Oggi dopo aver percorso la Pisa-Firenze, poi la variate di valico, poi la tangenziale di Bologna, infine la A14 di Ligabue, credo di poter affermare con ragionevole certezza qualcosa che già avevo in qualche maniera sospettato: che il mondo è pieno di stronzi, che non ci salveremo, che resistere non è solo futile ma perfino controproducente. L’unica soluzione è non frequentare più nessuno, non usare i mezzi di trasporto, non parlare con nessuno. Chiudersi in casa e aspettare.

8 commenti a “Progetti per il futuro”

  1. valentina dice:

    Io sono salita in montagna. Per la qualità della vita assicurarsi un buon panorama e un buon ospedale relativamente vicino.

  2. Massimo dice:

    Ti vedo sereno

  3. Luigi dice:

    E per sua fortuna lei non vive a Roma. Perché gli stronzi che ha collezionato in tutti quei chilometri di autostrada, a Roma li avrebbe visti nel solo tragitto dal portone di casa alla macchina.

  4. Andrea dice:

    Il mondo non è pieno di stronzi, però è vero che l’automobile ha il potere di trasformare in stronzo anche la persona migliore di questo mondo.
    Pensa alla persona che ritieni più degna di stima, e immagina di metterla al volante e farci insieme 500 km di autostrada. Se non viene fuori la sua stronzaggine vuol dire che hai dormito per tutto il viaggio.

  5. Andrea dice:

    è che guidare è deprimente

  6. Claudio dice:

    La prossima volta prendi il treno.

  7. Guido Gonzato dice:

    Niente di nuovo. Biante, uno dei sette savi: “Hoi pleistoi andropoi kakoi”, “La maggioranza degli uomini è cattiva.”

  8. Corinna dice:

    eh ma quando poi finalmente sei a casa ti togli le scarpe e glielo racconti 8 volte con il tuo drink in mano al posto dello sterzo, diventa This must be the place dei Talkin Heads