Gianni Alemanno se la prende con l’Huffington Post Italia e con Lucia Annunziata per la pubblicazione di alcune foto tratte della vacanza di suo figlio. Nelle due immagini il giovane si abbandona, assieme agli amici (chi si somiglia si piglia), ad alcuni simpatici saluti romani in terra greca. Alemanno ha certamente ragione, il figlio è minorenne e non avrebbe dovuto essere sbattuto in prima pagina. Nonostante questo il tema interessante non riguarda l’età del ragazzo quanto il fatto che HuffPo Italia – se capisco bene – ha preso le foto dal profilo Facebook del ragazzo (che nel frattempo le ha cancellate) e le ha ripubblicate senza fonte e con un bel logo del giornale sopra. Tutte cose che in rete non si dovrebbero fare. Vecchio giornalismo declinato in nuova salsa Internet.
01
Ott



Ottobre 1st, 2012 at 20:17
imbarazzante. Anzi, imbarazzanti. Entrambi, sia il giovin fascista, sia l’HuffPo.
Ottobre 1st, 2012 at 20:21
come dicevo, la cosa non meraviglia. Se all’huffpo ci fosse qualcuno che avesse voglia di prendersi a cuore la cosa e capisse l’importanza di ammettere pubblicamente i propri errori, si farebbe vivo nei commenti a questo post.
Vediamo se indovino.
Ottobre 1st, 2012 at 20:32
@Massimo commentatore, mi hai letto nel pensiero
Ottobre 1st, 2012 at 20:48
Testata nuova, teste vecchie.
Ottobre 1st, 2012 at 21:08
E perchè il boxino morboso con lo slip di Kate Middleton? Son giorni che lo dico ma niente, nessuna risposta. Ed erano il nuovo.
Ottobre 1st, 2012 at 21:33
Massimo (Mantellini), questi non sono soltanto vecchi, ma sono ignoranti. Ma cosa vuoi che ne sappia una Annunziata della Carta di Treviso. Ringrazio Dio, senza piaggeria, di avere amici giornalisti su altri pianeti rispetto a questi…
Ottobre 1st, 2012 at 22:28
Lucia Annunziata è riuscita a far passare Alemanno come acqua santa.. Grazie Lucia!
Ottobre 2nd, 2012 at 07:48
l’annunziata , se non sbaglio, è pure riuscita nel capolavoro di rendere simpatico e vittima il berlusc quando questi andò via infuriato dalla sua trasmissione.
Ottobre 2nd, 2012 at 08:13
Siamo alle solite.
Del resto HP ha un direttore che non mi sembra il massimo della modernità e non ho idea di come sia composta la redazione.
Bisognerebbe però anche che la gente iniziasse a prendere consapevolezza.
Ora… mi da un senso di nausea dare un consiglio alla famiglia Alemanno, ma c’è bisogno che prima o poi qualcuno faccia partire una denuncia per foto rubate online, o sbaglio?
Ottobre 2nd, 2012 at 08:15
Che poi potremmo anche giudicare se il fatto che il figlio di Alemanno sia un fascista costituisca o meno una notizia da pubblicare su una testata online.
Ottobre 2nd, 2012 at 08:48
Non ho voglia di andare a cercare il link però se andate su Il Post dovreste trovarlo, Luca Sofri spiega bene cosa sia questo famoso HP, ed era tutto già scritto se leggete bene, anche le foto di Alemanno ed i boxini su Kate.
Ottobre 2nd, 2012 at 09:31
Lungi da me intavoltare una discussione sul fascismo e ciò che quel gesto rappresenta.
L’ho visto varie volte fare dai giovani di oggi, ma il fatto è che non ne capiscono la gravità perchè la maggior parte nemmeno sa cosa significa.
Se glielo chiedi, ti dicono che probabilmente è l’esultanza di qualche calciatore…
Ottobre 2nd, 2012 at 09:49
Non capisco di che cosa si sta parlando qui: il problema di avere preso la foto da Facebook senza citare la fonte (ma la fonte sarebbe… Facebook o l’album di famiglia del protagonista?)? Il problema di pubblicare la foto di un minorenne (il che mi ricorda certe foto della signorina Ruby)? Il problema del saluto fascista? Lo stile dell’Huffington italiano che ha tirato fuori una cosa ripresa da *tutti*?
Ottobre 2nd, 2012 at 09:59
Esempio di gravità minore, ma che segue la logica “del vecchio giornalismo declinato in salsa Internet”.
Ho fatto notare che in rete (nello specifico era Twitter) a quelli dell’HUFF Italia che scrivere in MAIUSCOLO equivale ad urlare, e che era meglio non farlo, si chiama netetiquette (lo sanno pure i “vecchietti”). La risposta è stata: quelli sono i titoli, li strilliamo volutamente in MAIUSCOLO.
Ottobre 2nd, 2012 at 11:49
Giusto per amor di verità, l’articolo, se si ha tempo da perdere per leggerlo, recita: “Foto-ricordo, poi fatte sparire dalla timeline di Facebook”. Non mi sembrava difficile.
Ottobre 2nd, 2012 at 13:59
Vedi? Avevano ragione gli anti-timeline! Fonte di mille problemi…
Ottobre 2nd, 2012 at 14:23
Mi spiace ma questa volta del saluto romano non me ne frega niente. Un ragazzo ha il diritto di fare le cretinate che vuole. Non altrettanto ne han diritto questi giornalisti, che se son pagati per rubare foto dai profili Fb e pubblicarle con dei minorenni, beh forse non lo meritano. Meglio pagare i blogger allora…
Posso dire un’eresia: questo nuovo giornale mi fa un po’ schifo… Peccato l’originale é interessantissimo.
Ottobre 2nd, 2012 at 15:13
Il figlio di Alemanno è figlio di Alemanno e Isabella Rauti, suo nonno che lo ha praticamente allevato è Pino Rauti, la notizia sarebbe stata se il figlio avesse fatto il pugno chiuso cantando l’Internazionale, in Grecia, questo avrebbe giustificato anche la violazione della tutela di un minore, così mi sembra una c….
Ottobre 2nd, 2012 at 15:28
IMHO l’HufPo italiano è nato per occupare una “nicchia ecologica” e far male un lavoro che, se fatto come si deve, poteva creare problemi.Il risultato è che i lettori si disaffezioneranno a questo prodotto e anche ai possibili altri, e non avremo mai un vero Huffington Post.
Il vero compito di Lucia Annunziata è, IMHO, fare terra bruciata e colare a picco l’idea.
Ottobre 2nd, 2012 at 16:17
Qualcuno potrebbe gentilmente fare un esempio di notizie degne di un Huffington Post Italy?
Ottobre 2nd, 2012 at 17:57
Sì Mammifero. E ti dirò di più: secondo me c’è dietro pure la Spectre. Forse bisognerebbe affidare il caso a 007.
Ottobre 2nd, 2012 at 18:01
Basterebbe che fossero notizie
Ottobre 2nd, 2012 at 18:25
E’ la stampa, bellezza, la stampa!
Ottobre 2nd, 2012 at 19:25
@Carlo M
Ma perché dobbiamo sempre pensare che gli italiani siano semplicemente dei cialtroni?
Andiamo, mettere a capo di un progetto simile una che rilascia dichiarazioni di questo tipo: http://crisis.blogosfere.it/2012/09/lucia-annunziata-i-blogger-schiavizzati-e-per-motivi-capziosi.html può essere semplicemente incapacità aziendale? Io credo di no. A tutto c’è un limite…
Ottobre 2nd, 2012 at 23:41
Mammifero, ha ragione la Annunziata. Il fatto è che ha detto una cosa vera che vi dà fastidio, e come si dice a Roma, state rosicando. Buonanotte
Ottobre 3rd, 2012 at 08:47
Non nego l’eventualità che possa essere vero, ma in tal caso lei che ci sta a fare in quel ruolo? L’hanno messa a dirigere un progetto basato sui blog e lei non trova di meglio da fare che autoscreditarlo (autoscreditarsi) dicendo che non è e non sarà una fonte di informazioni affidabile?
Ma è come chiedere all’oste se il vino è buono e sentirsi rispondere: “Guardi, onestamente quello che serviamo non è un granché. Quello dell’altra trattoria in fondo alla via è molto migliore, ed anche il cibo è più buono sebbene i prezzi siano più bassi dei miei…”.
Ottobre 6th, 2012 at 08:09
[…] e giornali online. Siamo alle solite, con protagonista un giornale neonato (cominciamo […]