
Questa sera ho seguito il TG1 delle 20. Tutto, dall’inizio alla fine, prendendo appunti su un tovagliolo di carta. Nonostante i miei timori della vigilia sono riuscito a seguirlo tutto, placido e rassegnato come un corrispondente di guerra fra le bombe.
Premessa.
Pensavo tutto il male possibile del TG1 di Riotta, con i suoi insopportabili “panini politici” dove perfino i comprimari dei comprimari trovavano spazio e visibilità dentro quella idea di servizio pubblico dove la politica usa la Rai come personale noiosissimo megafono.
Svolgimento.
Il TG di Minzolini (o per lo meno l’edizione andata in onda questa sera) è peggio. Certamente peggio. E’ un banalissimo TG di regime confezionato senza alcuna mimetizzazione.
Il servizio di esordio è dedicato al prezzo della benzina. Per riassumerne il senso: il governo buono cerca di convincere i petrolieri cattivi, anche se invano. Seguono interviste ad automobilisti depressi.
Secondo servizio dedicato al viaggio di Silvio Berlusconi in Turchia a presenziare ad una firma per un gasdotto fra Turchia e Russia (nientemeno): lungo pezzo assai poco notiziabile con multipli interventi in voce del Premier sorridente. A corredo commento giornalistico sottomesso e plaudente degno delle pellicole dell’Istituto Luce.
Dopo Berlusconi corso a complimentarsi con Putin a Istambul, il terzo servizio è dedicato alla visita di Umberto Bossi in Abruzzo, anticipato da un breve servizio sul terremoto del pomeriggio nel frusinate con intervista tranquillizzante a Boschi. Bossi, per quanto si capisce, plaude alla rapida ricostruzione post terremoto ed alla solidarietà del resto del paese: la giornalista ci informa che Bossi è in Abruzzo accompagnato dal Ministro per la Semplificazione Amministrativa Calderoli e dal viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, e termina il servizio con una ficcante domanda sulle recenti polemiche sul Tricolore. Bossi guarda l’orizzonte, glissa e poi dice alla intrepida cronista: “Lascia stare la bandiera italiana e me interessa solo la bandiera padana”.
Poi è il turno di un servizio sulle ronde in città con interviste (a caso) al sindaco di Roma Alemanno e al sindaco di Milano Moratti. Segue il primo di tre (tre) eccitati collegamenti con inviata nella sede del Superenalotto.
Poi il TG scivola veloce:
- BCE dice che la crisi si sta arrestando.
- Afghanistan, servizio esclusivo al seguito dei Marines che sparano a caso col bazooka usum telecamerae
- Stefano Tura da Londra annuncia lancio di verdure contro Gordon Brown ma e’ un manichino
Il TG risale con una grande intervista in diretta all’amministratore delle FFSS Moretti che, dopo opportuno servizio al riguardo della redazione, spiega che i treni sono sporchi per colpa degli appalti della gestione precedente, nel più classico scarico di responsabilita’ di ogni classe dirigente nostrana sui pessimi predecessori.
Si prosegue:
- Operai sulla gru a Milano, forse soluzione in arrivo (breve intervista al segretario della Fiom che pronuncia la parola “compagni”)
- SUPERENALOTTO LIVE (estrazione numeri)
- Servizio su anniversario Hiroshima
- Servizietto su down di Twitter
Il TG riprende nerbo con un servizio sui voucher con cui è possibile acquistare i servizi di badanti, giardinieri e camerieri. Dice che sono un grande successo. Chi lo dice? Ovviamente il Ministro Sacconi intervistato in merito; dice poi che una simile idea è in grado di far emergere il sommerso.
Ci avviamo verso la fine:
- Servizio su probabile uxoricidio
- Inchiesta su Tombaroli e falsari di reperti antichi
- Inchiesta sulla durezza dl lavoro di portinaio (mestiere che va scomparendo)
- Servizio su amena localita’ turistica calabrese.
Impennata finale con servizio sul rosa e sulle Neo Romantiche. La giornalista ferma ragazze a caso a Roma chiedendo: Scusa sei Romantica? E loro, Certo!
- SUPERENALOTTO LIVE, nessun 6 ne 5+1
Fine.





Agosto 6th, 2009 at 21:05
Bhe? Sei in Italia no?
Agosto 6th, 2009 at 21:15
La vera notizia è che alla tua tavola usi tovaglioli di carta, e talvolta li sprechi (come stasera) ;-)
Agosto 6th, 2009 at 21:38
Hai avuto del coraggio, bravo. Io ho resistito al primo servizio, sono ritornato indietro mentre intervistavano il tombarolo (BTW: non si capiva nulla), lo zapping mi ha portato a iniziare il servizio sui portinai, poi ho spento la TV.
Agosto 6th, 2009 at 22:30
E la bella mezzobusto, bionda naturale, berlusconiana senza pudore, promossa alle news dei tiggì Rai, dà appuntamento all’edizione della notte. Buona serata.
Agosto 6th, 2009 at 22:39
Non è che nostri nonni quando ascoltavano “Radio Londra” stavano meglio! E’ il prezzo della modernità…. telecratica:
Agosto 6th, 2009 at 22:42
Io, se proprio devo, guardo il tiggì de La7: non è così spudorato come i vari tg1, tg2, tg4, tg5.
Agosto 6th, 2009 at 23:17
Ti invidio moltissimo per il coraggio e la perseveranza in questo triste e difficile compito.
Io è svariati anni che non guardo la TV e recentemente evito anche le “notizie” per radio!
Agosto 6th, 2009 at 23:46
studio aperto o tg1….questo è il problema -.-
Agosto 7th, 2009 at 01:03
ma il panino lo fanno ancora?
Agosto 7th, 2009 at 05:46
E’ evidente cha la realtà è un’altra…..
Agosto 7th, 2009 at 05:51
Non so perche’, ma trovo che questo post si colleghi magnificamente a quello sulla pizza surgelata..
Agosto 7th, 2009 at 06:30
L’ho visto anche io. Il servizio sui tombaroli, però, era poesia pura…
Agosto 7th, 2009 at 07:22
Classico post balneare.
Agosto 7th, 2009 at 07:54
Secondo me il resoconto del TG1 è uno sport che dovremmo praticare più spesso:
http://friendfeed.com/bolsoman/0fc0035e/il-tg1-apre-con-l-iran-e-non-cita-caso-papi-nei
negli ultimi due giorni mi sono sentito molto più informato dal TG5 che dal Tg1, ed è tutto dire, anche solo a sentire i titoli per radio.
O tempora, o mores.
Agosto 7th, 2009 at 08:08
PTWG potrebbe regalarci un generatore di Tg1, dopo aver ricavato il pattern o l’algoritmo di Minzolini. Non è poi cosi’ difficile :)
Agosto 7th, 2009 at 08:30
cribbio, mi viene da piangere :)
Agosto 7th, 2009 at 08:31
d’altronde, sai qual è l’età media - media! - di chi guarda il TG1?
61 anni.
Agosto 7th, 2009 at 08:58
Sappiano che i Tg non informano, ma fanno solo propaganda. Il tuo atto coraggioso lo conferma. Io dico: ignoriamoli.
Agosto 7th, 2009 at 09:39
Nulla di nuovo sotto il sole. Il TG è sempre di regime, più o meno occultato. La libera informazione è un’utopia. Io acquisto sempre diversi quotidiani politici: manifesto, unità, il giornale. Ritengo che solo dalle estreme conclusioni delle parti coinvolte (sempre politiche) e colpi bassi un lettore attento riesce a farsi un’idea della verità.
Agosto 7th, 2009 at 09:49
beh l’unico modo è smettere di guardarli…
i Tg stanno tutti adeguandosi al livello di studio aperto, che notoriamente non è un tg, ma un megafono delle scemenze berlusconiane, come grandi fratelli, isole dei famosi, fattorie, lucignoli e i tamarri che ci vanno! cosa volete sperare in un paese (si puo ancora chiamare cosi?) simile…
Ciao
Agosto 7th, 2009 at 10:18
ma i tombaroli e i falsari di reperti antichi sono mica quelli di villa certosa?
Agosto 7th, 2009 at 10:19
[...] Mantellini ha visto il Tg1 Cronaca di un normale telegiornale in un paese anomalo. [...]
Agosto 7th, 2009 at 10:26
Guardo quasi sempre il Tg1 fin dall’infanzia, o quasi, anche se ultimamente l’esercizio mi provoca fastidiose strizzatine alla vescichetta della bile. Sarà nostalgia della gioventù, ma una volta il Tg1 era meglio, mooolto meglio. L’informazione della Prima Repubblica, in quanto lottizzata, conteneva implicitamente in sè una pluralità di voci. Magari tutte interne al regime: ma la pluralità implicita nella lottizzazione apriva degli spiragli di critica, o almeno degli spiragli in cui poteva inserirsi il pensiero critico del telespettatore. Ecco, sono riusciti a farmi rimpiangere l’informazione lottizzata. Che è tutto dire…
Agosto 7th, 2009 at 11:00
Analoga esperienza l’ho fatta qualche giorno fa
Agosto 7th, 2009 at 12:05
Beh, se poi consideriamo quello che dice la Reuters:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE57608V20090807
Agosto 7th, 2009 at 12:19
Se vuoi provare qualcosa da sballo, prova “Studio Aperto”.
Minzolini ti parrà un dilettante.
(ps: “nè” dell’ultima riga: va l’accento, please!)
Agosto 7th, 2009 at 13:38
Notevole, coi tombaroli Minzo ha vinto la serata: http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-8438.htm
Agosto 7th, 2009 at 14:39
Una speranza: mio figlio , 16 anni, è un classico esempio di testa leggera a neurone lento, come tanti ragazzi della sua età.
Però, pur avendo queste caratteristiche (che spero scemino con l’avanzare degli anni, e qualcosa già intravedo) dopo aver guardato diversi tg nazionali in queste settimane di noia estiva, di solito aspettando la cena, una bella sera ha sentenziato:
” ma che roba è? sembra che non succeda niente d’importante, sempre le stesse cagate, e berlusconi ha rotto con i suoi giri in umbria, mamma mia, anche tra i miei amici non lo regge più nessuno , che palle…
cosa c’è da mangiare? ”
“Gnocchi, Lorenzo, oggi è giovedì”
E ho sentito un moto di speranza salire dentro di me: se non è servita la cura omeopatica di Montanelliana memoria, non ci resta che contare sull’overdose con annesso collasso e rigetto.
Agosto 7th, 2009 at 16:40
io sto tentando di smettere di guardar la tv (a parte blob): più riesco nel mio intento, meglio mi sento.
Gran bel post.
Agosto 7th, 2009 at 17:28
: )
Agosto 7th, 2009 at 17:37
Complimenti per il coraggio dimostrato. Io so che non lo avrei. Commento molto ben fatto, bravo.
Agosto 7th, 2009 at 17:38
e conta che nonostante tutto non va bene!
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1660774.html
Agosto 7th, 2009 at 21:58
ho fatto le stesse considerazioni mentre guardavo lo stesso telegiornale.
e adesso sto guardando su rai3 un servizio sul ventennio con repliche di numerosi servizi LUCE
non c’è praticamente nessuna differenza.
ciao
Luca Montaguti
Agosto 8th, 2009 at 07:05
se non fosse che è un pezzo ironicamente delizioso, mi sarei ancor più depressa. Guardo i TG come guardo al tempo: se è brutto cambio programma. Ciao!
Agosto 8th, 2009 at 09:59
Protesto formalmente. Ieri sera mi sono tutto organizzato per vedermi, alle 23.15, The Abyss di James Cameron e dopo un tristissimo *Commissario Tizio* che succede invece?
Che, a sorpresa e fuori palinsesto, appare Fede e annuncia la conferenza di Berlusconi.
Io speravo ancora nel film, invece no… conferenza integrale (circa un’ora).
A seguire, film con Pippo Franco, Edwige Fenech e Lino Banfi…
Agosto 8th, 2009 at 11:10
@ Daniele.
Non era un film a ” seguire “, hai semplicemente visto il resto della conferenza. La parte seria.
Agosto 9th, 2009 at 11:34
[...] Agosto 2009 · Lascia un Commento Mentre le meraviglie del TG1 son sotto gli occhi di tutti, Libero ha l’ardire di parlare di monopolio [...]
Agosto 9th, 2009 at 21:45
[...] guardare il Tg1 e lamentarsene sul proprio blog è un po’ l’hobby dell’estate, ma volevo che restasse traccia del fatto che oggi sul telegiornale della tv pubblica è andato in [...]
Agosto 10th, 2009 at 05:23
http://ulivo...
Pyongyang Su questo blog me la sono presa più di una volta con chi ciarla di “deriva putiniana” e “regime” riguardo la situazione italiana, quindi so di non dover fare troppe premesse prima di dire questa cosa: ho gli an…
Agosto 10th, 2009 at 10:03
[...] Agosto 2009 in tv | Tags: disinformazione Mantellini fa un resoconto dettagliato del tg1 di qualche sera fa. Onestamente io non riesco mai a guardarlo [...]
Agosto 10th, 2009 at 20:22
Per chi vuole leggere un bel pezzo, adattissimo e complementare al post del Mante, consiglio vivamente il primo capitolo di questo ottimo libro di George Saunders, scrittore e giornalista del New Yorker :
http://www.anobii.com/books/Il_megafono_spento/9788875211974/0148d72e884e1efad5/
L’Uomo Con Il Megafono non vi lascerà indifferenti.
Agosto 17th, 2009 at 22:07
ragazzi purtroppo l’informazione vera che nasce con lo scopo di informare non esiste piu. Forse una volta esisteva, ma ora ne abbiamo certezza che per riempire gli immensi vuoti causati dalle omissioni volontarie dei tg si parla di michiate accostate a quelle che definisco “notizie pilotate”. Notizie diffuse solo perchè a QUALCUNO interessa che noi si venga informati solo ed esclusivamente di quello che questo QULCUNO vuole.
a settembre nasce un nuovo quotidiano, molti di voi forse già lo sanno, spero. Ebbene questo giornale si chiama IL FATTO e nasce come quotidiano. Non posso fare altro che augurarvelo di cuore a tutti quelli che alla disinformazione non ci stanno: http://www.antefatto.it/presentazione
ci spero molto anche io e spero che la libera informazione non è solo utopia…..
Agosto 24th, 2009 at 16:33
[...] a Mantellini per avere commentato ilo TG1: un’iniziativa che, come ha sottolineato Gilioli, è frutto di [...]
Agosto 26th, 2009 at 07:36
[...] straordinario sprezzo del pericolo, Mantellini ieri sera ha guardato tutto il [...]
Agosto 28th, 2009 at 08:10
[...] L’informazione sempre più sotto controllo come raccontano in molti (ancora Francesco Costa e Massimo Mantellini) che quest’estate hanno visto il tg1 sotto la nuova direzione di Minzolini (anche a me è [...]
Ottobre 24th, 2009 at 14:23
Peccato che se rai 1 e di regime…rai 2 per non parlare di rai 3…e in mano alle brigate rosse oramai, di fatto PARTITO POLITICO LEGITTIMATO… il bello e’ che li/VI dobbiamo mantenre con il canone..ma e’ finita NON LO PAGHIAMO PIU..semplicemente…andate a lavorare e mantenetevi da soli..parassiti ROSSI!