Schermata 2015-03-27 alle 21.24.08


Non mi sfugge il cinismo opportunista che Beppe Grillo ha sapientemente sfruttato oggi per attirare l’attenzione su di sé utilizzando la tragedia aerea di due giorni fa per fini propagandistici: fa parte del gioco e di certi meccanismi di farmacodipendenza che costringono nel tempo ad aumentare la dose per ottenere i medesimi effetti. Mi interessano però maggiormente le scelte social di un sito che attribuisce a sé stesso la doppia veste di vetrina di un Movimento e cartina di tornasole dei risultati della propria proposta politica. Così ho dato una occhiata al sito web Nocensura, segnalatomi oggi su Twitter da Davide Denti nel quale vengono catalogati in automatico i commenti rimossi dal blog di Grillo. In questo momento lo staff del blog ha rimosso circa un centinaio di commenti dal post in questione, molti dei quali sono semplicissimi commenti educati e non offensivi di militanti del M5S che manifestano a Grillo la loro contrarietà e delusione. Io questa roba qui so come si chiama.

13 commenti a “Grillo il censore”

  1. Massimo dice:

    Per completezza di informazione.

    http://i.imgur.com/LJtn0k0.jpg

  2. Luca dice:

    @Massimo, questo che hai usato si chiama strawman argument, e ti spiego cosa significa: io dico: “tu rubi” e tu rispondi “anche lui lo fa” invece di argomentare se sia vero o no che rubi. Dal tuo commento a parte sapere che anche Bersani dice minchiate, cosa possiamo dedurre rispetto all’argomento originale del post ?

  3. Vit dice:

    @Luca, non c’entra nulla lo strawman. Nell’articolo Massimo fa delle osservazioni sul tono e sulla strategia comunicativa di Grillo, non sui contenuti.

  4. nicola dice:

    Be’, è a casa sua e fa quello che vuole.
    Nessun tenutario di sito web ha l’obbligo di far vedere i commenti altrui.

    Semmai chi si vede cancellato un commento dovrebbe trarre delle conseguenze. Per esempio non visitare più il sito di Grillo.

  5. T800 dice:

    se notate sono stati eliminati anche commenti a favore

    tipo

    io mi sento più colpito e amareggiato dai pianti di vecchiette che si lamentano della povertà in cui sono cadute e che questo governo e tutti i suoi servi ignorano con il sorriso sulle labbra.Nel post di grillo e del suo accostamento non ci vedo nulla di male

    infatti arriveranno presto segnali forti a questi personaggi del pdex-L & c .. W il M dei cittadini 5s

    CREDERE O NON CREDERE AI MEDIA DELLA CASTA? Io non ci credo. Come si dice sul nostro blog, io penso col mio cervello, quindi…. I media della casta ci dicono che il copilota della Germanwings sarebbe tedesco, mai io penso col mio proprio cervello come ci incita a fare Beppe, così ho scoperto al contrario che il pilota è mussulmano ed in più di madre ebrea Albanese!! Vedere qui http://urlc.fr/xzyDIB Che schifo che fanno i nostri media, raccontano solo bugie!! Meditate gente meditate.

    Tu ti sei fermato al paragone? Non sei andato oltre? Per caso ti sei mai indignato di quando renzi e berlusconi chiamavano grillo hitler prima delle elezioni europee? E Bersani quando paragonava berlusconi a grillo?

  6. massimo mantellini dice:

    @T800 la stragrande maggioranza dei commenti cancellati (almeno ieri oggi non ho controllato) erano di due tipi, commenti demenziali e commenti contrari al post di Grillo (i secondi più dei primi), poi per carità fai come ti pare

  7. Emanuele dice:

    Sono i problemi dei siti che fanno censura dopo la pubblicazione. Basta fare censura preventiva, come il Post per esempio.

  8. Shylock dice:

    @Emanuele: posso confermare per esperienza diretta che la censura preventiva del Post è altrettanto grillesca, nel senso che segue i grilli e le paturnie del censore di turno, senza alcun pattern logico e riconoscibile, tranne la soppressione di tutto ciò che potrebbe turbare l’ego dell’autore dell’articolo.
    Però loro sono cool & soft, o yeah.
    P.S. Va riconosciuto a Mantellini di essere più aperto, sia qui che sul Post.

  9. massimo mantellini dice:

    @Emanuele non vedo la relazione: Il Post è un giornale con una policy dei commenti (discutibile quanto vuoi), il blog di Grillo è il Sistema Operativo del M5S e la censura dei commenti sgraditi è in violazione della policy del blog

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    Penso soltanto che Grillo sia riuscito ancora una volta a dimostrare di essere vivo per coagulare una protesta che e’ ancora fortissima, perche’ dalla crisi e’ vero che si sta uscendo ma chi sta male non se ne sta accorgendo e anzi e’ infastidito dall’ottimismo, riuscendo a far concorrenza a Salvini che non e’ proprio facile su questo terreno, l’unica sarebbe ignorarlo ma non ci riusciamo e il sistema dei media non ci riesce.

  11. Emanuele dice:

    @massimo mantellini
    Io non conosco la policy del blog di Grillo. Provai a seguire qualcosa l’anno scorso ma è troppo incasinato, quando i commenti sono centinaia o migliaia è inutile, è solo caos.
    Ma le proteste per i commenti censurati sono vecchie come il blog, non vedo un improvviso allarme censura per il centinaio di commenti tolti per l’ultima uscita di Grillo quando ce ne saranno stati chissà quanti fatti fuori nei mesi e anni precedenti.
    Altri siti come il Post (non è che ce l’ho con loro, è il primo esempio che mi è venuto in mente) fanno figure migliori perché come fai a sapere cosa censurano e perché?
    Tutto qui.

  12. luzmic dice:

    Siamo arrivati alla reductio ad straw argumentum

  13. dasar (@dasar) dice:

    io commento spesso sul Post. All’inizio pensavo che mi censurassero, poi ho scoperto che qualche buontempone in disaccordo con me mi aveva segnalato a Disqus che, quindi, neanche mi consentiva di inviarli i commenti.
    Dopo aver risolto il contenzioso non ho più avuto problemi