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Apr

In questo momento, a margine del pericoloso meme lanciato in questi giorni sul codice di autoregolamentazione dei blog, approdato anche in Italia e subito trasformato da qualcuno in una crociata alla Bagnasco, piu’ di due votanti su tre sul sito del Corriere si dichiarano favorevoli a vietare i commenti anonimi nei blog. Come prossimo passo moralizzante proporrei il divieto di utilizzo dello sfondo nero.
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Aprile 10th, 2007 at 16:30
perché non uniamo l'utile al dilettevole, e insieme a quelli del patto generazionale, non vietiamo i blog a quelli con più di quarant'anni?
:)
Aprile 10th, 2007 at 17:38
Massimo, sono i lettori del Corsera, dai. immagino che fra di noi le cose potrebbero andare diversamente.
Aprile 10th, 2007 at 17:45
Cribbio.
Aprile 10th, 2007 at 17:51
Ammettendo anche che l'opinione maggioritaria sia quella mostrata dal Corriere, ma poi, tecnicamente, chi proibisce che cosa? Io qui mi firmo Kit, non sono anonimo. Ma c'è tra i censori della rete qualcuno che può veramente pensare che io mi chiami Kit? Dovremo digitare il numero della carta d'identità ad ogni commento? E con la privacy come si fa? Io fatico ancora a mettere i numeri della carta di credito, figurati quelli di un documento che m'identifica anche nei minimi dettagli. E' evidente che è una idiozia, ma sono pronto a scommettere che qualche nostro politico è già pronto con la sua crociata.
Aprile 10th, 2007 at 18:21
ecco, basta solo accennare a qualche regola che subito arrivano i regolatori, i semafori, i divieti di sosta, i limiti di velocità …… e i sondaggi.
Ma un casso da fare fuori dalla rete, no?
Aprile 10th, 2007 at 19:30
Perché vietare lo sfondo nero? dovrebbe anche consumare meno, no? Mi pare ci sia qualcuno che ha calcolato quanta energia si risparmierebbe se Google avesse lo sfondo nero…
Aprile 10th, 2007 at 19:50
Bagnasco non esiste, è il nick di Ruini che non poteva farsi rieleggere.
Aprile 10th, 2007 at 20:25
Sono decisamente contrario.
L'anonimanto è molto importante. E assai più rilevante è il diritto allo sfondo nero. Potrei erigere barricate per questo.
Aprile 11th, 2007 at 01:38
Lo sfondo nero snellisce anche.
Io, al contrario di eio, vieterei a quelli sotto i 18. E adesso scegli, vuoi più bene a me o a lui?
(perchè mi sembra l'unico criterio plausibile con cui decidere una cosa del genere)
Aprile 11th, 2007 at 02:21
E' che a una certa età gli occhi cominciano a fare cilecca…io vieterei quelli a sfondo bianco, quelli dei ggiovani e anche tutti quelli che non piacciono a me medesimo.
Aprile 11th, 2007 at 02:28
meno male che ancora non si discute di photoblog… ;)
Aprile 11th, 2007 at 03:11
Google con lo sfondo nero farebbe risparmiare 3.000 MW/h ogni anno. (http://www.italiamac.it/opinioni/se-google-avesse-lo-sfondo-nero-si-risparmierebbero-3000-megawatt-al-2.html)
Abbasso Mantellini sprecone!
Aprile 11th, 2007 at 03:16
Secondo me ci dovrebbe essere identificazione e privacy.
Cioe' dovrebbe esserci privacy assoluta per tutto quello che faccio su internet, ma se uno vuol avere a che fare con me io dovrei avere il diritto di scegliere se sapere chi è oppure lasciarlo anonimo. In altre parole: io dovrei avere la possibilità di accettare o rifiutare contatti anonimi.
Attualmente è esattamente il contrario: tutti possono usare internet in maniera virtualmente anonima, ma tutti siamo invasi dallo spam e dal phishing.
So bene che tecnicamente e per come è fatta la rete (intesa come fili+persone) ora è una follia, ma per favore dimmi cosa ne pensi, grazie.
Aprile 11th, 2007 at 04:13
>Bagnasco non esiste, è il nick di Ruini che non poteva farsi rieleggere.
è geniale.
solo che temo non sia così. Bagnasco è anche peggio di quell'altro.
Aprile 11th, 2007 at 04:44
non esiste un'opinione così stupida che il 70% dei lettori del corriere non sia d'accordo, no? attendo trepidante che qualche legislatore illuminato venga a dirmi cosa si può e cosa non si può fare sul *mio* blog. ed ancor più trepidante attendo che mi processino e mi condannino per non averlo fatto.
Aprile 11th, 2007 at 05:21
Sono d'accordo con voi e personalemnte ho votato no. Impossibile eliminare l'anonimato dalla rete. Ma il fatto che se ne parli è significativo, come significativo è il risultato del sondaggio. Poi oguno continuerà a rapportarsi con questo mezzo straordinario come meglio crede. Per fortuna!
Aprile 11th, 2007 at 06:07
il bello è che ho come l'impressione che quel 70% non ce lo metterebbe mai, il proprio nome e cognome…
Aprile 11th, 2007 at 08:23
E comunque, mi dichiaro sconfitto: se questa ennesima minchiata conquista la dignità di notizia da prima pagina del Sole 24 Ore (invece che due righe a pag. 99) vuol dire che non c'è più veramente niente da fare.
Aprile 11th, 2007 at 09:39
no! sono fottuto se si vieta il nero.
Aprile 11th, 2007 at 13:31
bagnasco santosubito
Aprile 11th, 2007 at 14:56
Forse occorre guardare la questione anche da un punto di vista anagraficoÂ…perché esistono in Italia e non solo, persone che si chiamano Anonimo di cognome e probabilmente questa discriminazione la vivrebbero, con giusta ragione male. Quindi perché gli Anonimo non possono più lasciare commenti? Qui prodest?
Aprile 11th, 2007 at 18:09
I sì scendono… 54.8%… effetto Mantellini?
Aprile 11th, 2007 at 19:22
no!!! è l'effetto pernacchia che si riversa su chiunque sogni di mettere la mordacchia alla rete.
Aprile 11th, 2007 at 23:21
io sto seriamente pensando di organizzare una
Associazione Bloggers Oltre i Cinquanta
Il motto sarà : PER UNA RETE PIU' MATURA
Alle Europee andiamo da soli o aderiamo al PD?
Aprile 12th, 2007 at 03:55
Insomma la rete, anzi La Rete, come regno dell'assoluta licenza e dell'assoluta cafonaggine, dove tutti possono insultare e infamare tutti, dove si può scrivere qualsiasi falsità su chiunque, regno incontrastato del frustrato patrlogico che al riparo dell'anonimato può impunemente scatenarsi. Che bella questa libertà , speriamo che duri.
Aprile 12th, 2007 at 04:55
Scusa Alessio,
le devianze che hai elencato io proprio non le vedo. Nei luoghi virtuali che frequento io queste cose non accadono.
In giro mi capita di leggere discussioni dure e toste, da uomini veri, ma non vedo nulla che richieda l'intervento della Nato.
A te è capitato di essere insultato e diffamato? mi spiace e hai la mia solidarietà . A me non è mai successo.
Aprile 12th, 2007 at 10:20
Non la interpreto come questione di censura o crociate. Del resto qui sopra si legge:
"AVVERTENZA: (…) Gli IP sono registrati e per tale ragione chi lo desidera puo' anche commentare anonimamente, che anonimo alla fine non e'. Il gestore si arroga inoltre il diritto di cancellare qualsiasi commento che ritenga non attinente al topic, volgare o offensivo",
il che significa che una forma di moderazione c'è, ed è condivisibile. Anche altrove leggo: "mail (required)…", eccetera.
Capita, invece, come dice Alessio, che alcuni blog siano -apprezzabilmente- porte aperte. Ma tanto aperte che ogni detrattore, psicolabile-vendicativo-divertito che sia, protetto da nick pronti all'uso, entra e fa piazza pulita: di contenuti, conversazioni, e -perché no?- di persone.
E se i commenti possono vomitare ad libitum malanimo e minacce, addirittura ingiungendoti di astenerti dallo scrivere ciò che scrivi, mi chiedo e chiedo anche a voi: chi è il vero censore?
;)
Aprile 12th, 2007 at 13:09
Scusate ma io continuo a non capire. Il tenutario di un blog ha tre opzioni:
1) Commenti aperti e liberi
2) Commenti moderati
3) Commenti chiusi
Io rispetto tutte e tre le scelte e mi regolo di conseguenza. Evito, in linea di massima, i blog del tipo due e tre.
Quello che non accetto e non sopporto e quando qualcuno sale sull'altare e "suggerisce" delle regole.
Le regole ognuno le faccia a casa propria senza rompere i marroni al mondo intero. Una blogger è stata minacciata? bene, anzi male. hai un IP, una data, ora e minuto. Fai una bella denuncia alle autorità del tuo paese. PUNTO. Perchè ci devono ammorbare con i loro problemi?
P.S. solo per la cronaca. Io non ho e non ho mai avuto un blog ma piace dialogare, quando l'argomento mi attizza, nei blog altrui.
Per motivi miei che non devo spiegare mi firmo con un nick e senza una email valida. Non ho mai diffamato o insultato nessuno. Quindi di che parliamo?
Posso crearmi una identità fasulla con tanto di email valida. Qualcuno si sentirebbe più sicuro?
Aprile 13th, 2007 at 04:13
aoh ma farò quello che mi pare sul mio blog, no?!!! So che per la mia propria incolumità , mi CONVERREBBE usare la moderazione preventiva… ma se lo faccio è solo per non andare in cerca di eventuali sfanculamenti illegittimi su post di 4 anni fa… se invece NON lo faccio, sono tutti fatti miei… però non è che mi DEVO aspettare commenti diffamatori … potrebbe succedere, questo si.
Aprile 13th, 2007 at 04:13
… si dico… moderazione preventiva, ma anonimo o no… che me frega?
Aprile 13th, 2007 at 08:01
Non mi interessa se anonimi, purché sensati… e soprattutto che qualcuno/a li metta.
Sob!
:-(