23
Mar

E’ istruttiva una ricerca su Twitter con la semplice parola “Mosca” il giorno dopo l’attentato alla sala da concerto. I risultati offerti sono una lunga teoria di tweet complottisti, antisemiti, pro Putin e antiamericani. Forse quando si immaginava che il prezzo esorbitante pagato da Musk per l’acquisizione di Twitter fosse giustificato dalla trasformazione del social network in strumento di propaganda non ci si sbagliava di troppo. Forse un proposito democratico sarebbe davvero smettere del tutto di utilizzarlo.

3 commenti a “#Moscow”

  1. Massimo dice:

    Forse Internet è un immondezzaio, e Twitter ancora di più. Si possono dire tante cose su Musk, ma che sia anti-americano e filo-putiniano no, o almeno non mi pare.

  2. rccs dice:

    Credo che ci sia una sindrome di Stoccolma nei confronti di telegiornali e social. Io non ho fatto troppa fatica a staccarmi da Tg1. Tg2, Facebook, Twitter, etc e sto molto meglio.
    Però quando lo racconto alla mia cerchia, che pure condivide molte mie ideologie, molti sgranano gli occhi ed esclamano “ahhhh, ma come fai a tenerti informato?”

  3. Massimo dice:

    “E a cosa ti serve tenerti informato?”, dovresti ribattere.

    Sai cose — le cose che ti raccontano al tiggì?? — e quindi giochi e vinci in borsa ? O lanci una nuova società e fai affari ?

    Cambi il tuo stile di vita ? Vai a vivere in un paese migliore ? Cambi settore nel quale lavori ? Cambi come mangi o ti alleni ?

    Nessuna di queste cose? E allora a cosa ti serve tenerti informato ?

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