Nel momento in cui gli Epstein files vengono rilasciati, nel giro di pochissimo, si arricchiscono di copie false del tutto indistinguibili dagli originali. Un database già inizialmente censurato (non tutti i documenti vengono diffusi e molti di questi vengono diffusi con evidenti omissis) si duplica e poi triplica e poi decuplica. In una tale enorme massa di informazioni quelle maggiormente rilevanti e condivise diventeranno quelle più verosimilmente false. Gli Epstein files sono oggi la prova migliore non solo della fragilità del sistema informativo ma della deriva emozionale dell’audience. Che crede a quello che vuole, senza aver bisogno di fatti, avendo a sua disposizione tutto quanto gli serve. La propaganda è diventato un orologio digitale di grande raffinatezza.
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