Si diffonde in rete la notizia di una morte illustre. Un cantante, oppure uno scrittore famoso, un politico particolarmente discusso, un pittore inarrivabile. In quei casi, puntualmente, l’elaborazione del lutto segue due direzioni: quella partecipata e commossa dei tanti che hanno stimato il defunto e quella narcisistica di quanti lo avevano frequentato (anche solo per […]

A proposito della vicenda di cronaca nera che partendo dalle mie parti si è diffusa in tutta Italia è impossibile non notare il solito cortocircuito. Prima i media diffondono particolari macabri e inquietanti, virgolettati attribuiti all’ambulanziere sospettato degli omicidi di anziani pazienti, “prove” che non solo suggeriscono la colpevolezza dell’imputato ma ne disegnano i tratti […]

Oggi Meloni con l’espressione facciale che utilizza usualmente quando ti sta spiegando una cosa che secondo lei dovrebbe essere ovvia ma che evidentemente non lo è, una faccia che contiene una quota minoritaria di umana comprensione per la tua inferiorità intellettuale e una quota dominante di fastidio perché insomma, guarda con che gente mi tocca […]

A me non piacerebbe essere Jannik Sinner. Se sei Jannik Sinner sarai costretto a firmare centinaia e centinaia di cappellini, palline da tennis gigantesche, foglietti e magliette. Se sei Jannik Sinner dovrai sorridere in un selfie con centinaia e centinaia di sconosciuti, una discreta percentuale dei quali, nell’emozione del momento, non riuscirà a passare alla […]

Buona ultima Giorgia Meloni abbandona Trump. Si è guardata intorno e non c’era più nessuno.

Se Bruno Vespa non fosse Bruno Vespa la sua incredibile sfuriata televisiva di ieri la si potrebbe tranquillamente attribuire ai suoi 81 anni. Età venerabile nella quale un sistema lavorativo ragionevole accompagna i suoi pensionati a discutere di politica al circolo del paese o, nel caso di ex giornalisti milionari, alle cene del Rotary o […]

10
Apr

(La percentuale di possibilità che il quadrunvirato Schlein-Conte-Fratoianni-Coso (quello là dei verdi che non mi ricordo mai come si chiama) chieda a Silvia Salis di diventare la leader del centro-sinistra da opporre a Meloni nelle prossime elezioni politiche).

Secondo alcune indiscrezioni nei dieci punti che gli USA hanno accettato di discutere nelle prossime due settimane ci sarebbe anche l’invio di un idraulico iraniano a smontare i rubinetti d’oro a casa di Trump.

Il Ministero della Cultura, diretto da quel signore molto alto vestito buffo, spesso con colori sgargianti, altre volte con tenute scure che ricordano i gerarchi nei film di Mel Brooks, un signore che oltre che vestirsi strano parla con un eloquio così forbito e poetico da far sospettare qualche irrisolto problema adolescenziale, un signore che […]

Sulla discussione in corso su giovani e cellulari segnalo questo pezzo di Fabrizio Venerandi su FB. È un pezzo colto e intelligente che sarà molto utile a quanti contestano le limitazioni che gli adulti in tutto il mondo stanno imponendo agli adolescenti. Ci sono un discreto numero di questioni sulle quali non sono d’accordo (ma […]