Nel 1980, quando uscì “Il nome della rosa”, Umberto Eco fu accusato di aver fatto scrivere il suo libro dal computer.



Trovo molto interessante la discussione sulla vicenda del romanzo di Thélyson Orélien escluso dal più prestigioso premio letterario francese con l’accusa di essere stato scritto con la IA. Qui potete trovare il pezzo da Parigi di Stefano Montefiori al riguardo, nel quale tra l’altro si spiega come il caso mediatico sia stato creato ad arte da un giornalista anti woke del Figaro, qui il parere di Alessandro Gilioli e qui quello di Giulio Mozzi. Molto interessanti anche i commenti. Ho letto tutto, fatto spesso sì con la testa e continuo lo stesso a non avere un parere al riguardo.

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