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Gen

Nel diluvio di parole che ha seguito la presentazione di iPad segnalo due commenti italiani che mi sono piaciuti molto. Quello di Antonio Dini (che come al solito è uno dei primi a mettere fisicamente le mani sulle diavolerie apple) e quello di Suzukimaruti.
update: Malvino insiste e fa presente che la stele di Rosetta non risale a 40.000 anni, come microscopicamente scritto nella immagine qui sopra ma al II secolo AC. Gliene diamo atto.





Gennaio 28th, 2010 at 18:51
Ma non aveva smesso di scrivere Suzukimaruti?
Ogni tanto perdo i pezzi
Gennaio 28th, 2010 at 19:14
La “stone” è la stele di Rosetta, che non è del 40.000 a.C., ma di circa 39.800 anni più giovane. Consenta, Mantellini, da uno bravo come lei non mi aspettavo un errore del genere. Fa il paio, tanto per dire, con lo scrivere “orbo terrestre” (http://www.camilloblog.it/archivio/2010/01/28/faster-please-2/).
Gennaio 28th, 2010 at 19:24
@malvino, in basso scritto piccolo c’e’ l’email del tizio che ha creato l’immagine. Gli spedisca una mail indignata
Gennaio 28th, 2010 at 20:36
thanks for sharing: non avrei letto né suz né dini. invece ora sì che ho le idee ancora più confuse ;)
Gennaio 28th, 2010 at 21:18
favoloso come quasi nessuno abbia capito il perché delle proporzioni di iPad. Scriviamo anche qui:
le proporzioni di 3:4 dell’iPad sono tali per due motivi specifici:
1.Sono esattamente due schermi dell’iPhone in landscape sovrapposti, e questo per l’ingrandimento delle applicazioni è cruciale
2.sono le proporzioni giuste per la lettura dei testi, simili a quelle dei volumi stampati. il 9:16 è troppo stretto e sgradevole.
Gennaio 28th, 2010 at 21:41
Perché la stele è multitasking? Mi sfugge…
bob
Gennaio 28th, 2010 at 22:24
Già fatto, prima di segnalare a lei che aveva passare l’errore in pagina.
Gennaio 28th, 2010 at 23:11
Scusate, ma l’immagine è sbagliata, spero: o volete dirmi che quel cosetto da fighetti non ha nemmeno una porta USB?
@Malvino: penso che la data si riferisca all’introduzione della scrittura/disegno su pietra, non alla datazione della singola stele.
In ogni caso, stride meno di “aveva passare l’errore” ;-)
Gennaio 29th, 2010 at 00:06
l’ipad in italia lo porterà barbareschi.
Gennaio 29th, 2010 at 09:33
@ Carlo M
Non dimenticare che è sempre grazie a me che ho inventato Al Gore che tutto questo è possibile…
Gennaio 29th, 2010 at 10:32
Questo è il primo computer della storia in cui un utente non sia libero di installare software di terze parti, né di eseguire programmi senza l’autorizzazione del produttore. Possibile che questa clamorosa limitazione non interessi a nessun commentatore?
http://www.defectivebydesign.org/ipad
Gennaio 29th, 2010 at 10:53
Io l’ho scritto ieri, nei commenti:
“Bello sarà bello, ma cosa ce ne facciamo qui da noi? Quando vedo l’appleTV sugli scaffali degli Iper sono colto da una sensazione di sconforto mista a squallore. Sembra uno di quei libri usati al mercatino, quello che non compra nessuno ma è sempre lì; i commessi non sanno neanche cosa sia. Non la spolverano più. Quando avremo i film acquistabili da iTunes allora ne riparliamo (me lo sono detto quattro anni fa). E iBooks? Ma dai, chi ci crede? Ovunque ci saranno migliaia di titoli e da noi si ostineranno a mettere Virgilio e la Divina Commedia. Non parliamo del 3G. Le tariffe in Italia saranno estremamente vantaggiose, si si. Ah Ah.”
Aggiungo, a conferma:
http://www.macitynet.it/macity/aA41957/niente_ibooks_fuori_dagli_usa_al_lancio_dellipad.shtml
CVD.
Gennaio 29th, 2010 at 11:50
@Flavio
Non c’è nessuna novità rispetto ad iPhone ed iPod, avendo peraltro lo stesso SO.
Parimenti non c’è alcun obbligo di legge nell’acquistarlo.
Infine quasi tutti gli utenti medi (che sono la stragrande maggioranza del totale) usa il computer esattamente con gli stessi programmi che aveva quando lo ha comprato.
Messo a fattor comune non vedo perché dover ri-gridare allo scandalo per cose già note da anni.
Per sfruttare il chiasso mediatico dell’iPad per tornare alla ribalta? Certo, e non c’è nulla di male, ma non mi meraviglia che non attiri più di tanto.
Tutto ciò premesso, e premesso pure che non è vero che i contenuti degli iCosi li decide Apple (io ad esempio ho contenuti quasi completamente riversati da supporti precedenti e un 2% di iTunes Store) trovo effettivamente molto fastidioso il fatto che non si possano installare applicazioni a piacimento, soprtattutto quelle gratuite, dove come e quando voglio.
Ma questo con i DRM non c’entra nulla.
Ed a me i DRM stanno moto sulle palle:
http://edue.wordpress.com/2009/07/19/a-book-is-a-book-is-a-book-isnt-an-e-book/
Gennaio 29th, 2010 at 16:26
mOra, certo non c’è obbligo di acquistarlo, ma tu presupponi una scelta informata. Ma nessuno in questi giorni sta informando su questo problema. E’ evidente che se i personal computer fossero stati infestati dal DRM sin dagli anni ‘80, oggi non ci sarebbe esisterebbe il Free Software e nemmeno Apple, che a partire dal Kernel, dalla toolchain per compilare, a una gran parte delle utility userspace fino al motore di rendering del browser utilizza Free Software per realizzare in breve tempo quello che avrebbe richiesto decenni.
Gennaio 31st, 2010 at 07:10
Continuo a non capire cosa diavolo ci sia di multitasking in una stele e come diavolo sia venuta fuori questa idea assurda che il iPhone e iPad non siano multitasking!
SONO multutasking, è ovvio da quello che fanno, solo che Apple, al solito, vuole decidere lei quali applicazioni possono utilizzare questa feature. Se non fosse così come sarebbe possibile ricevere una telefonata mentre si ascolta la musica. Se non fosse multitasking le notification chi le manda, lo spirito santo?
E’ fantastico come in rete nascano leggende che poi diventano verità solo perché tutti copiano tutto senza troppo ragionare o forse senza troppo sapere!
bob
Gennaio 31st, 2010 at 09:02
Bob, secndo me la tavola è multitasking perché ci puoi scrivere sopra oppure la puoi tirare in testa a qualcuno. Il problema è se contemporaneamente…
Gennaio 31st, 2010 at 12:26
@daniele Se lo fai in contemporanea un posto al circo non te lo leva nessuno! ;-)))
Marzo 10th, 2010 at 15:52
[...] serie, i vari commentatori precoci dei nostri giorni, riguardo l’iPad farebbero bene a essere un po più cauti. apple, [...]