La nuova legge Valditara sull’educazione sessuale nelle scuole è una esempio puntuale di cosa sia questo governo nel profondo. Un governo di maschi. Un governo di vecchi. Poiché le norme funzionano meglio quando non sono esplicite il governo la chiama “Legge sul consenso informato in ambito scolastico”. Ci fosse stata una norma da quando abbiamo per la prima volta una Premier donna che non sia stata una norma non solo reazionaria (come era previsto) ma scritta da vecchi, preferibilmente maschi, e pensata, ogni volta che ce ne è stata occasione, contro le donne.

7 commenti a “Un governo di vecchi reazionari”

  1. Massimo dice:

    E’ ‘reazionaria’? Certo, non come quella progressista sotto i governi Letta, Renzi, Gentiloni, Conte e Draghi.

    E’ reazionaria perché serve l’ok dei genitori? Può essere, ma non serve tuttora l’ok dei genitori per non dover fare l’ora di religione?

  2. Isa dice:

    Con tutto il rispetto no, l’ora di IRL (così si chiama) è il default, mentre le famiglie possono solo fare opt out, ovvero chiedere l’esonero per iscritto, firmando e presentando l’apposito modulo /ogni maledetto anno scolastico/ dalla prima elementare alla quarta superiore (in quinta di solito hanno compiuto i diciott’anni e firmano da soli). O almeno così è nel Lazio. E dirò di più: l’esonero dall’IRL si può chiedere solo una volta che la scuola ha stabilito e diramato l’orario definitivo (quest’anno scolastico nella scuola di mia figlia questo è accaduto a metà dicembre). Prima gli esonerandi (che siano figli di non credenti o appartenenti ad altre confessioni) stanno in classe e subiscono comunque la “lezione”.

  3. alessandra dice:

    In un articolo sul Post è indicato che:

    ‘L’Italia è uno dei pochi paesi europei dove l’educazione sessuale nelle scuole non è obbligatoria per legge, insieme a Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia e Romania’.

    https://www.ilpost.it/2026/06/05/legge-educazione-sessuale-scuole/

    Tra i primi della classe, insomma.

  4. Massimo dice:

    Con i paesi più cattolici d’Europa, almeno gli ultimi tre.

    Detto questo, non mi risulta che l’avessero resa obbligatoria (e neppure opzionale) Letta, Renzi, Gentiloni, Conte e Draghi.

  5. alessandra dice:

    @Massimo: In realtà in Romania e Bulgaria prevale la religione cristiano ortodossa, non la cattolica, se proprio vogliamo farne un problema di religiosità e non invece etico-culturale più complesso.

  6. Massimo dice:

    Più credenti, volevo dire. La Romania sicuramente fra i paesi più credenti d’Europa, la Bulgaria non penso.

    Vorrei capire però perché quelli più ‘avanti’ da un punto di vista etico-culturale, quelli che hanno espresso i governi Letta, Renzi, Gentiloni, Conte (bis) e Draghi non hanno fatto loro una legge sull’educazione sessuale a scuola…

    Ma dovreste chiedervelo voi. Io ho smesso da ben più di 10 anni di aspettarmi qualcosa di buono dal PD o dalla sinistra italiana.

  7. lorenzo dice:

    Ho appena verificato l aspetto burocratico.
    Molte scuole ( non organizzate o disorganizzate ) nemmeno proveranno a inoltrarsi nelle pratiche amministrative
    Semplicemente sceglieranno altri progetti
    L’ educazione sessuale resterà con data da destinarsi
    Così la legge colpirà due volte: eliminare l aspetto dell’ identità sessuale e impedire l’ educazione sessuale

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