A maggio Lorenzo Cairoli parte. Fa il giro del mondo scrivendo. Noi restiamo qua a leggerlo.
Grossomodo, il mio itinerario sarà questo. Da maggio a giugno 2010 il blog emigra prima in Colombia (1 mese, 1 mese e mezzo, base Cartagena) poi in Giamaica (1 mese, base Kingston) con brevi incursioni ad Haiti, Cuba, Messico, Panama, Repubblica Dominicana, Costarica. Ad agosto, Perù, Ecuador, Bolivia, Brasile, Argentina, Cile, Patagonia. Ottobre e novembre appendo il cappello in Cina e Indonesia con incursioni in Cambogia, Thailandia e Vietnam. Dicembre: Iran, Israele, Libano. Gennaio: Nuova Guinea, base a Port Moresby e Australia. Febbraio fino a fine aprile Africa: Ghana, Senegal, Camerun, Benin, Ruanda, Kenya, Etiopia, Eritrea. Quindi, ritorno a casa. L’India magari sostituirà la Cina. Forse al posto del Benin ci sarà il Burkina Faso. Magari uno tsunami mi obbligherà a cambiare percorso, o la repentina follia di un satrapo dell’Africa più disperata o un’epatite. Ma grossomodo l’itinerario è questo.





Febbraio 15th, 2010 at 10:57
Mi sfugge qualcosa su questo Cairoli: cosa fa nella vita per potersi permettere in andarsene in giro per il mondo un anno? Lavoro? Famiglie? Cazzetti vari?
Rispondete, prego…
Febbraio 15th, 2010 at 11:59
Fernando
scusa, ma a te cosa importa? ah questa mania insopprimibile che hanno gli italiani di farsi i fatti altrui.
Febbraio 15th, 2010 at 12:03
…forse il giornalista…comunque proverò a leggerlo, magari farà viaggiare anche me…
Febbraio 15th, 2010 at 12:03
L’invidioso non riesce a sopportare che tu faccia il passo più lungo della sua gamba…
e se leggi almeno una volta tutta la pagina linkata vedrai che mentre in viaggio scriverà per due giornali :-)
Febbraio 15th, 2010 at 14:08
…farsi i fatti altruli….e invidia….
oltre tutto si sta così bene a casa
Febbraio 15th, 2010 at 17:42
Ma un “beato lui” nessuno?
Un po’ di sana invidia positiva adulta
ed emotivamente decontaminata è cosi’ dura da provare?
Che l’invidia io penso sia un po’ come il suicidio,
ce ne sono mille tipi
e mica tutti son da buttare.
Le invidie di grado inferiore invece sono delle vere belinate.
Un po’ come certe forme di gelosia,
vere e proprie cagate dell’anima.
Grande Lorenzo, ti “”" invidio “”" tanto!
R
Febbraio 15th, 2010 at 18:14
In realtà pure io vorrei sapere dove li piglia i soldi per fare queste cose, ma non per altro, solo per capire se è un’avventura alla portata di tutti o bisogna avere dietro qualche sponsor
Febbraio 15th, 2010 at 20:06
Ecco, è esattamente quello che dice Andre che io volevo dire: tutti gli altri non c’hanno capito nulla, del mio intervento…
Febbraio 15th, 2010 at 21:06
Bill ha giustamente ricordato che nel post c’è un link e il link, a me pare, renda oziosi se non fuori luogo, molti molti interrogativi nei commenti. Viaggio per passione ma in questo caso il mio viaggio diventa lavoro. Ho due testate importanti alle spalle - ‘La Stampa’ e il ‘Gamberorosso’ - che condividono il mio entusiasmo per il progetto e degli sponsor che del progetto, invece, intuiscono le enormi potenzialità. Dove li prendo i soldi? Dagli sponsor, ovviamente, e dagli articoli, dalle foto e dai video che invierò quotidianamente alle mie testate. Alla ‘Stampa’ interessa un giro del mondo più geopolitico, al Gambero un giro più da ‘palato nomade’. Considerate anche, in un giornalismo che non si può più permettere inviati e che da tempo sta smantellando la sua rete di corrispondenti, l’anomalia di un reporter in giro per il mondo per un anno. E non a Papetee o a Honolulu, badate bene, ma in aeree calde come Ciudad Juarez (narcotraffico messicano), Medellin, Haiti, Ruanda, Indonesia, Malesia, Iran, Eritrea. Il post ripreso da Massimo era solo il trailer del mio giro del mondo. A breve, al massimo tra un paio di settimane, tutto sarà nero su bianco. Dimenticavo: grazie Raxi.
Febbraio 16th, 2010 at 08:58
@raxi
Come non essere d’accordo con te?
Beato lui, me rode, lo invidio. A maggior ragione se non lo facesse per lavoro.
Ma perché dovremmo pensare altro? Bah…
Febbraio 16th, 2010 at 09:00
@Cairoli
Senti, perché lo fai e dove prendi i soldi sono affari tuoi.
Nel senso che io leggo volentieri di questo progetto, ma perché devi sentirti in dovere di darci spiegazioni?
Comunqeu, buon viaggio!
Febbraio 16th, 2010 at 11:13
beato te
Febbraio 16th, 2010 at 11:27
Daniele, non mi sento in dovere di dare delle spiegazioni, rispondo solo a delle domande. Un giro del mondo non è più un lusso per pochi sibariti. Paradossalmente costa più rimanere fermi un anno in Italia che non un anno in giro per il mondo. Un bel tema su cui riflettere, non trovi?
Febbraio 16th, 2010 at 11:52
Hai presente quelle gite per anziani dove, poi, vendono loro intere batterie di pentole? Ecco, io mi ricordo uno slogan sul volantino: *Costa di più stare a casa*. Vent’anni fa, almeno… :-)
Febbraio 16th, 2010 at 12:24
Vent’anni fa andava un pochino meglio e i pensionati la domenica non sgomitavano nelle sacrestie per ricevere i pacchi spesa della Caritas. Qui con 1000 euro non arrivi a fine mese. Altrove, grossomodo l’ottanta per cento del mondo, ce la fai e ce la fai benissimo. Un altro bel tema su cui ti invito a riflettere.
Febbraio 16th, 2010 at 13:08
Rifletto, rifletto. Guarda, io sono un privilegiato, ma il mio lavoro mi mette di fronte a tante realtà.
E’ certo, comunque, che se non dovessi stare qui (figli ancora piccoli, lavoro, e, un viaggio come il tuo me lo farei, eccome!
Febbraio 16th, 2010 at 14:22
Lorenzo, bisognerebbe entrare nei dettagli sui paesi dove si vive bene con 1000 euro al mese.. compresa l’assistenza sanitaria, vigili del fuoco che non prevedono l’uso di secchi d’acqua, e tutti gli altri benefit che nelle nostra democrazia sgangherata diamo per scontati..
Febbraio 16th, 2010 at 15:23
Minotti mi dicono che oggi a Rea Palus c’era un un presidio di una cinquantina di persone, con striscioni e bandiere davanti al comune. Disoccupati esasperati mi pare di aver capito. Ma a Rapallo sai bene che non sono scene usuali. Figurati altrove.
Febbraio 16th, 2010 at 15:35
@raxi
In questi giorni non ero a Rapallo, rientro oggi.
In effetti, non sono scene usuali anche se diciamo un paio d’anni fa ricordo la manifestazione della Mares.
Febbraio 17th, 2010 at 17:42
Beato teeeeeeeeee!
questo si che è un bellissimo lavoro!
evidentemente sei un bravo giornalista se hai alle spalle 2 sponsor così importanti!
Febbraio 17th, 2010 at 20:21
Lorenzo, io ti consiglio di leggere Polvere del messico di Pino Cacucci ed Il giro del mondo in aspettativa di Andrea Bocconi….eh si, fare il giro del mondo è anche il mio sogno!
Febbraio 18th, 2010 at 10:03
Tutta l’infelicità dell’uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo.
(Blaise Pascal )
Giugno 14th, 2010 at 18:08
Lorenzo sono peruviana e ti ho letto sia sul blog del Gambero Rosso che su La Stampa e voglio ringraziarti per le belle parole che hai avuto sul mio paese e la nostra cucina.Ti auguro un buon viaggio e un buon soggiorno quando ci visiterai ad agosto se ho capito bene .Anche a me piace viaggiare e lo faccio ogni volta che posso cioè 3 o 4 volte all’anno ma anche se io non vado per lavoro ma per vacanza lo trovo abbastanza stancante,ti invidio per la fortuna che hai di poter conoscere tutti questi posti pero non vorrei essere nella tua pelle dopo tanti e tanti aeroporti,haha tanti auguri!