Nella classifica della dolosa illeggibilità delle note alle condizioni contrattuali sulle pagine web dei tre principali operatori telefonici Tre vince a mani basse.
La legge Stanca sull’accessibilità dei siti si applica infatti anche “alle aziende private concessionarie di servizi pubblici” (legge 4/2004, Art.3 , comma 1: http://www.pubbliaccesso.it/normative/legge_20040109_n4.htm), e Tre mi pare sia concessionaria per l’UMTS.
Il requisiti tecnico n.6 della legge richiede che “siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto”, definito da un preciso algoritmo (http://www.pubbliaccesso.it/normative/DM080705-A.htm).
Il testo (colore RGB: #999999) nella pagina del sito Tre è gravemente insufficiente sia per differenza di colore (306 contro un minimo richiesto di 500) che per differenza di luminosità (102 contro un minimo di 125).
Ecco un bel suggerimento per Franco Bernabè, che gli farebbe fare molto più bella figura che non le raffinate social-cose Telecom: sistemare questi orrori.
Faccio notare Wind mette le “note” (con la dicitura “Wind ricorda”) direttamente nel testo dell’offerta, stesso font, stesso corpo e stesso colore dell’offerta stessa.
capisco che dargli addosso al telecomunicatore è uno sport nazionale però adesso mi sembra quasi un afrodisiaco del non sapendo più cosa inventarmi uso qualche gif …
andiamo a vedere chi si becca più multe per pubblicità ingannevole, chi ha il call center più fancazzista, chi promette 7,2 mb e poi si viaggia in gprs … eccc …
Giugno 10th, 2009 at 12:04
Non è solo dolosa, è anche fuori legge.
La legge Stanca sull’accessibilità dei siti si applica infatti anche “alle aziende private concessionarie di servizi pubblici” (legge 4/2004, Art.3 , comma 1: http://www.pubbliaccesso.it/normative/legge_20040109_n4.htm), e Tre mi pare sia concessionaria per l’UMTS.
Il requisiti tecnico n.6 della legge richiede che “siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto”, definito da un preciso algoritmo (http://www.pubbliaccesso.it/normative/DM080705-A.htm).
Il testo (colore RGB: #999999) nella pagina del sito Tre è gravemente insufficiente sia per differenza di colore (306 contro un minimo richiesto di 500) che per differenza di luminosità (102 contro un minimo di 125).
Giugno 10th, 2009 at 12:11
Ecco un bel suggerimento per Franco Bernabè, che gli farebbe fare molto più bella figura che non le raffinate social-cose Telecom: sistemare questi orrori.
Giugno 10th, 2009 at 15:57
Faccio notare Wind mette le “note” (con la dicitura “Wind ricorda”) direttamente nel testo dell’offerta, stesso font, stesso corpo e stesso colore dell’offerta stessa.
Esempio:
http://www.wind.it/it/servizi/scheda78.phtml?sez=Privati
Giugno 10th, 2009 at 21:18
oh però Mantellini, anche tu (ti do del tu perché… perché sì)….
quando riporti le citazioni le fai grigio su bianco, che per chi è astigmatico forte come me non è proprio fichissimo, sai…
Giugno 10th, 2009 at 23:30
ma il problema è solo questo ?
capisco che dargli addosso al telecomunicatore è uno sport nazionale però adesso mi sembra quasi un afrodisiaco del non sapendo più cosa inventarmi uso qualche gif …
andiamo a vedere chi si becca più multe per pubblicità ingannevole, chi ha il call center più fancazzista, chi promette 7,2 mb e poi si viaggia in gprs … eccc …
dai guardiamo le cose importanti …
:-)
con amore …