Schermata 2016-08-13 alle 19.02.08


Le persone sagge non parlano di soldi. Non in questo emisfero. È un silenzio che ci è stato insegnato fin da piccoli. Non del tutto giusto, non completamente sbagliato. In ogni caso le persone sagge non parlano di soldi per un numero di ragioni differenti: perché è inelegante segnare le distanze, perché il denaro – dentro l’etica dominante delle società europee – è volgare in quanto parametro inadeguato a descrivere il tutto. Non parlano di soldi quelli che ne hanno pochi, tanto meno quelli che ne hanno molti, per ragioni spesso opposte, ragioni che io personalmente in molti casi apprezzo.

Oggi invece – da qualche anno a questa parte – la politica ha abbandonato le idee e parla continuamente quasi solo di soldi. Lo fa anche perché ha notato che il M5S ha raggranellato il 20% dei voti (o forse oltre) mettendo il denaro al centro dei propri discorsi politici.
Non mi riferisco solo ai costi della politica (tema che è vivo e vegeto da ben prima del M5S) ma quanto all’idea che il denaro sia la spia del marciume del mondo. A tutti i livelli ed in ogni direzione. Il “follow the money” di tante serie TV americane, magari un semplice problema di orizzonti culturali ristretti. Magari, come sostiene qualcuno, un tratto caratteriale mutuato dalla genovesità di Grillo.

I grillini hanno messo al centro i soldi in maniera inedita, spezzando una convenzione, liberando un tema dietro al quale si celava un po’ di tutto: formidabili sprechi, grandi ingiustizie, parentopoli, partitopoli, mafie capitali, ndranghete ma anche, molto spesso, normalissime commesse e meritate retribuzioni. Se il denaro è il demonio e il pauperismo l’unica sua soluzione politica chiunque di fronte a noi potrà essere a buon titolo il demonio. Noi lo diremo ed il pubblico in streaming si spellerà le mani ad applaudire.

Lo ha fatto – il M5S – quando farlo era facilissimo, quando il Movimento era Beppe Grillo, un comico miliardario con lo sguardo concentrato sugli altri, un cavallo pazzo in grado di dire qualsiasi cosa senza timore di essere per questo stigmatizzato. Lo ha continuato a fare il M5S quando era opposizione (che si sa essere opposizione in Italia amplia il numero di libertà poetiche concesse). Tenta di farlo adesso che opposizione non è più tanto nel momento in cui i cittadini gli chiede di governare, azzerando improvvisamente i voli pindarici possibili.

Così il gioco populista del denaro degli altri potrà continuare per un po’ (con Alessandro di Battista che mente in pubblico sul proprio stipendio per i suoi fan che ci credono) e Virginia Raggi impegnata a giustificare stipendi per il suo staff che fino a ieri definiva come indegni. Alla fine, come era logico, il denaro si ritorce su quelli che lo hanno utilizzato come scimitarra politica. E poiché il populista ha un taccuino accurato in cui segna ogni volta in cui il suo politico esce dalla stupida linearità a cui lo ha abituato e dice “è più complicato di così”, il giochino autolesionista non potrà andare avanti molto.

Le persone sagge non parlano dei soldi perché sanno che non esiste tema più divisivo e confliggente. I grillini fino a ieri parlavano dei soldi perché sapevano che non esiste tema più divisivo e confliggente. Questo nella più onorevole delle ipotesi.

42 commenti a “Le persone sagge non parlano di soldi”

  1. dmitri dice:

    Questo li rende molto simili alla sinistra italiana.

  2. rico dice:

    I grillini parlavano di soldi, corruzione, ambiente, politica e complotti. Tutto nella stessa frase, tutto in maiuscolo e senza punteggiatura. Quello che fa un comico, ma lui lo fa apposta per far ridere.

  3. Paolo dice:

    mm si se tu fossi una persona saggia, ma purtroppo voti PD e hai commesso tre grossi errori, o due e mezzo

    il primo è stato quello di truccare le carte: era un problema di debito privato, non di debito pubblico

    il secondo attuare una strategia mediaticamente terroristica sul baratro, austerità e lacrime e sangue, fino alla minaccia pubblica di non pagare gli stipendi

    terzo: se c’è un problema di spread, ci pensa sempre Monti, cioè la destra

    quindi ormai non hai alcuna autorevolezza: hai puntato tutto sui soldi e ora scharichi le tossine sui brancaleone 5 stelle. Te lo dico cordialmente: siete una minaccia per il Paese.

  4. mario.t dice:

    Ora che sono al potere, i Grillini o M5S o come li vogliamo chiamare, avranno tutto il tempo per dimostrare agli italiani che sono esattamente uguali a tutti gli altri partiti. Cambiare tutto per non cambiare niente.

  5. DinoSani dice:

    Sono stato in vacanza per una decina di giorni e scopro che i grillini ora sono al potere….
    Bello! così Mantellini potrà finalmente fare opposizione, che la leccalecca con il governo precedente era finita…
    Sempre peggio Mante, ormai si è capito che hai una vera e propria ossessione e forse un fatto personale che non ci racconti contro Grillo e il suo movimento. Se dedicassi un post su 10 che sprechi sui 5 stelle a provare a spiegarti le nefandezze di questo governo forse saresti una persona migliore. Lo dico per te, davvero mi sembri troppo frustrato da questa storia.
    Rilassati.
    E comunque le persone sagge non hanno alcuna paura e vergogna a parlare di soldi, chi cerca di non parlarne il più delle volte vuole solo fregarti…

  6. annamaria dice:

    Post interamente costruito su un enunciato presentato come dato di fatto, come realtà incontestabile: quella che i 5Stelle trasmetterebbero “l’idea che il denaro sia la spia del marciume del mondo”, talchè “Se il denaro è il demonio e il pauperismo l’unica sua soluzione politica chiunque di fronte a noi potrà essere a buon titolo il demonio”.

    Non è così. Non è vero. Seguo il Movimento da qualche tempo e posso dire che non ho mai avvertito nel suo modo di operare quella demonizzazione del denaro che qui gli viene imputata.
    Al contrario, quando i 5Stelle si tagliano gli stipendi per contribuire ad alimentare un fondo per le PMI, dimostrano di rispettare molto il denaro, quando è pulito e onesto: di rispettarlo a tal punto da volerne mettere a parte chi è in difficoltà e subisce una iniqua distribuzione delle risorse del Paese.
    Il demonio che i 5Stelle combattono non è il denaro, ma la corruzione, i privilegi, le ingiustizie sociali sempre più intollerabili
    in un Paese portato allo sfascio da un tirannello incapace, populista e vecchio, vecchissimo, direi decrepito.

    Per tornare al post, trovo intellettualmente disonesto spacciare come dato di fatto, come realtà, qualcosa che è solo una più che legittima opinione-ma niente altro che una opinione- del suo autore; e poi su quella opinione costruire un teorema che è, esso sì, demonizzazione pura e gratuita.

  7. Palazzo dice:

    Segui il movimento da troppo poco tempo oppure segui solo quello che ti fa’ comodo seguire, Favia e Defranceschi sono stati MASSACRATI sul fattore soldi, a loro che a differenza degli altri incassavano 2750€ come pattuito hanno chiesto di mettere in rete ogni spesa, da loro pretendevano ricevute e scontrini, a loro contestarono anche il pranzo pagato alla bouvette ai loro collaboratori e la spesa x un divanaccio comprato x riposare qualche ora nel loro ufficio in regione quando facevano le ore piccole . Voi non siete veri grillini altrimenti gridereste vergogna alle spese folli della Raggi e dei parlamentari stellati ….

  8. massimo mantellini dice:

    @annamaria, questo qui sopra è un luogo nel quale sono appuntate le mie opinioni, che anche tu gentilmente definisci discutibili ma legittime. DOve mai ho scritto che si tratta di dati di fatto?

  9. Stefano dice:

    “Seguo il Movimento da qualche tempo e posso dire che non ho mai avvertito nel suo modo di operare quella demonizzazione del denaro che qui gli viene imputata.”

    Ci sono anche cattolici da sessant’anni convinti ogni domenica di mangiare il corpo di Dio sotto forma di pane.

  10. alessandro dice:

    ahahahaha

    fino a qui tutto bene

  11. Mariano Giusti dice:

    Va’ come si agitano i grullini

  12. Mariano Giusti dice:

    Ok ma quindi qualche grullino ci spiega con parole sue perché dare 200 mila euro per un ruolo secondario in giunta a una persona che non ha particolari meriti improvvisamente va benissimo?

  13. diamonds dice:

    Non mi stupisce il fatto che per ricoprire certi incarichi un sindaco debba rivolgersi al mercato. All`interno della pubblica amministrazione spesso i dirigenti non sono all`altezza di certi compiti, e tutti gli altri in organico che avrebbero le giuste capacita` non sono disposti ad assumersi le responsabilita` del caso se non debitamente previsto dal contratto di lavoro senza la possibilita` di un adeguamento della remunerazione, in particolare coi tempi che corrono

  14. Andy61 dice:

    Hai perfettamente ragione ma qui ricadiamo nel solito paradosso della lottizzazione: se tu lottizzi fainschifo, senlo faccio io, scelgo gente competente, così se tu paghi un capo di gabinetto 100.000 € sperperi denaro pubblico mentre se lo faccio io, remunero correttamente una professionaitá.

  15. diamonds dice:

    La lottizzazione e lo sperpero nascono nel dare consulenze, incarichi di progetto e relative direzioni ai lavoro ad amici di amici, anche quando ci sarebbero risorse interne da utilizzare a tal uopo a costi molto inferiori. Muoversi nella burocrazia degli enti locali e` come provare ad avanzare nella giungla. Probabilmente i ragazzi del m5s quando parlavano del denaro pubblico spesso non conoscevano certi meccanismi. Stanno imparando in diretta

  16. Andy61 dice:

    Adesso abbiamo anche il funzionario attivista che passa da 40.000 a 120.000 € di stipendio per grazia ricevuta da Santa Virginia.
    Welcome to paradise !

  17. Alex dice:

    Mantellini ma perchè pubblichi commenti come quello di Mariano Giusti in cui si usa “grullino” al posto di grillino con chiaro intento derisorio e provocatorio nei confronti dei sostenitori del m5s?
    Che vi aspettate tu e Giusti che i grillini possano rispondere seriamente a chi dà loro dei grulli? O davvero pensa che tutti i sostenitori del m5s siano dei grulli e quindi incapaci di argomentare con congnizione e serierà?
    E poi magari scrivi post contro i “provocatori professionali” e chi dà loro spazio. Lo trovo un po’ incoerente.
    E per la cronaca non ho mai votato m5s, e ne ho intenzione di farlo, ma certi modi mi infastidiscono.

  18. Mirko Morini dice:

    Se l’impianto ideologico del Movimento 5 Stelle avesse una metrica del fallimento, avesse cioè la possibilità di definire un errore fatale che potesse far cadere il castello, quella sarebbe i 193000 € alla capo di gabinetto del Comune di Roma.
    Per un partito anticasta la scelta di un magistrato in aspettativa è di per se una contraddizione piuttosto forte.
    La necessità poi di quello specifico magistrato fa sì che il mantra uno vale uno venga meno.
    La necessità di dover retribuire tale magistrato 193000 euro (perché per averlo bisogna pagarlo più di quanto prendesse prima, si è spostata da Milano a Roma) fa sì che anche il pauperismo di chi denuncia stipendi d’oro e sprechi (dormendo in letti a castello di alberghi a 2 stelle) crolli impietosamente.
    Se i tre pilastri su cui si basa il m5s (anticasta, unovaleuno e tagliaglistipendi) crollano può rimanere in piedi il m5s? Credo di sì, perché se fosse una questione di logica, non sarebbe mai nato.
    Le fedi accorpano tutte le incongruenze e le riportano all’interno di una spiegazione universale non falsificabile. E si fanno forza di questa debolezza.

  19. Francesco dice:

    Il capo di gabinetto della raggi dice che non è venuta a Roma per fare beneficenza

  20. Massimo Vaj dice:

    Le persone sagge parlano di soldi quando questi servono a sfamare la povera gente

  21. Andrea dice:

    @Alex Un’argomentazione di un apologeta del mo Vi mento che possa essere giudicata non dico arguta ma almeno sensata non l’ho ancora trovata e quelle che si trovano ovunque non lasciano adito a dubbi.

  22. annamaria dice:

    Il mio commento del 14 agosto 2016, alle ore 19:50, in cui replicavo a un gentile intervento di @mariano giusti, è ancora in attesa di moderazione, mentre diversi altri commenti, successivi al mio, sono stati pubblicati.

    Potrei sapere a che cosa devo il privilegiato trattamento riservatomi?

  23. Andy61 dice:

    Parlo per esperienza plurima personale: il sistema di moderazione sembra funzionare a casaccio senza alcun accanimento o pregiudizio. L’unica certezza è che ina volta finito in moderazione una volta, l’account fonisce su una sorta di limbo.

  24. annamaria dice:

    @Andy61
    Grazie per il chiarimento.
    A questo punto ripropongo il commento sparito
    annamaria dice: Il tuo commento e’ in attesa di moderazione.
    agosto 14th, 2016 at 19:50

    Concordo con @diamonds.
    Quanto a @Mariano Giusti agosto 14th, 2016 at 13:44, che chiede conto di 200.000 euro per ‘un ruolo secondario in giunta’, il suo quesito non mi è molto chiaro.
    Se allude al capo di gabinetto, il suo ruolo, in qualunque Comune, non è affatto secondario, ma di altissimo rilievo e grande responsabilità.
    A tal punto che il candidato sindaco piddino Roberto Giachetti, uomo tutto Palazzi e nonviolenza gandiana, quando era capo di gabinetto del sindaco Rutelli, percepiva nel 1.997, vale a dire circa 20 anni fa, un compenso di ben 157.000.000 di lire, lievitato, nel 1.999, a 200.000.000 di lire, equivalenti a 214.000 euro di oggi.(S’intende, lo faceva gandianamente).

    Grazie a Dagospia, che colpevolmente visito di rado, ma che stavolta ci dà una mano con un pezzo molto esplicativo.

    Per non parlare del sindaco Sala, che a Milano, non contento di un solo capo di gabinetto, gliene ha affiancato un secondo in funzione di city manager, raddoppiando così lo ‘spreco di denaro pubblico’ (come strillano gli “inconsapevoli”, disperati dirigenti piddini, che non sanno più su quali specchi arrampicarsi).

    Questo il mio commento di più di un giorno fa che ripropongo senza i link, che forse disturbavano, non saprei dire.
    Per carità, sono nuova di questo blog e non ho motivi di dubitare che il ‘colpevole’ sia un inconsapevole ‘limbo’: sta di fatto che questo limbo è tornato molto utile a interlocutori preziosi come il @Mariano Giusti, così aggraziati, educati, acculturati portatori di raffinati ragionamenti e argomenti, che il provvidenziale ‘limbo’ protegge da volgari, documentate e imbarazzanti repliche come la mia.
    E sta di fatto che, a questo punto, tutto il dibattito ne risulti gravemente (gravemente, gravemente, gravemente) falsato e alterato.
    S’intende, se vogliamo dare a questi dibattiti una seria valenza.
    Se poi vogliamo ‘pazziare’, è un altro discorso.

  25. annamaria dice:

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/precisazione-daniele-frongia-stipendio-180-mila-euro-127926.htm

  26. annamaria dice:

    Sembra che i link non siano tollerati in questo blog.
    Per la felicità di tutti i mariani giusti che lo frequentano e che non hanno da temere nessuna replica seriamente documentata.
    Alla faccia della laicità e del ‘diritto alla conoscenza’.

  27. massimo mantellini dice:

    @annamaria deve trattarsi sicuramente di un complotto.

    (detto questo se esistesse un modo per vietare i link a Dagospia francamente ci penserei)

  28. annamaria dice:

    No, non è un complotto.
    Ma che un disguido tecnico di questo tipo porti grave danno alla libertà del dibattito non mi sentirei di escluderlo.

  29. Andy61 dice:

    @Annamaria: nessun problema sulle cifre, semplicemente abbiamo la riprova che i Grillini, nel momento che assumono responasbilità di governo, scoprono che gli orribili sprechi e sperperi di denaro pubblico sono spesso necessari se non utili per permetere al sindaco di svolgere il proprio lavoro. Magari sono più fastidiose certe promozioni di funzionari militanti che in una notte passano dal limbo all’empireo con triplicazione dello stipendio.
    Un saluto

    P.S. lI City manager non è un secondo Capo di Gabinetto e svolge una funzione totalmente diversa. Il primo è un manager che si occupa della gestione operativa della macchina comunale, il secondo è un politico che guida lo staff del Sindaco.

  30. annamaria dice:

    @Andy61
    Nessun problema sulle cifre? Concordo con lei, ma ho replicato a chi, qua sopra, i problemi sulle cifre li poneva eccome, ma a senso unico.
    Quanto al City manager, che ha una funzione diversa da quella del capo di gabinetto, si tratta di una figura non obbligata alla quale la Raggi non ha fatto ricorso e che comporta comunque una bella spesa aggiuntiva.
    ” Trattasi di Arabella Caporello, 43 anni, marchigiana di nascita ma milanese d’adozione, fondatrice del circolo Pd della Pallacorda e renziana di ferro. La nuova city manager potrà arrivare a guadagnare 210mila euro: 180mila di fisso e 30mila di benefit al raggiungimento di determinati obiettivi. In tutto, quindi, Sala spenderà intorno ai 350mila euro per due ruoli chiave nell’amministrazione della città”
    di F. Q. | 13 agosto 2016
    Se si fa polemica sulle cifre, come qualcuno qua sopra ha fatto, facciamola con le cifre giuste e non a senso unico.

  31. Raffaela dice:

    Vorrei sapere perché viene permesso a Di Battista di mentire spudoratamente in pubblico sul suo stipendio? Perché non c’è un giornalista capace di porgli delle domande precise al riguardo e di pretendere risposte altrettanto precise e chiare in una delle tante comparsate che il meraviglioso ragazzo fa sulle varie reti televisive? Che ci stanno a fare i giornalisti? Una volta erano considerati i “cani da guardia” della politica, oggi sono solo delle figurine ridicole al servizio dei politici. E parlo anche dei vari Travaglio o Scanzi o Gomez, che ho ammirato per anni per la loro incisività, ma che ora sono dei cagnolini mansueti con la museruola prostrati agli interessi dei 5 stelle.

  32. annamaria dice:

    Poiché in questo post si muove a un deputato 5S l’accusa di mentire sul suo stipendio, accusa molto grave ma generica, rilanciata allo stesso modo da qualche commentatore, e poiché confesso di non sapere nulla di questa cosa, mi piacerebbe che l’accusa venisse precisata .
    Intanto sul sito 5Stelle leggo un articolo di cui riporto un passaggio(mi spiace, non posso proporre il link, se no va tutto nel cestino):

    “Abbiamo appena consegnato al presidente del Senato Pietro Grasso la nostra proposta di legge per la riduzione degli stipendi dei parlamentari (SCARICA IL PDF).
    Ad oggi, un parlamentare percepisce un’indennità netta di circa 5.246 euro, una diaria forfettaria di circa 3.500 euro, e un rimborso per spese di mandato di altri 3.690 euro. Come se non bastasse, sono previsti anche 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e quasi 4.000 euro ogni tre mesi per i trasporti. I parlamentari che ricoprono cariche parlamentari aggiuntive, infine, hanno diritto ad un’ulteriore indennità, e tutti i parlamentari percepiscono una cospicua indennità di fine mandato (Tfr).
    Il testo di legge del M5S interviene su ognuna delle voci elencate: l’indennità di base viene tagliata di quasi il 50%, dato che i 5.246 euro netti diventano 5.000 euro lordi. Tolte le ritenute fiscali e i contributi previdenziali e assistenziali l’indennità di base scende quindi a circa 3.000 euro netti al mese.
    La diaria viene trasformata in un rimborso. Non c’è quindi più l’erogazione forfettaria, ma viene corrisposto dallo Stato esattamente quanto si è speso, scontrini alla mano. I 3.690 euro di rimborso per le spese di mandato (assunzione di collaboratori e spese di esercizio) devono essere rigorosamente documentati, per evitare che finiscano nelle tasche del parlamentare.
    Le indennità aggiuntive per altre cariche parlamentari sono eliminate. È eliminato anche il Tfr (indennità di fine mandato). Vengono infine introdotte norme sulla trasparenza e delle sanzioni in caso di accertate irregolarità nella documentazione delle spese”.

    Tutto molto circostanziato.La proposta di legge in PDF è facilmente rintracciabile. E’ roba vera o sono menzogne?
    I parlamentari grillini sostengono di rinunciare alle auto blu.
    Mentono?
    A proposito di indennità aggiuntive, Di Maio, come vice presidente della Camera, ha diritto a una doppia indennità a cui però ha rinunciato. Gli altri no.
    E’ vero o Di Maio mente?

    Ecco, a me piacerebbe ragionare in questi termini.
    S’intende, le mie conoscenze mi vengono da quel che trovo in rete.
    Se altri invece ne hanno di più precise e documentate, per sostenere che quanto riportato sopra è falso o per documentare le loro accuse, ben vengano, a me faranno molto piacere.

  33. Mariano Giusti dice:

    Constato che l’esame di comprensione del testo di terza elementare è sempre uno scoglio insuperabile.

    Il Pd non c’entra nulla qui.
    Avete fatto tutto voi.

    Secondo VOI 3.000€ al mese per un parlamentare eletto dai cittadini col potere di riformare la costituzione sono troppi, invece 20.000€ al mese per un ruolo secondario non elettivo in una giunta comunale sono giusti, sempre secondo VOI.

    Umilmente chiedevo di argomentare, grullini.

  34. Andy61 dice:

    @annamaria, la conosce la differenza tra teoria e prassi ?
    Quanto all’auto blu, il problema non è di non utilizzarla, ma quello di farsi bello sostenendo di averci rinunciato quando non se ne aveva diritto. Sempre in tema di balle, vogliamo parlare di chi va in missione parlamentare e spaccia il viaggio come un road show del M5S ?
    Non amo i grillini ma avevo una flebile speranza che fossero una sorta di ultima chance per il paese. Da quello che vedo sono molto simili agli altri con le agravanti dell’incompetenza e del moralismo a tutti i costi.

  35. massimo mantellini dice:

    @annamaria sulle affermazioni in TV di Di Battista sul suo stipendio puoi trovare articoli ovunque, i termini della questione sono sostanzialmente questi

    http://www.termometropolitico.it/1173948_stipendio-parlamentari-quanto-guadagna-davvero-di-battista.html

  36. Narno dice:

    Vabbè, ma @annamaria legge il FQ e “il sito 5stelle” (che poi sarebbe il blog onnipotente di uno che formalmente non ha nessuna carica di partito né ha preso un solo voto). Cioè, alla prossima salta fuori che Travaglio è uno documentato. Ma de che stamo a parlà?

  37. diamonds dice:

    Una dei peggiori errori del M5S è stato, a parer mio, quello di far tornar di moda le ordalie. Ne sta pagando le conseguenze diventandone vittima a sua volta

  38. Giuliano dice:

    Due giornaliste una del Sole 24 ore l’altra non conosco la testata. si sono prese la briga di fargli i conti in tasca. Non è un argomento che mi piace, ma era solo per dire alla signora Annamaria, vada più a fondo e se arriva alle conclusioni a cui sono arrivate le due giornaliste, rivaluti il personaggio. Lo stesso venne premiato al NYT, come il politico ballista dell’anno.

  39. annamaria dice:

    Ok ok, @Termometropolitico, Gad Lerner, Iacoboni e via elencando: li conosco bene, mi aspettavo qualcosa di più (e di meglio).
    Il fatto è che i dati di cui tutti costoro discutono sono PUBBLICI, pubblicati con tutti i dettagli sul portale 5Stelle ‘Ti rendiconto’: se tutti possono discuterne è perché sono i parlamentari grillini a metterli a disposizione di chiunque voglia conoscerli, cosa che gli altri non fanno, dove sarebbe la menzogna?

    “I parlamentari 5 stelle entrando in Parlamento hanno deciso di restituire metà dello stipendio (circa 1700 euro al mese) e la parte della diaria non rendicontata. Questi soldi vanno in parte (circa un milione e mezzo) al fondo di ammortamento dei titoli di stato e il resto al fondo per il Microcredito. Attualmente sono gli unici parlamentari a restituire parte dell’indennità e a rendere pubbliche le note spese sull’apposito sito.”
    di F. Q. | 22 aprile 2016

    Chiedo scusa se turbo qualche sensibile commentatore con un rozzo giornalaccio come il F.Quotidiano che andrebbe giustamente messo all’indice, certo non all’altezza di Termometropolitico e di Jacopo Iacoboni, ma potrebbe anche darsi che quanto riportato qua sopra sia vero.
    E’ vero o falso che i grillini sono gli unici parlamentari che restituiscono parte della loro indennità allo Stato?
    E’ vero o falso che sono gli unici a rendere pubbliche le loro note spese?
    E’ vero o falso il ddl presentato dai 5Stelle per ridurre indennità e privilegi dei parlamentari?
    E’ vero o falso che Luigi Di Maio è l’unico vice presidente di un ramo del Parlamento che rinuncia alla doppia indennità?
    Questi i ‘fatti’.

    Altra cosa sono le opinioni.
    E qui, è ovvio, ognuno ha il sacrosanto diritto di esprimere liberamente quello che crede; e se i ‘fatti’ VERI di cui sopra gli recano sommo fastidio e gli fanno anche schifo, fa benissimo a dirlo.

  40. Narno dice:

    @Annamaria
    1. In buona parte vero: allo stato direttamente però non si può. Perciò destinano i soldi come viene detto loro (da chi? perché?), in parte a beneficio dei risparmiatori e in parte a beneficio di piccole imprese in difficoltà; sull’affidabilità dei bilanci dichiarati dalle piccole imprese si potrebbe discutere, ma transeat. Però il FQ a) distingue indennità e diaria, ossia proprio la cosa che Dibba non fa parlando dei colleghi; b) se 1700 € sono metà dello stipendio, perché Dibba dice di trattenerne 3200? E se ne ha resi 2030 €, perché si parla di “metà”? La metà di 5250 non sarebbe 2625? E 3200 € al mese non sono “i famosi tremila euro al mese”: sono 200 € di più. Perché? Come è preciso il FQ! Quindi, per tornare al punto di partenza: è vero o falso che Dibba ha mentito usando parole e cifre in modo disonesto?

    2. Falso: lo fanno anche Scalfarotto e, almeno fino a quando era nel Pd, Civati. Civati lo fa tuttora per tutte le iniziative politiche del suo movimento (non per le sue spese personali, di cui chissene), perciò: è vero o falso che la CA non ha mai pubblicato i bilanci del blog che gestisce? È vero o falso che non si sa chi elabora, discute, pubblica i post sul blog?

    3. Vero. Ma è vero o falso che trattasi di uno dei mille ddl che servono solo a sventolare una bandierina? Vero o falso che a me cittadino interessano le leggi approvate e applicate e non quelle che mio cuggino propone al bar tutte le sere? E ancor meglio: vero o falso che al M5S i soldi non servono, perché non ha né strutture né luoghi né un reclutamento per discutere la linea politica? Vero o falso che quel che decidono i parlamentari 5S è stato spazzato via da un ordine della CA o da un post anonimo sul blog? Vero o falso che colleghi e compagni di Dibba sono stati sbattuti fuori dal M5S per una comparsata in tv, con procedure del tutto opache, e Dibba che ci è di continuo ha ancora il popò sulla sedia?

    4. Boh, ma anche chissene. Magari Di Maio è ricco di famiglia e non ha mai dovuto rimboccarsi le maniche, che ne so? Dal curriculum parrebbe verisimile. Comunque, se Di Maio vuol fare il benefattore vada a imboccare i vecchietti o salga sulle ambulanze. Se lavora bene come parlamentare, sia pagato bene: è questo che i grillini non vogliono capire… ops, no, Raggi l’ha capito.

  41. Mariano Giusti dice:

    [“Il fatto è che i dati di cui tutti costoro discutono sono PUBBLICI, pubblicati con tutti i dettagli sul portale 5Stelle ‘Ti rendiconto’”]

    FALSO, gli scontrini non sono pubblici e nemmeno i conti correnti, su quel sito obsoleto (altro che portale) sono solo pubblicate vaghe cifre frutto di dichiarazioni libere dei grullini, tutt’altro che precise (decine di migliaia di euro per “consulenze”, grazie al c***o) nonché ferme peraltro a febbraio.

  42. giovannifrancescosagredo dice:

    Certo è che il MoVimento 5S ha sguinzagliato una pletora di addetti stampa che stanno intasando i blog.