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Mag
Le blogstars al tavolino di un bar (anche davanti a una spiaggia deserta) aprono il loro portatile e postano.
Io al tavolino di un bar apro il giornale, lo leggo e butto un occhio alle persone che passano.
Io al tavolino di un bar apro il giornale, lo leggo e butto un occhio alle persone che passano.
Le blogstars postano anche a tarda notte.
Io scrivo le mie cazzate durante il giorno perché di notte dormo.
Le blogstars comprano i libri su Amazon.
Io li compro da Giacomo: sa sempre cosa consigliarmi perché mi conosce da anni.
Le blogstars hanno telefonini che fanno anche una carbonara per una dozzina di persone.
Il mio a mala pena manda un sms.
Le blogstars hanno già visto la quinta serie di Lost.
Io ho appena finito di vedere la terza.
Le blogstars fanno i BarCamp e i FemCamp.
Io camp.



Maggio 30th, 2007 at 17:42
io camp
una delizia
Maggio 30th, 2007 at 19:00
Tutto il resto è noia… (il califfo)
* Non è che ormai blogstar sta diventando un po' blogger professionisti a scapito della spontaneità di una nuova forma di comunicazione più veloce ed estesa?
Maggio 31st, 2007 at 00:46
Che bella sorpresa!
Maggio 31st, 2007 at 01:36
Diobonino, non so se è peggio la boria delle cosiddette blogstar – che notoriamente non esistono – o la retorica da Calimero.
Maggio 31st, 2007 at 01:57
@squonk: ma non l'avrai mica presa seriamente?
Maggio 31st, 2007 at 02:19
"Io preferisco ancora andare dal falegname, dargli le misure del mobiletto che ho in mente di montarmi, tornare a casa e montarlo."
Se facessi un proposta del genere a qualsiasi falegname che conosco, verrei o spennato completamente o coperto di insulti.
@Squonk: perfettamente d'accordo con la retorica da Calimero.
Maggio 31st, 2007 at 03:06
Le blogstar non hanno già visto la quinta serie di Lost. Le blogstar scrivono Lost.
Maggio 31st, 2007 at 03:40
diamine, io non ho visto neppure la prima serie, non frequento i bar, non mando sms.
Categoria protetta?
Maggio 31st, 2007 at 04:23
carina ;-)
Maggio 31st, 2007 at 04:36
le blogstar fanno post pauperistici ed umili in cui fanno la lista dei motivi per i quali non sono blogstar.
Maggio 31st, 2007 at 04:53
Amico Calimero, se vuoi distrarti dalla realtà , c'è un sacco di roba migliore dei giornali, da leggere perfino al bar.
Se vuoi guardare quelli che passano, in rete li puoi seguire pigramente per esempio ad Ayers Rock, sulla quinta e in Piccadilly, e non soltanto a pochi centimetri dal tuo ombelichino. Puoi osservare perfino il formaggio che matura…
Ti invidio il sonno notturno, ma non le cazzate che scrivi solo di giorno, e per i libri i consigli di Giacomo sono come correre sulla Firenze Bologna dietro a un camion, un giorno ti accorgi ti aver perso l'uscita tua, e il rischio d'incidenti è alto.
Spero di non deluderti, tu che segui Lost, ma è probabile che le blogstar PARLINO di Lost 5, e sanno farlo bene, ma non è detto che davvero lo guardino. Non tutto quello che si scrive è vero alla lettera, e tu che leggi i giornali dovresti saperlo.
Per il barcamp dovresti forzare davvero la tua simpatica pigrizia. Da quel poco che traspare di te, scommetto che potrebbero piacerti un sacco: sono gratis e affollati. E anche se te ne stai in un angolo zitto a leggere il tuo giornale, ti fanno le foto e tutti parlano di te :-)
Calimero caro, ci vediamo al prossimo?
Maggio 31st, 2007 at 05:05
Naaa secondo me ce ne sono delle altre, ben più divertenti.
Le blogstar scriveranno di se stessi e sono pronti a fare la loro lista del perchè non saranno mai una blogstar.
Maggio 31st, 2007 at 06:06
A (s)proposito: pare che oggi sul Manifesto ci sia un articolone che parla (male) dei blog. Mi ha incuriosito, però non ho tempo nè voglia di uscire per andarmi a comprare il Manifesto: qualcuno lo ha letto? Qualcuno ha il testo dell'articolo?
Maggio 31st, 2007 at 06:58
le blogstar sono riconoscibili in primis perchè sostengono di non essere tali un post sì e uno no.
Maggio 31st, 2007 at 07:18
@LA: ho messo l'articolo del Manifesto sul mio blog.
vale
Maggio 31st, 2007 at 08:19
Io ho letto il post originale: mi ha dato l'impressione di uno che si rammarica di non essere blogstar. Dà i, su, coraggio: un altro paio di post come questo e finisci su Macchianera.
Maggio 31st, 2007 at 08:52
OT
i punti 2 e 5 dell'articolo di carlini sul manifesto sono mica male
– nel 2, dopo anni di esperienze e dibattiti evidentemente irrilevanti, lui individua tre tipologie di blog: il diario intimo, il blog del personaggio pubblico e il blog di gruppo.
complimentoni. degna di aristotele sta tassonomia
(tra l'altro usa tre criteri diversi e incongrui, nel primo di forma narartiva, nel secondo reativo all'identità autoriale e nel terzo al numero di autori. Un po' come dire che i conogli si dividono in conigli a pelo lungo, conigli simpatici e conigli arrosto)
– nel 5 si lamenta del fatto che i blog sono organizzati… in senso cronologico :))
(in effetti, dai: basta con le automobili a ruote e con i bicchieri concavi!)
Maggio 31st, 2007 at 09:04
eh, chi si ricorda i Byrds?
so you wan to be a blog star….
Maggio 31st, 2007 at 09:57
quoto e plaudo. sai quanto mi sono antipatiche le blogstar? e quante ne abbiamo viste apparire, urlare, e spegnersi in pochi mesi?
anch'io camp, e a fatica.
bravo massimo. umano, e mai troppo.
Maggio 31st, 2007 at 10:46
Detto in questi termini le blogstar sono delle star visibili ovunque!!! peccato che per la mia tesi sono riuscita a mala pena a fare un esempio di posizione star del tuo blog con googleToucgraph! almeno nella mia tesi come star compari anche tu!
Maggio 31st, 2007 at 11:01
@antelope: evidentemente sono fortunato in fatto di falegnami.
@domiziano galia: e infatti qualche puntata inutile l'hanno scritta.
@camillo: giustissimo!
@palmasco: forse hai preso troppo sul serio la faccenda, ad ogni modo se mi capita a tiro al prossimo BarCamp ci vediamo. Per fortuna non conosco la Firenze Bologna e continuerò a seguire i consigli di Giacomo, per i libri.
@L.A: è di Franco Carlini, domani lo trovi online. Non è catastrofico, in ogni caso. Ops..vedo ora il commento di Vale.Chiedo scusa.
@Joe Tempesta: hai individuato il mio sogno proibito ;-)
@valerio fiandra:[..]Sell your soul to the company
Who are waiting there to sell plastic ware
And in a week or two
If you make the charts
The girls'll tear you apart[…]
chissà se i Joy Division l'hanno sentita? ;-)
@senzainnocenza: io molto a fatica, davvero.
@mantellini: pure io. Anche le signore.
E ora, ringraziando Mantellini con la speranza di non averlo fatto arrabbiare per la mia intrusione, saluto il pubblico zentile che fin qui mi ha sostenuto (siete giovani, è di Guccini).
Maggio 31st, 2007 at 11:53
ovviamente qualche fesso ogni tanto mette commenti finti a mio nome..io li cancello.