Dicono che coi figli la gente cambia. E’ vero. Specie quando sono piccoli. Credeteci e’ cosi’. Questa sera io e Alessandra stavamo guardando su CNN i servizi sulla bomba contro la sede ONU a Bagdad quando e’ arrivata la breaking news dell’ennesimo attentato a Gerusalemme. Un autobus esploso, pieno di bambini. La scena che abbiamo visto non e’ quella sconvolgente qui accanto, quella che le agenzie hanno passato a tutti i siti di news. No. Nelle immagini che ci sono piovute addosso si vedono alcuni soccorritori che accompagnano un paio di bimbi sanguinanti verso una ambulanza. Hanno una decina di anni, facce spaventate, insanguinate, ma sembrano salvi. Dentro l’ambulanza c’e’ un uomo, forse un infermiere o un medico, seduto accanto ad un bimbo piccolissimo, piu’ o meno dell’eta’ di mia figlia, 6 o 7 mesi. L’uomo sembra non sapere bene cosa fare. Il bimbo e’ supino, immobile con le gambe piegate. Ale ha chiuso gli occhi dicendomi con un filo di voce di cambiare canale. Non l’ho potuto fare, stavo gia’ allontandomi dalla stanza. Due passi, tanto per fare qualcosa mentre gli occhi tornavano a posto.
19
Ago



Agosto 19th, 2003 at 20:27
Non so, forse però anche io, che non ho figli, avrei avuto la stessa reazione tua… in situazioni analoghe l'ho avuta. Ma magari il coinvolgimento aumenta, lo capisco.
Agosto 20th, 2003 at 03:58
Quell'immagine del bambino martoriato nell'ambulanza (anch'io ho una figlia di 10 mesi) mi ha fatto pensare a tante cose, ma soprattutto alla incapacità di fare qualcosa e (mi succede spesso) un senso di colpa …
gianni
Agosto 20th, 2003 at 08:06
E' un vero peccato che questo tipo di sensibilità colpisca solo chi certe cose si limita a guardarle in tv. Fra quelli che organizzano questi attentati sicuramente c'è gente che ha figli eppure…
Agosto 20th, 2003 at 08:12
I filgi piccoli non ci permettono di far finta di niente, mai. E questo è difficile. Difficile e faticoso.
Agosto 20th, 2003 at 16:53
Una volta tanto parlo bene di una tv. Ieri nell'edizione delle 23, nel dare la notizia, RaiNews24 ha detto che avrebbe mandato in onda solo le immagini meno cruente dal circuito internazionale, per scelta editoriale. Non sono tutti uguali.
Agosto 21st, 2003 at 11:07
Giusto. C'è chi fa audience mandando in onda di tutto e chi, essendo stato preceduto, si rivale sbandierando una "scelta editoriale".