Marco Gui è uno dei pochi che in Italia si è occupato seriamente e senza pregiudizi dei rapporti fra scuola e tecnologie digitali. La sua idea al riguardo della presa di posizione di alcuni presidi che intendono vietare gli smartphone durante le lezioni è che si tratti di una scelta che con qualche cautela vada esplorata. Per quel niente che conta è anche la mia.

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