«Scrissi come sempre ispirandomi a miei maestri di sense of humour, specialità poco praticata da noi. Il giorno dopo, ricevetti una telefonata di alcuni tifosi dell’Inter, che mi minacciavano di bruciare il bosco – vivo in un bosco – e di uccidermi i cani – ho sempre avuto cani. Chiesi di occuparmi di sport meno cruenti, e fui esaudito»



Un bel pezzo in ricordo di Gianni Clerici.

Un commento a “Vorrei essere quell’erbetta”

  1. Roberto dice:

    Grazie!

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