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Nov
Non c’era bisogno di intercettare i messaggi di una rete diplomatica crittografata con messaggi etichettati come “segreti” per sapere che Berlusconi era un inetto con un serio disturbo sessuale in mano a Putin. Mi telefonavano e glielo dicevo io.
update: a quanto pare quelle appena usciti sono solo le prime indiscrezioni, ecco cosa scrive il NYT al riguardo dei tempi di pubblicazione:
Beginning Sunday, WikiLeaks intends to publish this archive on its Web site in stages, with each batch of documents related to a particular country or topic.



Novembre 28th, 2010 at 21:58
“mi telefonavano e glielo dicevo io” ah ah!
Novembre 28th, 2010 at 22:28
ma infatti non è una novità, le indiscrezioni di wikileaks confermano quello che, chi si informa sul serio, sa già informandosi. Poi ci saranno anche cose segretissime, ma il succo lo si sa già prima. La gara sensazionalistica a mio parere è un po’ patetica. Ma comunque, ognuno è libero di esprimersi e quindi che si aprino le danze.
Novembre 28th, 2010 at 22:42
…ma che mirabolanti indiscrezioni? Tutto qui?
Novembre 28th, 2010 at 22:47
*serio disturbo in mano a Putin* non e’ una bella frase.
Anyway… serviti!
Novembre 28th, 2010 at 23:05
Sarà anche tutto qui, ma se prima bastava invocare il complotto della stampa comunista invidiosa per respingere qualsiasi critica, adesso bisogna alzare un bel po’ l’asticella..
Novembre 28th, 2010 at 23:14
Da domani qualche azienda di comunicazioni sicure e criptate comincerà a salire in borsa. Le migliori sono quotate alle borse di Tel Aviv e del nasdaq.
Novembre 28th, 2010 at 23:23
molto rumore per nulla.Lo sappiamo tutti chi è Berlusconi,Putin,Gheddafi eccetera,eccetera.Non c’era bisogno della conferma di Wikileaks.Ciao al prossimo scoop.
Novembre 28th, 2010 at 23:36
Accade raramente, ma ti confesso che questa volta non condivido il tuo punto di vista.
Le risposte le dà la storia, ma credo che questo giorno sarà ricordato come uno di quelli che cambiano la storia dell’informazione: sotto questo aspetto, l’Italia importa poco.
Il fatto sostanziale, mi pare, è che il potere di controllo dei cittadini su chi li governa aumenta.
Certo, non è la caduta del Muro di Berlino, e nemmemo l’aprile del ’45. Eppure…
Novembre 28th, 2010 at 23:37
@Gregorio
Non è un problema di crittografia, non li hanno mica intercettati, qualcuno da dentro gli ha passato l’archivio in chiaro una volta che erano già arrivati i dispacci
Novembre 29th, 2010 at 00:07
Non concordo. E’ vero che le notizie su Berlusconi non sono così nuove per chi si informa, ma la differenza fondamentale sta nella fonte. Per la prima volta abbiamo delle conferme da parte di diplomatici e ufficiali americani di come Berlusconi è visto oltreoceano e di come si comporta nella politica internazionale.
Poi le notizie grosse non hanno colpito noi Italiani, ma la questione mi pare ben più grave per quanto riguarda l’Iran.
Novembre 29th, 2010 at 01:48
Sempre a proposito di crittografia invito tutti a leggere le bestialità scritte su repubblica circa il funzionamento della crittografia a chiave pubblica e privata, secondo Arturo di Corinto vanno scambiate le chiavi private!!!
Come diceva qualcuno: poche idee ma confuse…
http://www.repubblica.it/esteri/2010/11/29/news/wikileaks_quando_trapela_la_notiza-9627271/
Novembre 29th, 2010 at 02:09
Wikileaks, tutto qui? “Berlusconi è un incapace che fa festini ed è amico di Putin; Gheddafi è un satrapo ipocondriaco; il leader nordcoreano è epilettico“. In più si scopre che gli Usa non si fidano dei Sauditi perchè finanziano Al Qaeda, che bombarderebbero volentieri l’Iran e (quando possono) spiano a man bassa, dall’Onu al governo tedesco. Ebbene, nulla che non sia già ampiamente stranoto ai più. Sarebbe questo il famoso “11 settembre della diplomazia” ?
O le carte veramente scottanti le tengono coperte, oppure è la miglior bufala giornalistica dell’anno.
Novembre 29th, 2010 at 03:42
Le notizie potrebbero non essere tutte autentiche e per ora mi pare non colpiscono particolarmente la leadership politica, economica e militare americana. Spero comunque che questo “11 settembre della diplomazia mondiale” che potrebbe far “saltare tutti i rapporti di fiducia tra gli Stati” non serva da pretesto al governo degli U.S. per un cambiamento di rotta sulla libertà della rete, ovvero per imbavagliare “preventivamente” con l’accordo di vari governi la diffusione di notizie all’insaputa dei cittadini.
Novembre 29th, 2010 at 07:46
Tutto ciò che inizia con il prefisso wiki è qualcosa da cui stare lontani…
Novembre 29th, 2010 at 08:17
La comunicazione del NYC in cui si parla di “rivelazioni a puntate” conferma che la stampa mondiale, pesantemente in crisi di vendite (e di identità), si aggrappa a qualsiasi cosa, ingigantendola, pur di aumentare in qualche modo le vendite…
Novembre 29th, 2010 at 09:12
Allora ‘ste rivelazioni?
E’ lunedì anche negli USA a quest’ora…
Io aspetto… ma che cosa?
Novembre 29th, 2010 at 09:41
Non confondiamo quello a cui hanno dato risalto i media italiani con il reale contenuto dei documenti. E’ veramente tanta roba e stanno tutti avendo grosse difficoltà ad estrarre i contenuti. Poi tutti i giornali cercano di fare audience dando risalto ai “pettegolezzi”
Novembre 29th, 2010 at 10:35
@ArgiaSbolenfi Ma no lo sapevi che Obama é un cattocomunista? e Bush é ricattato da Stalin? Mi sorprendo di te :) (Sono ironico, in caso qualcuno lo dubiti)
Novembre 29th, 2010 at 10:52
…Berlusconi inetto? Fino a prova contraria è uno degli uomini piu’ ricchi del mondo. E poi…quel “serio disturbo sessuale in mano a Putin”,boh.
Novembre 29th, 2010 at 11:11
uaaaaooo funzionari usa che parlano di primi ministri. Che scuppone wikileaks :) Notizie veramente sensazionali. Che ridere. Se queste sono “rivelazioni” ve ne do una anch’io, sperando di non provocare traumi a nessuno: babbo natale NON esiste!
Novembre 29th, 2010 at 11:17
Sul wikileaks al momento sono stati pubblicati 226 documenti su 251.287 (e tra l’altro neanche tutti quelli citati dai giornali) e già c’è questo casino.
Dato che il materiale in questione parte dal 1966 potrebbe anche saltare fuori qualche documento segreto sui misteri italiani, che so, un cablogramma del 27 giugno 1980 (Ustica) proveniente da Roma potrebbe contenere delle cose interessanti.
Stiamo a vedere cosa esce nei prossimi mesi.
Il fatto che non abbiano pubblicato di botto tutto il materiale per me può voler dire due cose: o stanno verificando il materiale, o stanno trattando con il governo americano su cosa effettivamente è meglio mantenere segreto (che so, i nomi degli informatori sarebbe meglio tenerli segreti)
Novembre 29th, 2010 at 11:33
scusate, supponiamo che mantellini pensi che qualcuno di voi (anzi includiamo il sottoscritto) sia un pirla, e che voi sospettiate che lui lo pensi. se mantellini domani scrivesse un post e lo dicesse esplicitamente, secondo voi non cambierebbe nulla? certo, voi più o meno ve lo immaginavate già, lo sapevate, ma i vostri rapporti con lui rimarrebbero gli stessi?
berlusconi e gli altri leader su cui sono stati resi noti in maniera esplicita questi giudizi poco lusinghieri, da oggi sono più felici? le loro relazioni con gli usa saranno più serene? certo, a grandi linee tutto “si sapeva”, ma le supposizioni e i pensieri sono una cosa, mentre le parole sono pietre.
Novembre 29th, 2010 at 11:41
@Carlo M: il primo commento intelligente che leggo.
Novembre 29th, 2010 at 11:53
La notizia non è che Berlusconi è vanesio e inefficace, questa è un’opinione, ma che l’ambasciata USA in Italia riteneva che Berlusconi fosse vanesio ed inefficace a tal punto da scriverlo in una comunicazione ufficiale.
Se abbandoniamo per un momento il punto di vista dell’italiano sempre pronto a schierarsi pro o contro Berlusconi e adottiamo quello più distaccato della storia, si tratta di una notizia non da poco.
Novembre 29th, 2010 at 12:13
Cmq leggendo tutte le rilevazioni c´é da essere terrorizzati, la metá dei potenti della terra é affetta da gravi (e purtroppo facilmente verificabili) turbe mentali. Come invidio i tedeschi con la loro angela merkel: “prudente e poco creativa”. Sará per questo che la Germania é uno dei pochi paesi capace di affrontare la crisi economica?
Novembre 29th, 2010 at 12:33
DAGOS – CIA
Novembre 29th, 2010 at 12:40
berlusconi e gli altri leader su cui sono stati resi noti in maniera esplicita questi giudizi poco lusinghieri, da oggi sono più felici? le loro relazioni con gli usa saranno più serene? certo, a grandi linee tutto “si sapeva”, ma le supposizioni e i pensieri sono una cosa, mentre le parole sono pietre.
No non cambia nulla perchè quelle cose mica le ha dette il segretario di stato o il ministro degli esteri o qualcuno al pentagono o obama. Le hanno dette funzionari che avranno sicuramente detto anche qualcosa sulle tette di pamela andersson. Ma non credo che a quest’ultima freghi qualcosa.
Novembre 29th, 2010 at 12:56
…sono fregnacce scritte da qualche funzionario che doveva in un modo o nell’altro dimostrare di far qualcosa. Comunque bastava leggere Repubblica senza scomodare WikiLeaks.
Novembre 29th, 2010 at 13:04
mi raccomando tenete ben nascosta questa notizia
http://bit.ly/f2wHqm
riprendete pure a parlare di ballerine ed escort :)
Novembre 29th, 2010 at 15:42
@Marcescoformi: peccato che nel link da te postato, il titolo scritto da Rocca non c’entri una m**** con quanto scritto nel resto dell’articolo. Comunque la cosa bella di quest’ultima infornata di articoli è che sono come macchie di Rorschach: ognuno ci legge ciò che preferisce.
Novembre 29th, 2010 at 16:55
Muttley
se ti fermi al titolo certo, se prosegui a leggere vedi che c’entra.
Novembre 29th, 2010 at 17:10
marcescoformi, ovvio che a pamela anderson non gliene frega nulla, sulle sue tette non hanno di certo detto che sono inaffidabili.
Novembre 29th, 2010 at 19:26
beh che siano inaffidabili mi pare sia cosa “assodata”.
Novembre 30th, 2010 at 10:14
@Marcescoformi:
Piero Fassino suggeriva agli americani di seguire la freedom agenda, cioè la dottrina Bush. Non ci credete?
Head of the opposition Partito Democratico’s (PD)
Foreign Policy Department Piero Fassino told the Staffdel the
PD supports President Obama’s initiative
Non ci credete? No, a Rocca non credo più da tempo — tranne quando parla male dell’Inter ;)
Novembre 30th, 2010 at 19:07
[…] tremato tutti, ma in fondo sono uscite fuori cose assolutamente ovvie e scontate che, per ora, fanno gridare al fiasco. Esiste un problema di mediazione in quanto gran […]
Dicembre 1st, 2010 at 15:45
…hanno scambiato i file delle informazioni segretissime con i file le email della portiera…
con tutto il rispetto delle portiere
Dicembre 1st, 2010 at 16:04
forse bisogna adottare lo stratagemma utilizzato da Fo quando ha riletto il principe di machiavelli magari per comprendere che le talpe sperano di farci capire l’età mentale dei superiori con cui hanno a che fare.Nel frattempo in seguito ad un indagine personale ho capito chi è il maître à penser dei fossili ops pardon…dei gruppi dirigenti dei partiti d’opposizione :l’attore-cabarettista Giorgio Meloni(autore di una delle formiche del 2002.Mostruosamente equivocato):”certi segnali di malessere sociale,che paiono configurare prospettive di nuove povertà e una violenta divisione tra ricchi e poveri,tra padroni e schiavi,tra nord e sud del mondo,non vanno sottovalutati:è tutta gente che prima o poi ti arriverà sotto casa a montecarlo”
http://www.videoglobe.narod.ru/Soundtracks/Chris_Cornell_-_You_Know_My_Name.mp3