirono sul New York Times e il Washington Post e provenivano da documenti all’epoca “top secret”. Eppure, come ha scritto l’accademico Patrick McCurdy, il caso “Pentagon Papers” è stato “canonizzato” come un esempio più che virtuoso di difesa del Primo Emendamento. ”

    vorrei aggiungere anche quel dice lo stesso Ellsberg: in questo caso, con Snowden, i documenti non sono nemmeno ‘top secret’ come i Pentagon Papers. Quindi quel che scrive Riotta, sul terrorismo, è infondato e pretestuoso. Una vergogna per il giornalismo

    inutile commentare Riotta.. i suoi commenti parlano da soli ed evidenziano un’altra cosa: la degenerazione e l’abuso nell’utilizzo della piattaforma Twitter

  4. frank dice:

    com’è evidente la realtà è più complessa di quel che spacciano alcuni grossi periodici italiani:

    – certo terrorismo è ‘di Stato’ (o pensiamo anche alla strage di Ustica e ai depistaggi ‘di Stato’)

    – il controllo dei massmedia: e qualcuno ha la ridicola spudoratezza di parlare di ‘libertà d’informazione’

    – vi è poi spesso un abuso di posizione dominante, che ha spesso carattere monopolistico (governativo e/o corporativo privato) – pensiamo solo alla politica militare del governo Letta e che viene finanziata come ‘Ministero dello sviluppo’

    e quindi si spiega anche lo strapotere delle corporazioni militari e grossi appalti pubblici, come gli F-35 da 12-15 miliardi di euro

  5. frank dice:

    o dietro certa mafia che lascia i traffici redditizi e diventa terrorista. dietro certe azioni e strategie, ci sono altri governi, come risulta da numerose indagini: a volte il braccio mafioso si muove su richiesta politico-finanziaria

    quindi se un’agenzia di spinaggio è governativa e in barba allo Stato di diritto lucra sul disordine e il Far West, diventa un pericolo pubblico nel momento in cui assume una posizione dominante e senza controllo, e può degenerare fino al terrorismo e al golpe: vedi Cile

  6. Amico dice:

    Mamma mia che marmellata di idee, tra mafia, F-35 e terrorismo di stato pare di leggere una fanzine antagonista.

  7. frank dice:

    Mamma mia dall’odore non sembra proprio marmellata, per dirla alla Altan.

    Anche a me stupisce, evidentemente la ‘fanzine antagonista’ ha scoperto il multitasking e l’ipertesto