“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”.

(wikipedia)

3 commenti a “Fascisti al governo”

  1. Alessandra dice:

    VIVA L’ITALIA ANTIFASCISTA

    identificatemi pure

    Alessandra

  2. Pierluigi dice:

    Perdonatemi, ma ritengo che siano parole troppo nobili e belle per essere utilizzate in questo momento storico.
    Nel 1980 ero uno studente delle superiori, e si seppe che doveva venire Almirante a parlare nella mia città.
    Mi ricordo già allora le assemblee studentesche in cui ci si interrogava su come impedire ad Almirante di parlare.
    Oggi che ho 60 anni, mi accorgo che nulla è cambiato, non si ascoltano le ragioni altrui argomentando le proprie (democrazia).
    Si cerca di zittire l’avversario perché indegno (fascismo).
    E’ la facile scorciatoia di chi non ha argomenti.

    Ed è per questo che grido anch’io:

    VIVA L’ITALIA ANTIFASCISTA

    un uomo di sinistra
    (non quella attuale naturalmente)

  3. andy61 dice:

    E’ successo in passato che chi disturbava la Prima venisse identificato ma evidentemente non ha mai fatto notizia perché non si poteva gridare al Governo fascista.

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