Io non ho grandi simpatie per Ignazio Marino. Superficialmente, quando lo vedo in TV, mi indispongono certe sue smargiassate: trovo inoltre fastidiosissimi i suoi continui accenni alla sua professione precedente (quella di chirurgo che Marino continua ad associare, ormai l’unico nel pianeta, ad una sorta di investitura divina riservata ai migliori di noi). Complessivamente, se dovessi riassumere, Marino mi pare un politico di modesto livello con un ego gigantesco.
Della sua attività come sindaco di Roma anche non saprei che dire, tali e tante sono le complessità di un universo che unisce i gaglioffi di Mafia Capitale, una classe politica locale del livello di Er Batman, un contesto che comprende difficoltà oggettive per chiunque e perfino ha dovuto registrare la pesante invasione di campo del PD nazionale nella gestione del Municipio e nell’abbattimento della sua giunta.
Però una cosa la so: quando Marino dice in conferenza stampa
“Se avessi seguito tutti i consigli del Pd forse mi avrebbero messo in cella di isolamento”.
l’ex sindaco di Roma sta utilizzando una forma retorica nemmeno troppo complicata. Non sta dicendo “esattamente” quello che la frase forse potrebbe suggerire.
Così, visto che moltissimi media da ieri si ostinano a ripetere e a citare quella frase nella sua forma elementare (e sbagliata), quegli stessi mediatori professionali potranno scegliere se iscriversi ad una sola di queste due categorie:
1) gli analfabeti funzionali.
2) i paraculi che utilizzano la grammatica italiana per attaccare Marino in qualsiasi maniera.
Scelgano lorsignori quale dei due club preferiscono.



Marzo 31st, 2016 at 18:01
Buon giorno, sono un analfabeta funzionale. Mi puoi spiegare qual è il senso giusto della frase?
Marzo 31st, 2016 at 18:09
Buongiorno Larry, :)
hai presente il titolo del libro di Marino, ecco, lui non è veramente un marziano. Il senso è quello.
Marzo 31st, 2016 at 18:19
Ecco, aspettavo qualche commento per cercare di capire. La paura di figuracce è tale che avevo persino pensato di scriverti una mail (ognuno ha i suoi problemi). Dunque, non appartenendo io alla seconda categoria, se non altro perché di Marino m’importa poco (non mi piace tantissimo, comunque), devo giocoforza far parte della prima. Diciamo che non mi sento troppo lusingato?
Marzo 31st, 2016 at 18:35
@A.B. beh dipende se fai parte del sottoinsieme di giornalisti che fra ieri e oggi hanno scritto un fiero pezzo contro Marino oppure no, se non fai parte della compagnia non hai motivi per scegliere uno o l’altro gruppo
Marzo 31st, 2016 at 19:37
Giusto. Meno male.
Approfitto di questo secondo commento per sottoscrivere le tue parole sulla storia di Marino chirurgo. Mettiamoci anche il lavoro in America per favore.
Marzo 31st, 2016 at 20:54
Marino mi ricorda tantissimo un mio ex collaboratore che non era un cattivo ragazzo ma il combinato di mediocritá con un ego spropositato lo trasformava in una sciagura vivente.
Aprile 1st, 2016 at 10:30
@mante
Scusi, mi unisco a Larry e ad A.B. nel novero di quelli che non hanno capito il post.
Sta dicendo che Marino ha usato un’iperbole (e di conseguenza è un analfabeta funzionale – o, vabbè, un paraculo – chi non la riconosce come tale)? Oppure sta dicendo che solo un vero marziano avrebbe potuto seguire tutti i consigli del Pd?
E poi mi spiegherebbe meglio perché ritiene Marino un politico “di modesto livello”?
Aprile 1st, 2016 at 12:45
beh, diciamo che anche il paraculismo di Marino non è irrilevante. Prima parla di PD senza fare nomi, poi nomina Renzi e ‘le lobby’ senza ovviamente citare quali, chi, cosa. A un certo punto mi aspettavo che uscisse da dietro Di Battista e dicesse ‘A Ignazio, sii un po’ più preciso’.