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feb




Oggi Steve Jobs compie 56 anni. Molti auguri da un utilizzatore finale dei sui prodotti.

19 commenti a “Un compleanno”

  1. Paolo dice:

    auguri anche da me, un utilizzatore finale dal 1991…. =)

  2. Marco dice:

    Io gli auguri li faccio indipendentemente dalla qualità dei prodotti

    Mi scoccia un po’ l’uscita dell’Ipad2, il mio lo vedrò come un prodotto obsoleto che non sono riuscito a sbolognare in tempo.

  3. Carolus dice:

    Io vedrò il mio come un prodotto ancora valido che non smette di funzionare non appena viene annunciato il nuovo modello.

  4. Edoardo dice:

    Auguri anche da parte mia, che nonostante il mio mac book pro maturi tra poco ben 4 anni di vita, lavora benissimo come se fosse il suo primo giorno di scuola.

  5. Daniele Minotti dice:

    Potrei sbagliarmi, ma non ho letto una parola di umana pieta’.Tutti a pensare al prossimo firmware.

  6. Carolus dice:

    L’umana pietà, almeno per quel che mi riguarda, sta nel non mettere il naso nelle sue questioni private. Gli auguro solo il meglio.

  7. rogerdodger dice:

    Auguri, anche considerando che di gente che spala m… in questo periodo ce n’è veramente molta. Ma ognuno naturalmente fa quel che riesce a fare e certi poverelli sanno fare solo quello nella vita, quindi vanno solo compatiti. Spero in una rapida e pronta guarigione. In bocca al lupo Steve.

  8. Daniele Minotti dice:

    Carolus, dai, dillo… ti tira l’ultimo gadget…

  9. Carolus dice:

    Ho già comprato l’ultimo gadget perché possa tirarmene un’altro.

  10. trentasei dice:

    “un’altro”. cazzo, su l’iPad non c’è il correttore automatico? (oh, se sta a scherzà! ;-) )

  11. Carolus dice:

    No! Neanche la birra di troppo che ho bevuto aveva il correttore automatico! ;)

  12. Un compleanno – manteblog | Auguri.com dice:

    [...] Originally posted here: Un compleanno – manteblog [...]

  13. annieblu dice:

    Auguri, molti, per tutto, anche da parte mia.

    l mio primo Mac, un Macintosh SE, è arrivato il giorno di Natale del 1987. Avevo ventun anni.
    Da allora ne sono passati ventiquattro di anni, con altri undici computer Mac (dieci dei quali ancora perfettamente funzionanti e, di questi, quattro in piena e soddisfacente funzione quotidiana), un paio di stampanti, un iPod, un iPhone e svariate altre cosucce minori.
    Considerato quanto tempo passo da sempre davanti al computer, posso ben dire che i prodotti voluti da questo signore hanno accompagnato più di metà della mia vita (e comunque tutta la mia «vita digitale») con piena soddisfazione. Fatti due conti, la loro presenza in termini di tempo e piacere è seconda solo ai miei animali, il cui primato è inarrivabile: un secondo posto di tutto rispetto, quindi, mr. Jobs.

    E perciò sarò cinica ed egoista: dato che non ho nessuna voglia di rinunciare alle sue ottime idee, gli auguro di tutto cuore di conservarsi vivo e in bella forma per almeno altri ventiquattro anni.
    Poi, nel 2025, se sarò ancora viva e se non avevano ragione i Maya, casomai ne riparliamo.

  14. Pinco Pallino dice:

    Ma quanto peseranno insieme Steve Jobs e Giuliano Ferrara?
    In media, ogni italiano mangia un pollo?
    (Erano associazioni freudiane, non fateci caso)

  15. Fabrizio dice:

    …coraggio Steve, vedrai che ce la fai.

  16. Macraiser dice:

    Auguri anche a tutti gli operai cinesi che si sono ammalati o sono morti mentre assemblavano prodotti che fanno sua la fortuna multimiliardaria. Molti di loro all’eta’ di 56 anni non ci si sono neppure avvicinati.

  17. Macraiser dice:

    P.S. “Utilizzatore finale” non e’ termine figliato da un lapsus freudiano, immagino.

  18. Keper dice:

    Non capisco la ragione di augurare buon compleanno ad un fornitore che non si conosce. Bah!

  19. rogerdodger dice:

    Come al solito Macraiser attende subdolamente due giorni per postare il suo commento poco dignitoso. Si dimentica poi che Apple è una delle poche che sta cercando di darsi da fare, verificando anche verità che potrebbero essere scomode. E si dimentica di dire che Apple non è l’unica azienda che usufruisce della manodopera esistente in quelle fabbriche. Come si dimentica anche di dire che il tasso di suicidi per 100mila abitanti (in Foxconn ci sono più di un milione di persone, organizzati in una vera e propria città) è più basso di quello totale cinese (sempre per 100mila abitanti).

    Detto ciò, oggi, con un gran tempismo, Macraiser ha riportato la copertina di Wired. Tuttavia Macraiser non riporterà mai quest’altro articolo sempre di Wired.
    http://www.wired.com/magazine/2011/02/ff_joelinchina/all/1

    p.s. per mante, mi scuso per il disturbo ma sai: il censore macraiser sul suo blog non accetta commenti non allineati (per quanto civili) e via mail se gli dici qualcosa di diverso da “Apple cacca” ti getta nello spam.

    Che povertà.