I media un po’ in tutto il mondo parlano della foto dell’abbraccio di Obama con sua moglie Michelle come della foto più twittata e condivisa al mondo. Del resto passaparola e viralità sono criteri che utilizziamo usualmente per misurare il successo delle iniziative in rete: al valore assoluto come criterio di valutazione (la top 100 dei libri, le classifiche dei dischi, i goal e le presenze in nazionale dei calciatori), Internet ha provato a sostituire criteri più eterei adatti alla complessità delle relazioni di rete. Sempre di numeri si tratta ma dedicati all’impossibile aspirazione di considerare (dal Pagerank a Klout) la complessità delle relazioni di rete. Nel caso dell’abbraccio partecipe dei coniugi Obama l’aspetto forse più interessante lo ha scoperto Vincenzo Cosenza: la foto utilizzata oggi (e chissà per quanto) a simbolo della vittoria di Obama è una foto di molti mesi fa, scattata in Iowa in un contesto molto differente. Tutto questo non ha impedito a quella foto di essere eletta a simbolo della vittoria su Romney: del resto nessuna regola all’utilizzo dei social media impedisce allo staff di Obama di ricontestualizzare un abbraccio per significarne un altro. Tuttavia non è banale ricordare che in contesti come quello dell’election day i social media rappresentano anche una forma di potente narrazione giornalistica (forse, per i candidati, la più potente fra quelle disponibili). Da questo punto di vista, senza alcun dubbio – e credo abbia ragione Vincenzo – quella foto con 730mila RT, è un falso, una piccola truffa che forse poteva essere evitata.


(via vincos)

42 commenti a “Una piccola truffa”

  1. chiara dice:

    Avevo già letto l’articolo di vincos, e la mia percezione della sua conclusione era stata diversa: un falso sì, ma tanto di cappello per l’escamotage. Ed ero d’accordo, ma forse non avevo capito. Boh.

  2. Mauro dice:

    La camicia di Obama sembra diversa.. penso sia originale ma non ci scommetterei…

  3. massimo mantellini dice:

    @chiara certo hai ragione, è solo che a me dei meccanismi virali di cui dice Vincenzo interessa meno di quelli narrativi, tutta li’ la differenza

  4. db dice:

    Boh, a me parlare di “falso storico” (parole di Vincenzo) sembra davvero eccessivo. È una foto scelta come “logo” della vittoria presidenziale da qualcuno dello staff (Obama sigla con BO i tweet «olografi»), senza didascalie e senza attualizzazioni, peraltro escluse dall’abbigliamento della coppia… Avessero scelto un ritratto sorridente di un meno brizzolato Obama del 2008, o una foto di famiglia al mare, qualcuno avrebbe parlato di falso? Io l’ho intesa solo come una foto scelta tra quelle ritenute significative nella vita presidenziale della coppia presidenziale, e che conferma il messaggio – che Obama trasmette sempre – di un presidente che è protagonista con la propria moglie della guida di un Paese (e non solo).

  5. Alfonso Fuggetta dice:

    Mante, devo dirti che proprio non capisco il punto.

    Qual è il problema? Hanno preso una loro che pensano a torto o a ragione fosse bella e l’hanno usata per ricordare un momento per loro felice. Non lo facciamo anche noi tutti?

    P.S.: A vedere come braccia e capelli di sovrappongono ai quadrati del vestito, paiono due pose diverse. E anche la camicia sembra diversa. Può essere che siano due foto prese da posizioni diverse lo stesso giorno. Oppure due foto in occasioni diverse dove Michelle aveva lo stesso vestito. Ma comunque mi pare del tutto irrilevante.

  6. danilo dice:

    Che fosse un falso temporale (ore, giorni o mesi) era evidente: la vittoria è arrivata in piena notte (loro) e la foto è in pieno giorno. Io l’ho intesa però come una “sintesi” di questa vittoria. E mi piace. Mi piace molto.

  7. Santiago dice:

    Siete fuori strada.
    La domanda è:
    Siamo sicuri che stia abbracciando Michelle Obama?
    E se fosse Alf?

  8. Sergio dice:

    Scusate. Ma qualcuno veramente ha anche per un solo momento nella ubriachezza elettorale creduto che questa foto di Barack e Michelle in maniche corte all’aperto di giorno sia stata scattata al momento della vittoria: una notte di Novembre a Chicago dove ci sono circa 10 gradi?

    Tra l’altro messaggio e foto sono stati mandati dallo staff e non sono firmati dal presidente. I tweet del presidente, come chiaramente specificato, finiscono con -bo

  9. maikid dice:

    Mia suocera ha lo stesso abito ed oggi era molto contenta.
    Abito di asos, super economico.

  10. Esaù dice:

    La foto è fuorviante, punto e basta. E nella confusione, nella fretta, può avere facilmente indotto all’errore molti media.

    Si poteva evitare e sceglierne una tra le centomila che si potevano scattare dopo la vittoria.

    È come se Federer vincesse Wimbledon e poi, a caldo, sul suo account twitter postasse una foto risalente a mesi prima solo perché riteneva, magari, di avere un’espressione più significativa.

  11. iltommi dice:

    io voglio che i guru che gli curano l’account,
    postino pure la foto che avevano scelto in caso di sconfitta.

    Li vedo li seduti da mesi, a scartabellare tra le foto ed a preparare il best ed il worst case.

    è più vera la foto della bandana di B. che questa cartolina patinata che hanno voluto suppostare con una precisione scientifica ai 32milioni dell’account facebook ed ai 22milioni dell’account twitter

    popolo bue.
    e devo dire bravi a questi guru?
    dirò bravo a chi mi dice la verità, brutta o cattiva che sia e non a chi mi infila una supposta nel culo.

    scusate, ma mi ha fatto imbestialire sta foto.

  12. Alberto dice:

    Dopo il fact checking, il fot checking!

  13. Pier Luigi Tolardo dice:

    Dov’è lo scandalo: chi ha seguito negli ultimi mesi la vicenda su i principali giornali italini aveva già visto questa foto diverse volte, forse viene ritenuta particlarmente bella dallo staff.

  14. mORA dice:

    Certo che non ve se po’ proprio nasconne gnente, eh…

  15. mORA dice:

    Allora ve ne dico una più grav:

    http://giavasan.diludovico.it/archivio/2012/11/07/mission-accomplished/

    Questo NON è il vero Capitan America.

  16. Gabriele dice:

    Ma lei ha un culo enorme!

  17. Corrado dice:

    Le due foto non sono le stesse guardare i quadratini del vestito a destra. Post fasullo

  18. diego dice:

    @iltommi, @esau, popolo di indagatori e indignati: ormai non ve sfugge gnente, non ve la si fa. E pazienza se a novembre a chicago di notte non ti vesti con una tovaglia a maniche corte, perché ti viene la polmonite e poi il sole è tramontato, e pazienza se nessuno sano di mente aveva pensato per un secondo che fosse un’istantanea ma era ovviamente una foto d’archivio che tutti gli americani hanno visto circa ormai circa un milione di volte da quando è stata scattata visto che appare ovunque, e proprio per questo è stata usata come celebrazione della vittoria. No, voi volete la verità nuda e cruda. E quindi tocca dirvela: non c’è falso, non c’è truffa, nessuno voleva farvi fessi. Ci riuscite benissimo da soli.

  19. Più virale di sempre, quasi epidemica | eDue dice:

    […] Una piccola truffa – manteblog […]

  20. Wilson dice:

    +1 per Diego

    ps: e se Federer avesse postato il famoso match point annullato quando ha rischiato di uscire al terzo turno?

  21. Carolus dice:

    @Gabriele È per questo che piace!

  22. esaù dice:

    Dear @Diego, se la stessa cosa fosse successa a Romney o, che ne so, a Silvio, sarebbe montata più o meno indignazione? Just a question.

  23. Trentasei dice:

    @diego: ok, ma la foto è un documento e allora a sto punto per la prossima vittoria di Alonso sotto la pioggia mettiamo una foto di una giornata di sole perchè è venuta meglio. Che valore ha, a quel punto? rappresenta un momento passato, che non “fotografa” il momento che vuole descrivere, ma un altro ugualmente bello, ma che c’entra poco o nulla. In questo senso è una truffa.

  24. michele dice:

    a chi interessa qui il fact checking…

    https://factchecking.civiclinks.it/it/fact/234/obama-e-la-foto-piu-virale-di-sempre-un-falso-storico/

  25. ArgiaSbolenfi dice:

    Il bar chiude, potete continuare tutta la notte in mezzo alla strada..

  26. massimo mantellini dice:

    facendo piano che i vicini poi si lamentano

  27. Carlo M dice:

    massimo adesso per coerenza aggiorna la foto nella pagina “chi sono”, ché quando visito il tuo sito non mi va di essere truffato.

  28. L’abbraccio di Obama e Michelle: come la comunicazione costruisce il simbolico in un istante « I media-mondo dice:

    […] come mostra la comparazione con gli scatti di quell’evento. Una potente narrazione, come scrive Massimo, ma non solo per i giornalisti, affamati di quei bocconi rilasciati con nonchalance nei sentieri […]

  29. eddypedro dice:

    è un twet inviato di notte in usa mentre la foto è in pieno giorno. Che cosa c’era bisogno di scoprire??

    Appena ho visto la foto ho subito capito che si trattava di una foto scattata in un altro contesto. E credo che la maggior parte delle persone in Usa lo abbiano capito all’istante visto l’orario di pubblicazione.

    Ci sono altre cose con cui Mantellini “puó prendersela” che queste sciocchezze.

  30. sconcertato dice:

    Una piccola truffa? Nessuno, davvero nessuno, che abbia un minimo di sale in zucca potrebbe concludere che quella foto, twittata a quell’ora in quel momento, fosse una foto di cronaca di un abbraccio successivo alla vittoria. Seguivo le notizie in diretta, l’altra notte, e non mi è nemmeno venuto in mente. E’, come ovvio e palese, un commento fotografico a una notizia. Tremendamente efficace, come si è visto, e molto bello.

  31. chamberlainn dice:

    Considerato l’orario in cui è stato assegnato l’Ohio, solo mio figlio di 4 anni (quello di 6 già conosce la storia dei fusi orari) può avere pensato che la foto fosse stata scattata in quel momento.
    Sono basito che invece ci sia gente che ne era convinta.

  32. diego dice:

    @trentasei, l’account da cui è stata mandata la foto non è il new york times. non è un documento giornalistico. è “uno” che essendo felice ha messo su la foto della moglie. quella venuta meglio. sì lo so, non devi spiegarmelo, non è “uno”, è il presidente o il suo staff, ma non cambia una mazza, santa madonna. starei qui altre sei ore a spiegartelo se non dovessi andare a spiegare a mio figlio di un anno che non deve infilarsi il mio iphone giù per l’esofago. secondo me però lui la faccenda della foto la capisce.

  33. Pier Luigi Tolardo dice:

    L’importante è che si amano tanto , meno di Hillary e Bill ma si amano tantissimo. Nessuna donna ama come Hillary ama Bill ed è per questo che Bill è più grande ed amato di Barack….
    Bill è come Silvio ma più democratico e più simpatico, alle Primarie io voglio votare Bill, come si fa?

  34. Pier Luigi Tolardo dice:

    Se il Pd dà in cambio Bersani, Renzi, Vendola ci daranno Bill?(La Puppato può fare il vicepresidente)

  35. gregor dice:

    Non capisco il problema, davvero, è una foto che rappresenta in pieno la corsa alle elezioni di Obama, solidarietà e famiglia, temi cruciali della campagna elettorale.

    Poi la foto non è un falso, semplicemente è stata applicata alla foto uno sfondo diverso che è superfluo, come fosse una messa a fuoco con la macchina fotografica. La storia di preferire una foto di Alonso al sole, piuttosto che sotto la pioggia non c’entra.

  36. Trentasei dice:

    @diego “secondo me però lui la faccenda della foto la capisce.” ok, siamo agli insulti e non più alla discussione, non mi pare il caso di proseguire su questi livelli. ciao.

  37. Una tempesta in un tweet | Wittgenstein dice:

    […] fotografico” quando hanno scoperto che quella foto era stata scattata lo scorso agosto. Persino il mio stimabile e saggio amico Massimo Mantellini (mentre Michele Smargiassi ha fatto una […]

  38. ciro dice:

    Al di la della rissa da b…log, davvero nemmeno io capisco come la foto possa essere un falso

  39. ranz dice:

    “Logicians tell us, and they are not people who can be easily gainsaid, that the terms ‘true’ and ‘false’ can only be applied to statements, propositions. And whatever may be the usage of critical parlance, a picture is never a statement in that sense of the term. It can no more be true or false than a statement can be blue or green.”

    E. Gombrich “Art and Illusion”

  40. Best of my feed #171 | Vita di un IO dice:

    […] che abbraccia la moglie dopo la vittoria elettorale che ha fatto il giro del mondo? Bhe… non era dopo la vittoria elettorale. Potrebbero interessarti: Best of my feed […]

  41. dasar dice:

    @ranz grazie per la citazione di Gombrich che, spero, faccia rilassare un po’ anche quelli che si imbestialiscono (!) o si sentono truffati (!) guardando al dito (o al tweet in questo caso) …

  42. finedeicommenti dice:

    possiamo chiudere il post. Fine dei commenti.