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Ago
Maria Laura Rodota’ sulla vicenda dei villeggianti riminesi che hanno aggredito i poliziotti in difesa dei vu cumpra:
Abbiamo tutti dei piccoli-grandi scambi irregolari, commerciali e di servizi; il popolo delle partite Iva è un pilastro dell’economia e una lobby; gli ambulanti, come minimo, non votano. Se per una volta si infrange la legge per salvare un immigrato invece che non emettendo fattura, ci può anche sentire italiani brava gente (per favore, senza sputare).
Per conto mio un esempio di quella viscida benevolenza italica che ha mandato il paese a rotoli. Corriere della Sera compreso.
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Agosto 22nd, 2006 at 06:24
tanto vero.
sarà che invecchio, ma il buonismo – o viscida benevolenza italica che dir si voglia – anch'io lo reggo sempre meno.
Agosto 22nd, 2006 at 06:49
Il classico vojamoce bene italiano. Hai detto bene mante…viscido buonismo.
"Abbiamo tutti dei piccoli-grandi scambi irregolari".
Ecco…lo fanno tutti e allora va bene…
Questa tolleranza malsana fuori da ogni logica ha reso lo Stato italiano poco credibile.
E' la vittoria dei furbi contro gli onesti.
Agosto 22nd, 2006 at 07:37
Mantellini, pensa che una corte d'assise, quando deve giudicare per un omicidio può scegliere da un minimo di 3 anni a un massimo dell'ergastolo. Dipende dalla fattispecie.
Tra l'odiare la "viscida benevolenza" e i discorsi del leghismo duro e puro alla Calderoli c'è una differenza piccola così. Forza, fallo il passo, fino in fondo.
Agosto 22nd, 2006 at 07:37
Da tempo mi chiedevo difatti quanti fossero coloro i quali si facessero rilasciare regolarmente fattura. Adesso so che sono in tre.
Agosto 22nd, 2006 at 08:00
Contane quattro. Non ho mai acquistato dai Vu' Cumprà ed esigo sempre regolare fattura. Non vedo dove stia il problema.
Se qualcuno di voi è stato in vacanza in Croazia negli ultimi anni (tanto per fare un esempio) si sarà accorto che tutti, ma proprio tutti, gli esercizi commerciali emettono regolare scontrino/fattura, senza mai che lo debba chiedere o che si veda l'ombra di un controllo o di un poliziotto.
Là molti italiani sfottono (e in quei momenti mi vergogno di essere italiano) i Croati per la loro "povertà ", ma non si rendono conto di come stiano crescendo a ritmi forsennati e con entusiasmo. Noi invece? Fermi come un blocco di marmo in fondo al mare, senza nemmeno la volontà di far rispettare le più basilari regole del vivere civile.
Agosto 22nd, 2006 at 08:42
Allora vi conviene prendere alla svelta secchio di calce e pennello, perché di sepolcri da imbiancare ce n'è una gran quantitï¿ .
Agosto 22nd, 2006 at 08:43
quantita'
Agosto 22nd, 2006 at 08:48
io, tanto per completare il discorso, oltre al buonismo reggo sempre di meno questi, tipo uff e cavallo razzo, che l'illegalità è tanto romantica e pittoresca e che se non sei d'accordo ti fanno anche il ricattino (leghista!).
mi annoiano.
Agosto 22nd, 2006 at 08:56
Giorgio, viene meglio se dici "ricattuccio"
Agosto 22nd, 2006 at 09:01
E' un tuo problema, come mio del resto e' trovare molto più irritante il perbenismo di chi si ritiene al di sopra di faccente terrene come lo sfruttamento dei clandestini, tanto per rimanere rigorosamente in tema.
Io, come uomo, sono fallace (nonostante, per inciso, chieda sempre fattura e ricevuta), pertanto sicuramente sono in fallo anche questa volta nell'affermare che alla pregiata casa di mode Luis Vuitton viene provocato danno *zero* dalle vendite dei vu cumpra', e che visceralmente è piu' solidale con gli oppressi che con i mijardari.
D'altra parte, nessuno (a parte 5) è perfetto.
Agosto 22nd, 2006 at 11:19
Ma sì! che le borse LV, le scape Nike, le facciano pure i bambini cinesi, coreani, congolesi… per pochi centesimi di centesimi di euro. E noi a pagarle centinaia di euro. Però mi raccomando lo scontrino, eh!
Agosto 22nd, 2006 at 11:51
Approvo in pieno la tua considerazione.
Agosto 22nd, 2006 at 14:56
Il discorso più bello lo ha fatto l'assessore di Rimini: "Turisti così non li vogliamo, se ne vadano pure da un'altra parte".
Agosto 22nd, 2006 at 15:19
Qualcuno segnali a Surowiecki la news citata da Mantellini e i suoi commentatori….secondo me ce lo infila nella prossima edizione del libro.
Anzi ci fa proprio un capitolo.
Agosto 22nd, 2006 at 19:14
A Cavallo Razzo: no, non sono perfetto, ma sinceramente non mi è mai sorta l'esigenza di acquistare una borsa di Vuitton o un Rolex, tanto meno quella di acquistare un cd delle ultime canzoncine del festival bar.
Tu parli come quelli che continuano a dare l'elemosina ai bambini zingari, perpetuandone lo sfruttamento da parte dei genitori criminali, magari con la scusa dell'"altrimenti li picchiano".
I vu' cumprà vanno educati alla legalità : il lavoro (almeno qui dalle mie parti) c'è, ma è più duro lavorare come spaccapietre in segheria che spacciare cd piratati…
Sì certo, si potrebbe fare di meglio, colpire i distributori, bla bla bla, ma piuttosto di nulla da qualche parte è meglio iniziare.
Agosto 23rd, 2006 at 03:20
Michele, il tutto si traduce in pochissime parole: io solidarizzo con gli sfruttati e condivido l'opinione dell'articolista del Corriere secondo la quale vanno perseguiti in primis gli sfruttatori di detti sfruttati.
Agosto 23rd, 2006 at 05:17
gli sfruttati sono sfruttati perché di legalità in questo paese ce n'è poca, non perché ce n'è troppa.
ma che lo diciamo a fare a uff e cavallo razzo, loro sono contenti così, sono belli dentro, portati al bel gesto, non dei perbenisti simil leghisti come noi.
Agosto 23rd, 2006 at 07:04
Uff ha voluto darci in diretta uno splendido esempio di 'viscida benvolenza italica', palra infatti di "sfruttamento di bambini" (e te pareva…) solo per piazzare lì la bella frase ad effetto e iscriversi tra i buoni.
Che c'entra infatti lo sfruttamento da parte delle multinazionali di bambini con l'episodio di Rimini?
Assolutamente nulla, ma le anime belle riescono sempre a infilare dappertutto gli slogan tipo "sfruttamento di bambini" , anche parlando di calcio (perchè i bambini cinesi costruiscono i palloni con cui giocano i nostri bambini, ecc, ecc. e bla e bla e bla).
Agosto 23rd, 2006 at 07:51
ehehehe Bravo Bastiano, allora lo sai chi fabbrica i palloni
sono felice che siate tutti in grado di scagliare la prima pietra. Abbiamo bisogno di voi, il mondo ha bisogno di voi
;)
Agosto 23rd, 2006 at 08:47
a proposito di pietre: "…nel vedere la finestra rotta di un edificio, i passanti pensano che non c’è nessuno che se ne prende cura. Qualcuno comincerà a tirare pietre per rompere altre finestre. Alla fine tutte le finestre saranno rotte e la gente penserà che nessuno si occupa del palazzo e della strada in cui si trova. Così sempre più cittadini abbandoneranno quella strada a coloro ritengono siano i vandali." (Fixing Broken Windows: Restoring Order and Reducing Crime in Our Communities, George L. Kelling e Catherine Coles, 1996). Da cui la politica della "tolleranza zero".
Non c'è nessun bisogno di solidarizzare, vanno perseguiti tutti, a partire da quelli più visibili
Agosto 23rd, 2006 at 10:24
ot solo per gli amici
ci tengo a dire che, malgrado la somiglianza, "giorgio.b" non sono io.
viscida benevolenza e legalitarismo scocciato sono fratelli siamesi
Agosto 23rd, 2006 at 12:59
Non c'è nessun bisogno di solidarizzare, vanno perseguiti tutti, a partire da quelli più visibili
Assai comodo, permette di continuare ad ignorare quelli in-visibili (gli sfruttatori del caso).
E' perlappunto la imbiancatura del sepolcro.
Comunque noto che viene ignorato anche il significato di "solidarietà ", che non fa rima con "impunità " neanche nel mio pur limitato vocabolario.
Agosto 23rd, 2006 at 15:11
ognuno il suo ot:
non sono né giorgio b. né b.georg
[e qui chiudo, dai, che la mia l'ho detta]
Agosto 23rd, 2006 at 15:31
Il pesce puzza sempre dalla testa. Quando un governo ha a disposizione due menti giuridiche come Di Pietro – se ne penso pure male come il sottoscritto, ma la giustizia la conosce – e Colombo – idem come sopra, e in più sa anche il congiuntivo – e si manda alla Giustizia Mastella – laureato in storia, chissà dove e chissà come – poi si ottengono queste cose qui. E magari la Rodotà a scrivere quella frase si sarà sentita perfino "progressista".
Agosto 23rd, 2006 at 15:33
"se ne pensi", a proposito di congiuntivo… ma era un refuso
Agosto 23rd, 2006 at 22:37
La Rodotà non ha fatto altro che dire, sebbene nel suo solito linguaggio yuppy-chic, "chi è senza peccato scagli la prima pietra".
Qui di lapidatori ne abbiamo tanti, tutti pronti a tirare sassi al vu-cumprà e a chi lo difende. Mi piacerebbe vedere sui loro HD quanti programmi non licenziati hanno, quanti mp3 di cui non posseggono l'originale, quanti video divx, quante volte parcheggiano in doppia fila "un minutino solo", quanti pagano il canone della Rai, quanti superano i limiti di velocità (attenzione eh, in alcuni punti è persino 30) fino a quando non sono in prossimità di un autovelox, quanti scuotono la tovaglia fuori dalla finestra, e così via, potrei continuare all'infinito con le piccole prepotenze ai danni del prossimo (che siano o meno illegali) che ogni giorno tutti commettiamo.
Mi fa specie che nessuno qui dentro abbia detto qualcosa tipo "si vabbè, loro non devono vendere, ma che gli facciamo fare per farli campare?".
Agosto 24th, 2006 at 05:18
Giusto Joe.
Mi trovo daccordissimo con te.
D'altronde siamo in Italia, dove tutti sono "CANDIDI" e poi si ritrovano un posto sotto al **** grazie all'amico o grazie al papa'.
Io difendo i "vu cumpra' " perche' almeno loro, "provano" a lavorare, invece di andare in giro a "spacciare e rubare".
E in merito a queste ultime 2 parole, ringrazio il governo che ha messo fuori tante brave persone che in questo mese di Agosto hanno provveduto a rimpiazzare gli spacciatori e i delinquenti che erano in vacanza.
Grazie!
( Noi pero'…prendiamocela coi vu cumpra' )
Agosto 24th, 2006 at 11:06
Joe, non serve tirar fuori i soliti luoghi comuni. Ti sto scrivendo da Linux e i pochi programmi commerciali che uso per lavoro li ho regolarmente pagati (MS Visual Studio e Macromedia DW/Fireworks/Flash). Con questi mi pago abbondantemente la pagnotta.
Periodicamente mi sento dare del "fesso" per questa mia scelta dal collega/amico di turno, probabilmente perché rompo le balle alla sua coscienza dormiente.
Ai vù cumprà , quando posso e se sono gentili, dò 2 o 5 euro di "mancia" per aiutarli a comprarsi qualcosa da mangiare. Quando passano porta a porta a volte mi capita di offrirgli un bicchiere di latte o acqua, a volte anche un panino. Evito sempre però di comprare la loro merce, quando non è legale.
Le multinazionali qui citate per lo sfruttamento dei bambini… beh inizia a non comprare i loro prodotti… Ma se vuoi aiutare veramente quei bambini, adottane uno a distanza tramite una delle tantissime associazioni di tutti i colori che offrono questo servizio. Non costa molto, una trentina di euro al mese, magari basta rinunciare a qualche spesa dal vù cumprà … questo sì che è un impegno concreto!
Non mi sembra un gran ché difficile vivere nella legalità ed essere solidali. Certo, se non credi in qualcosa chi te lo fa fare…
Agosto 24th, 2006 at 14:06
Michele, sono contento di apprendere che finalmente uno senza peccato e pronto a scagliare la prima pietra l'abbiamo trovato. Non ci era riuscito nemmeno Gesù, forse perché nemmeno lui si pensava in grado di essere sufficientemente obiettivo nel giudicare se stesso.
Agosto 24th, 2006 at 14:37
Carissimo Joe, sono ben lontano dal non aver problemi o dal non commetter peccato.
Però da qualche parte bisognerà ben partire… o ci sbrodoliamo sempre la bocca col "tanto nessuno è senza peccato" o "così fan tutti"?
Qui posto in modo anonimo, che beneficio ne avrei dall'"esaltarmi"? Ti ho dato solo testimonianza di piccole cose che possono essere fatte senza fatica per aiutare realmente un extracomunitario. Io queste le faccio. La denuncia e la testimonianza mi sembrano elementi cardine, fra gli altri, dei nostri valori italici ormai persi. Non mi sembra qui il momento e il luogo per discutere invece dei miei "peccati". Oltretutto stiamo discutendo civilmente, come civilmente stavano agendo i vigili di Rimini nell'espletare il loro dovere. Non vedo l'ombra di lapidazioni in giro (se non, a esser pignoli, gli sputi tirati a vigili…).