E comunque ha ragione Arianna su Facebook. I grandi siti editoriali italiani che prima pubblicano senza controllare qualsiasi scemenza che hanno trovato sul web e poi dopo qualche giorno producono un articolo educational con la lista delle bufale che girano sul web (le stesse che loro hanno pubblicato come vere e che in genere hanno cancellato in silenzio o rettificato malamente) sono davvero lo specchio dell’etica giornalistica di questo Paese. Ne scrive anche Luca qui.

2 commenti a “Memoria a breve termine”

  1. Andrea61 dice:

    E che dire delle terribili 800 armi da guerra turche sequestrate a Trieste e dirette niente popó di meno che in Belgio (sic) e che inveve era normali ducili da caccia Wichester prodotti ler il mercAto europeo nello stabilimento turco della azienda americana, assolutamente in regola e bloccati solo per un problema di timbri ?

  2. Roberto Re dice:

    Sia chiaro che la memoria della Rete (R maiuscola) NON è quella dei grandi siti editoriali italiani :)