È in momenti di grande dolorosa emergenza come il terremoto in Venezuela che si osserva con chiarezza cosa sia diventata Twitter dopo la colonizzazione di Elon Musk. Twitter è stato, in passato, il luogo principe dell’informazione dal basso in tempo reale e in casi di grandi emergenze diventava il luogo pubblico per eccellenza. Ora i moltissimi video che i cittadini mettono online dalle strade colpite dal terremoto sono sparsi prevalentemente su Instagram, una piattaforma molto meno adatta a simili racconti. X ha trasformato non solo un piccolo social network in una discarica di propaganda politica ma ne ha annullato le potenzialità informative riducendola a un deserto di persone.

3 commenti a “Da luogo pubblico a discarica grazie a Musk”

  1. Cristiano dice:

    Per quanto sia sotto agli occhi di tutti, compreso i miei, l’involuzione che Musk ha generato forse era una deriva già cominciata nel periodo precedente.
    Ev Williams quando ha creato Twitter voleva che fosse per l’informazione, quando è stato fatto fuori dal socio Jack Dorsey diventò prioritario l’engagement a scopo di utili.
    Forse per una volta Musk è solo il cattivo a cui han passato il cerino già acceso.

  2. Massimo dice:

    Utili? Quella roba lì ha mai fatto utili?

  3. massimo mantellini dice:

    @cristiano, vero

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