Dall’utente impattato allo studente interfacciato: il declino a precipizio della lingua italiana













4 commenti a “Il declino della lingua italiana”

  1. Ezio Chapellu dice:

    Ma anche la pubblicità dell’istituto Liberale (maiuscolo, pare scritta da Peppino…) che permette allo studente di interfacciarsi con le tette in bella vista della collaboratrice Aurora è segno di precipizio. Non solo della lingua, direi.

  2. unAlberto dice:

    Quando ho letto valvassori, la successiva è diventata “valvassine”
    Lo so che sembra una scorciatoia per la battuta goliardica. Andava bene anche com falangi falangine e falangette?
    Oppure il peccato è sempre negli occhi di chi guarda
    Mi scuso ma vado sempre fuori tema

  3. Mike dice:

    Data la scarsa conoscenza dell’italiano dimostrata con l’annuncio, credo che non si tratti di un liceo classico parificato.

    Ci sono delle scuole pubbliche che spiegano benissimo come usare ed anche costruire i computer, si chiamano ITIS ed ITCS, ma a quanto pare studiare da ragioniere programmatore o da perito informatico pare brutto. Io ho fatto l’ITIS e quando mi diplomai in effetti non sapevo usare Excel dato che era appena uscito per Windows 3.1.

  4. Signor Smith dice:

    Nel mondo del lavoro italiano – generalizzo un po’ – è meglio familiarizzare con il termine “servi della gleba”. Purtroppo senza riferimenti ad Elio e le Storie Tese.

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