Davide “Tagliaerbe” Pozzi spiega egregiamente perchè l’idea di Rupert Murdoch di tagliare fuori Google dai propri siti è una idea suicida e soprattutto vecchia dentro.
Murdoch non userà i motori di ricerca per portare traffico ai suoi siti. E non userà neppure i suoi siti web per portare traffico agli altri suoi siti web. Murdoch userà invece una tattica 1.0. Userà i suoi giornali e le sue TV per portare traffico ai suoi siti web: già mi vedo il Sun con MySpace fisso in quarta di copertina, e SKY (o qualche prossimo film della 20th Century Fox) invasa da spot di WSJ.com





Novembre 11th, 2009 at 10:36
Io invece ho trovato molto interessante la posizione espressa da Mark Cuban che osserva che la quantità di notizie che oggi ci arriva attraverso Google è marginale rispetto a quelle che riceviamo attraverso i social network e i link che originano da questi.
I post sono qui: http://is.gd/4SoGC e http://is.gd/4SoFW
Forse la scelta di Murdoch, se ben gestita, potrebbe non essere così balzana come sembra.
Novembre 11th, 2009 at 10:57
Ieri un giornalista di un quotidiano italiano rispondeva così alla mia sottolineatura sul fatto che il suo articolo online facesse riferimento ad una tabella, che non c’era ma era stata dimenticata solo su carta:
“Non sta scritto da nessuna parte che tutto il contenuto del giornale cartaceo debba essere riversato sull’online. A volte le informazioni che vengono messe online … sono selezionate. Si chiamano scelte editoriali.
Del resto tanti siti di informazione fanno pagare i loro contenuti.”
Questi ancorati con le unghie al loro giornale di carta prima o poi si accorgeranno della rivoluzione. Sarà troppo tardi.
Novembre 11th, 2009 at 15:11
Sara’ il popolo facebookiano a guidare lo sviluppo.
MySpace fisso in quarta di copertina sul Sun non lo vedo male.
Si va verso un ciarpame ibrido di bassa qualità?
Novembre 11th, 2009 at 16:11
La domanda fondamentale è, secondo me, un’altra: perché continua a fracassare gli zebedei con questa storia? Gli dobbiamo mandare il file robots.txt? Siccome non credo sia così, con un tipo così deciso, la spiegazione è semplicemente una, vuole qualcosa in cambio da Google. Punto e basta!
Novembre 11th, 2009 at 16:49
Secondo me Murdoch non si rende conto che un’editoria online a pagamento rischia di dirottare i lettori verso altre fonti e che probabilmente sarebbe più saggio pensare di far pagare al lettore/utente altri tipi di servizi che diano valore aggiunto al mezzo e giustifichino il pagamento.
Anche perchè ad oggi i contenuti autogenerati spesso sono migliori di quelli ufficiali.
Novembre 11th, 2009 at 16:59
Scusa, te lo chiedo senza nessuna intenzione polemica, anzi. Ma la domanda che mi faccio (a proposito di contenuti) è perchè riporti la notizia che ha già dato il tagliablog senza un commento originale tuo. Dove sta l’utilità/interesse di leggerti?
Nei commenti di chi ti segue?
Novembre 11th, 2009 at 17:56
Io proporrei un esperimento: che il New York Times oscuri per una settimana il suo sito, e vediamo quante copie del cartaceo guadagna.
Novembre 11th, 2009 at 18:08
@sinistralirica, linkare cose che si sono trovate interessanti e’ uno dei principi fondativi di questo blog.
Novembre 11th, 2009 at 18:20
Nessuna simpatia per Murdoch, ne’ per i giornalisti della carta stampata. Tuttavia mi sembra altrettanto ingenuo non ricordare che la sfida dei giornali e’ si’ sposare la nuova visione della rete ma al tempo stesso rispondere quotidianamente al problema della sostenibilita’ economica (a meno di assumere che i giornali potrebbero pure sparire, ma questo e’ un altro discorso). Non vedo all’orizzonte soluzioni ’semplici’.
Novembre 12th, 2009 at 10:07
Il link è l’essenza del blogging. E’ il puro “copia e incolla” che mi stupiva: non capivo quale fosse il valore aggiunto.
Adesso ho capito. E cancello questo indirizzo.