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Set
Con tutto l’amore per l’immenso campione le immagini dell’inaugurazione della Fondazione Sinner a Milano sono disastrose. Bocelli, Briatore, plenipotenziari vari, dame in ghingheri, una sensazione di vecchiume reazionario che è in questo momento la cifra di questo Paese ma che forse, almeno in questo caso, per una fondazione benefica di un giovane campione di 23 anni si poteva evitare. Avere intorno buoni consiglieri non è mai semplice.
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