
Ogni tanto qualche libretto, per qualche ragione sconosciuta buca la cortina di normalita’ delle letture di ciascuno di noi. Mi capito’ molti anni fa con le Lezioni Americane o con Allegro ma non troppo di Cipolla. In questi mesi mi e’ capitato ancora con “Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero” di George Steiner. Un libretto (appunto) che mi sento di consigliarvi.



Agosto 29th, 2008 at 10:15
un libro – triste e un po’ pesante, secondo quanto dice l’unico ad avere lasciato un giudizio su ibs (e, d’altronde, come potrebbe essere leggero e felice un libro così?) – sulla tristezza e pesantezza del pensiero non è, come dire, tutto sommato scontato?