Visto che ci sono sbattuto addosso stamattina e che colpevolmente non me ne ricordavo, faccio una brevissima integrazione alla mia dotta recensione al film di Christopher Nolan. È tratta dall’ultima intervista a Roberto Bolano prima della sua morte nel 2003:


D: Cos’è per lei la patria?

R: Mi spiace dare una risposta molto pacchiana. La mia unica patria sono i miei due figli, Lautaro e Alexandra.


7 commenti a “Interstellar: una integrazione”

  1. Giacomo dice:

    Typo nel titolo

  2. massimo mantellini dice:

    grazie!

  3. mORA dice:

    Sicuro che non ci hai sbattuto? ;)

  4. massimo mantellini dice:

    e due! mai scrivere post appena svegli ;)

  5. Pier Luigi Tolardo dice:

    ” L’amore vero e’ solo per i miei figli”(Alessandra Moretti, eurodeputata del Pd)

  6. italiano dice:

    caro Pertini, ma chi te l’ha fatto fare? A te e a Gramsci

  7. italiano dice:

    Figli della lupa.

    Fuor di retorica per Moretti e accoliti c’è eccome una patria: la patria è il debito pubblico, un amore violento fatto di lacrime e sangue, e ingiustizia progressiva (vedi coefficiente di Gini) e purtroppo è solo l’ultima arrivata degli sturmtruppen. Una concezione politica ed economica ormai senza freni

    Chi l’ha detto che le ideologie sono morte?