Schermata 2015-01-31 alle 21.24.14


Ha ragione Alessandro Gilioli. Il giochetto sciocco di marcare il proprio voto segreto (per lanciare utili messaggi ad amici e nemici) è un segno di quanto noi italiani siamo italiani. Questa furbizia sopraffina, di cui siamo tanto orgogliosi, ci ha portato dritti nel terzo mondo.


update: Stefano Quintarelli di Scelta Civica nei commenti dice che loro hanno votato senza indicazioni semantiche.

11 commenti a “Farsi riconoscere”

  1. Bruno Anastasi dice:

    buongiorno Massimo, non starei a sottilizzare troppo, considerando i nomi che giravano (Amato, Marini, Finocchiaro, Fassino, Severino, Grasso, Cancellieri, Bonino, Pinotti) ci è andata bene …

    col senno di poi:

    1) non ringrazierò mai abbastanza i franchi tiratori del PD che hanno silurato Franco Marini nel 2013;

    2) continuo a provare un profondo disgusto per i franchi tiratori del PD che nel 2013 hanno silurato Romano Prodi;

    3) i parlamentari M5S hanno perso l’ennesima occasione per fare la cosa giusta; chi gli ha impedito di convergere da subito e unitariamente su Romano Prodi? mistero …

    4) sarò un fregnone, ma un presidente che appena eletto si reca in utilitaria alle Fosse Ardeatine, per me comincia bene … anti-fascista, contrario ai conflitti di interesse, ostile al monopolio dell’informazione; mi contento …

  2. ale dice:

    e’ un po come quando i mafiosi facevano segnare le schede per vedere chi aveva votato

    o forse e’ esattamente come

  3. diamonds dice:

    Nelle comunali quando c`erano le 4 preferenze, grazie al calcolo combinatorio era possibile ricostruire la mappa precisa del voto di scambio. Ma in parlamento pensavo che evitassero queste legali porcherie euclidee

  4. paolo dice:

    La ex Italia e il Partito della Nazione

    come diceva Guzzanti-Funari: genuità e freschezza
    (e un lobbismo mai regolamentato)

  5. stefano quintarelli dice:

    secondo me e’ reverse engineering per trovare correlazioni.
    posso testimoniare che il gruppo di scelta civica non ha dato alcuna indicazione di scrittura (a quanto mi riferiscono nemmeno amici ex M5S, ma ovviamente questa e’ una voce, mentre per quanto mi riguarda, non abbiamo ricevuto alcuna indicazione)

  6. Emanuele dice:

    Ma se io scrivo Mattarella Sergio con l’intenzione di indicare Mattarella Sergio di Paciugo sul Meno in provincia di Frattocchie come fanno a distinguerlo dal Mattarella Sergio di

  7. Emanuele dice:

    di Palermo?
    Senza contare che in italiano si scrive prima il nome e poi il cognome.
    Ma il presidente della camera non ha la falcoltà di impedire queste buffonate?

  8. Enzzo dice:

    Gli ex 5s hanno votato per Rodotà
    I 5 stelle fotografano la scheda e la mandavano a Casaleggio ;)

  9. michele dice:

    I Forza Italia che passavano veloci per evitare che si pensasse che non votavano scheda bianca?
    Comunque il voto singolo rimane segreto. Il voto aggregato del gruppo politico invece diviene identificabile.

  10. Liberimigranti dice:

    Che tristezza. Questi giochetti, se sono accaduti davvero (concediamo sempre il beneficio del dubbio) non fanno altro che testimoniare ancora una volta la bassezza di chi sarebbe pagato per governare i nostri interessi.

  11. Michele dice:

    (riprendo dall’update)
    Appunto: la dietrologia e il complottismo sono altri giochetti molto italiani e – a mio parere – molto piu’ sciocchi