Solo alcuni anni fa, quando la Lega Nord viaggiava oltre il 25% delle preferenze nei sondaggi, in molti desideravano votarla ardentemente, a Varese (moltissimi) come a Reggio Calabria (un po’ meno). In una situazione del genere in estate a Cervia si teneva un’allucinante kermesse del partito di Salvini, un evento simil festa dell’Unità. Una tre giorni che, per un paio di stagioni, incontrò un grande successo di pubblico e che aumentava il caos estivo di una località turistica molto frequentata. Poi, anno dopo anno, il successo della festa della Lega è andato riducendosi gradualmente come il numero dei suoi elettori. L’anno scorso (ma anche quello prima) il grande evento si era ridotto a un palchetto dietro la Torre di San Michele e due file di sedie. Non ho controllato se quei posti venissero poi occupati effettivamente. Durante la sfilata dei soliti notabili leghisti in servizio permanente da vent’anni (roma ladrona ma fino a un certo punto) i fotografi padani si esibivano in miracoli tangenziali per documentare la grande folla presente al prestigioso evento. Un po’ come a certe presentazioni di libri nelle quali le foto dell’evento si concentrano sull’autore e i relatori, evitando per quanto possibile lo sguardo sulla platea di sedie vuote. Alle ultime elezioni comunali a Cervia, qualche mese fa, la Lega nemmeno si è presentata. Enorme sconcerto per i due cervesi che desideravano votarla.
Quest’anno, se ho capito bene, la festa del partito di Salvini a Cervia è stata sostituita da questo raduno-evento della Lega giovani (il senso dell’umorismo della politica italiana è sempre notevole) chiamato Nexus avvenuto molto in sordina questo weekend. Una tregiorni nella quale, a leggere il programma, gli eventi politici sono stati in tutto tre. Per il resto “pomeriggio libero e dj set. Il nome Nexus da solo sarebbe sufficiente a descrivere lo stato del leghismo (almeno da queste parti) ma il raduno giovanile si è anche svolto quasi privatamente al Mare Pineta, un tempo elegante e storico albergo di lusso nel centro di Milano Marittima, oggi costoso resort stile cafonal, buono per eventuali turisti russi a piede libero. Durante l’evento clou Salvini è stato intervistato da Giuseppe Cruciani, volendo un altro segno dei tempi; il quale Cruciani dopo poche ore si è precipitato ad un altro evento con il generale Vannacci. Io, leggendo la notizia di Salvini con i fantomatici giovani della Lega dentro gli ambienti improbabili del Mare Pineta ho pensato inevitabilmente – ma è stata questione di un attimo – prima a Bossi in canottiera e poi allo stesso Salvini in versione da spiaggia mentre osserva languido la cubista che balla al Papeete Beach. Impossibile non immaginare una traiettoria.
Nel frattempo il post su FB nel quale una settimana fa la Lega annunciava Nexus “il punto di incontro della generazione che non si arrende” ha i commenti pieni di insulti.
Cervia, insomma, come cartina di tornasole della parabola leghista.



Giugno 29th, 2026 at 15:03
Passeggiavo per cervia l’anno scorso quando mi sono imbattuto nel festival della Lega, sinceramente lo avevo scambiato per la presentazione di un libro, come dici giusto 2 file di sedie ed un pacchetto, oltre ad un baracchino che vendeva cibo, forse frittura.
Era il 1 agosto 2025 e l’ospite era Zaia, stava per salire sul palco e le sedie erano occupate, ma non c’era altro pubblico, fra tutto massimo una ventina di persone.