Io sono tendenzialmente d’accordo con l’adagio secondo il quale quando qualcuno dichiara di non essere né di destra né di sinistra nella maggioranza dei casi è semplicemente di destra. Tuttavia, nella mia risicatissima esperienza personale, sono costretto ad aggiungere che, in genere, quando è capitato che qualcuno in mia presenza dicesse che non era “né di destra né di sinistra”, io in quel momento stavo pensando di lui, molto fra me e me, che era semplicemente un coglione.

5 commenti a “Né di destra né di sinistra”

  1. Dino Sani dice:

    Ma che ti è successo, ultimamente? Stai poco bene?
    Non sono mai stato d’accordo con te politicamente ma il livello dei tuoi post si è notevolmente abbassato.
    Perchè se uno non è di destra e sinistra dovrebbe essere un coglione? E se lo fosse chi lo pensa e, addirittura, lo scrive?
    Ma è questo l’approfondimento politico che sei in grado di proporre, oggi? Non sarebbe meglio il silenzio?
    Eppure i tuoi libri, che ho letto, non sono affatto male.
    Ma se rileggo i post di qualche anno fa risulta palese un’inadeguatezza attuale. Peraltro anche comprensibile, visto lo scenario politico di oggi. Ma perchè prendersela con quelli che non amano nè Letta nè la Meloni? E magari neanche Conte, per toglierti dubbi su altri impresentabili politici odierni.

  2. Gianluca dice:

    @Dino Sani Coda di paglia?

  3. Dino Sani dice:

    Si hai ragione, saró un coglione ne di destra ne di sinistra….

  4. Bruno Anastasi dice:

    caro, carissimo Massimo, post spettacolare, forse il migliore dell’anno in termini di sintesi tra concisione ed eloquenza … lo sottoscrivo idealmente perché rimarca, una volta per tutte, i due corni del dilemma di fronte al quale ci (ri)troviamo: fascista/antifascista;
    ne consegue che, anche turandosi tutti gli orifizi disponibili, per chi appartenga alla seconda categoria sarà opportuno recarsi alle urne … nell’ambito di quello schieramento – più tetro di un girone dantesco, lo ammetto – scegliamo chi ci pare, tanto sarà comunque un “meno peggio”, ma votiamo

  5. MauMau80 dice:

    Credo che chi si dice né di destra né di sinistra non sia a conoscenza dei valori fondanti “storici” di destra e sinistra…
    Come fa uno a non sapere di se stesso se è un conservatore o un progressista?
    L’unica cosa che posso accettare è che su alcune questioni si può essere più conservatori e su altre più progressisti, ma la linea generale credo che uno per se stesso la possa avere chiara.
    La realtà è che alla fine non è così, altrimenti non avremmo tutti questi cambi repentini di innamoramenti per l’ultimo politico in vetta ai sondaggi.

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