Un aspetto poco sottolineato in questi giorni terrificanti è la vicinanza assoluta fra Trump e le principali aziende tecnologiche. Mai come oggi il potere politico americano è stato così supportato dai capi azienda delle principali aziende tech americane. Accanto a Larry Ellison e Musk, da sempre apertamente schierati, anche la Meta di Zuckerberg, la Apple di Cook, la OpenAI di Altmann, Microsoft e Google, per una ragione o per un’altra, che sia per fede, per paura o per interesse, lavorano silenziosamente a fianco dell’amministrazione americana. E nei tempi della grande sostituzione lavorativa mediata dalla IA nemmeno da dentro le aziende si sente volare una mosca. Le cose che Instagram, Facebook, X dicono e quelle che non dicono, le scelte che simili aziende fanno (Apple mesi fa ha eliminato dal suo store una app per segnalare la presenza degli assassini dell’ICE nelle vicinanze) e quelle che decidono di non fare, sono una delle stampelle principali al nuovo regime che sta prendendo forma. Mai come oggi è diventato evidente ciò che un tempo si credeva impossibile: potere e tecnologia parlano la stessa lingua si rivolgono alle medesime persone considerandole nella medesima maniera.

2 commenti a “Sinergie mortali”

  1. Stefano dice:

    finalmente passi a linux ? se vuoi ti aiuto.. :-)
    (walk your talk!)

  2. Matteo dice:

    Sicuramente una cosa importante, ma non mi sembra per nulla nascosta o poco raccontata. Per dire la più clamorosa, la visita di Tim Cook a Trump con fanfare e regalo dorato risale ad agosto scorso.

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